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Approfondimento

La liposuzione

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15 maggio 2014

Benessere

Approfondimento scientifico realizzato in collaborazione con l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma
 

Definizione
La liposuzione è un intervento chirurgico che consiste nell'asportazione permanente di parte del tessuto adiposo sottocutaneo, il grasso, attraverso una cannula aspiratrice. Questa tecnica può essere realizzata in specifici settori del corpo, come l’addome, i fianchi, le cosce, i glutei, consentendo di modellare meglio il contorno di queste aree. In ogni caso la liposuzione non è una valida alternativa alla dieta e all’esercizio fisico. Andrebbe eseguita solo su persone che hanno più di 18 anni, seguono una dieta costante, fanno esercizio fisico regolare, non hanno problemi al cuore o ai vasi sanguigni, non hanno diabete ma presentano delle zone specifiche del corpo che sono resistenti alla dieta e all’esercizio.

Quadro epidemiologico
Il primo che ipotizzò la liposuzione fu il medico tedesco Schrudde, ma la tecnica venne inventata in Italia nel 1974 da Arpad Fischer. La liposuzione venne impiegata per la prima volta per finalità estetiche dal francese Gerard Yves Illouz nel 1977.

Poiché in Italia non abbiamo una sistema di rilevazione ufficiale e certo degli interventi di chirurgia estetica realizzati, come avviene negli Stati Uniti d'America, nel nostro Paese sono possiibli soltanto delle stime. Secondo un’indagine condotta dall’Associazione Italiana Chirurgia Plastica Estetica (AICPE) su un campione di 347 chirurghi estetici, in Italia nel 2010 sono stati eseguiti 10.267 interventi di liposuzione, facendo di questo intervento di chirurgia estetica il secondo più eseguito dopo la Mastoplastica Additiva (intervento che consiste nell’aumentare e rimodellare le dimensioni del seno).

Negli Stati Uniti nel 2012 sono stati realizzati, in totale, 10 milioni di interventi di Chirurgia e Medicina Estetica. Di questi 313.011 interventi di liposuzione, seconda negli Stati Uniti alla sola Mastoplastica Additiva (330.631 interventi).

Prima dell’intervento
È necessario sospendere eventuali terapie anticoagulanti almeno due settimane prima dell’intervento. Se sarete operati in anestesia generale l’intervento sarà probabilmente al mattino e non sarà possibile ingerire cibi dalla mezzanotte precedente. Se sarete sottoposti ad anestesia locale il digiuno sarà necessario. Probabilmente vi sarà richiesto di astenervi dal fumo per diversi mesi prima e dopo l’intervento. Inoltre il chirurgo vi farà assumere un antibiotico circa un’ora prima o subito dopo la liposuzione.

Quando il paziente è trasferito in sala operatoria si applica un liquido sterilizzante sulla superficie del corpo interessato dalla liposuzione e gli si inietta l’anestetico per via orale (gas anestetico) o tramite iniezione.

Dopo che l’anestetico ha fatto effetto, il chirurgo pratica una piccola incisione attraverso la quale dovrà passare la cannula che spezzetterà e aspirerà il grasso. Nel frattempo al paziente verrà applicata una flebo per integrare i liquidi che perderà unitamente  al grasso.

Procedura chirurgica
La quantità di grasso che può essere rimossa in modo sicuro in una sola sessione è limitata perché rimuovere troppo grasso può avere risvolti negativi, come noduli o avvallamenti nel tessuto e perché più grasso viene rimosso, più l’intervento è ad alto rischio. La liposuzione può essere eseguita in anestesia locale oppure generale in base alla quantità di grasso da rimuovere: se poca o molta dipende dalle condizioni di salute della persona che si sottopone all’intervento.

Durante l’intervento il paziente avvertirà, in caso di anestesia locale, solo una sensazione di raschiatura dovuta al movimento della cannula; viceversa, in anestesia generale, il paziente non avrà alcun disagio.

Esistono diverse tecniche di esecuzione di un intervento di liposuzione:

  • Aspirazione tramite cannula (la più utilizzata): i grassi vengono rimossi grazie a una specie di cannuccia e aspirati tramite un apparato specifico. Una piccola cannula viene inserita attraverso un piccolissimo taglio in prossimità della zona interessata dall’invervento. Il chirurgo esegue un movimento avanti e indietro, attraverso lo strato di grasso, rompendo le cellule ed estraendole grazie al dispositivo aspirante a cui è collegata la cannula.
  • Liposuzione assistita a ultrasuoni: si utilizza sempre una cannula che trasmette ultrasuoni all’interno del corpo, facendo letteralmente "esplodere" le cellule di grasso. Impiega più tempo rispetto alla tradizionale liposuzione, però si rischiano meno tumefazioni o ematomi perché vi è meno perdita di sangue. 
  • Liposuzione assistita di tipo meccanico: è simile alla liposuzione tradizionale ma ci si avvale di una cannula specifica, con movimento automatizzato, che sostituisce quello manuale del chirurgo. 
  • Cannula doppia: utilizza cannule speciali "in coppia" che si muovono in modo automatico facendo si che la cannula più sottile scivoli all’interno della cannula esterna eliminando parte della complicazione dell’intera procedura. La liposuzione è agevolata dal fatto che le cannule non si riscaldano, eliminando così il rischio di ustioni da attrito. 
  • Liposuzione assistita ad acqua: un sottile getto d’acqua scioglie il grasso, che successivamente viene tolto da una cannula particolare. Durante l’intervento l’acqua viene continuamente spruzzata e quasi istantaneamente aspirata tramite la cannula stessa. 
  • Liposuzione assistita con il Laser: il grasso viene sciolto grazie a un laser indirizzato verso il grasso da eliminare attraverso una fibra infilata sotto la pelle. Alcuni chirurghi ritengono che questa tecnica possa ridurre ecchimosi e sanguinamenti perché contemporaneamente cauterizza (cicatrizza) la zona nella quale viene eseguita la liposuzione.

 

Dopo l’intervento
Alcuni chirurghi lasciano le incisioni aperte, poiché i tagli sono di modesta entità e la quantità di fluido che deve uscire è ampia, mentre altri le suturano solo parzialmente, lasciando spazio alla fuoriuscita dei fluidi, altri ancora aspettano 1 o 2 giorni prima di suturare, in modo che il liquido sia fuoriuscito del tutto. In ogni caso, mentre il fluido sta drenando, le medicazioni verranno cambiate spesso per almeno 1-3 giorni.

I pazienti solitamente riprendono la loro vita quotidiana fra i due giorni e le due settimane dopo l’intervento. È necessario però indossare degli indumenti contenitivi per 2 o al massimo 4 settimane.

Dopo l’intervento potrebbe comparire dolore di lieve entità che può essere tenuto sotto controllo tramite i farmaci prescritti dal chirurgo. Questo dolore può durare fino a due o tre settimane dopo l’intervento. I lividi andranno via dopo pochi giorni fino a un massimo delle successive due settimane mentre il gonfiore proseguirà per circa un mese. Il senso di intorpidimento o il formicolio che colpisce la zona operata può continuare per varie settimane.

Complicanze
Oggi le complicanze dell'intervento di liposuzione sono trascurabili e dipendono spesso dalla parte del corpo nella quale è stato eseguito l’intervento: nella liposuzione della zona della caviglia l'edema post-operatorio si risolve molto più lentamente rispetto al resto del corpo. Altre complicazioni possono essere: cambiamento del colore della pelle o infezioni della superficie sulla quale è stata fatta l’incisione chirurgica. Può presentarsi anche ipotensione (abbassamento della pressione sanguigna) se si aspirano almeno 2000 ml di grasso. Un'altra rara complicanza è la formazione di coaguli di sangue che possono dare luogo a ematomi localizzati. La più grave (a volte letale), ma per fortuna rara, complicanza dell’intervento di liposuzione è l’insorgenza di un'embolia polmonare dovuta al fatto che un pezzetto di tessuto adiposo (grasso) si stacca e viaggia nei vasi venosi andando ad ostruire le arterie polmonari. Altra complicanza può essere dovuta alla reazione allergica per i soggetti suscettibili ai farmaci utilizzati per l’anestesia o per la profilassi antibiotica.