Approfondimento

Ernia del disco: sintomi, diagnosi, farmaci e intervento

Ernia del disco: sintomi, diagnosi, farmaci e intervento
15 agosto 2017

Ricerca e Prevenzione

Approfondimento scientifico realizzato in collaborazione con l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma


Indice


 

Cos’è l’ernia del disco

L’ernia del disco è una condizione che può essere particolarmente dolorosa. È caratterizzata dalla fuoriuscita del materiale gelatinoso che normalmente si trova in cuscinetti (dischi) posti tra una vertebra e l’altra della colonna vertebrale, provocando un'infiammazione dei nervi.

Ernia-discoI dischi posti tra le vertebre sono composti da una parte interna gommosa e da una parte esterna fibrosa e dura che contiene la gelatina. Normalmente, i dischi intervertebrali permettono un movimento naturale della colonna vertebrale permettendo la flessibilità della struttura, preservandola dall’usura e dal contatto tra i dischi.

Nei casi in cui si assiste alla rottura della parte esterna si ha la fuoriuscita del materiale tra una vertebra e l’altra causando, di conseguenza, una irritazione dei nervi che circondano la colonna generando un intenso dolore che difficilmente si riesce a sopportare, limitando anche il movimento. Più frequentemente la rottura può essere causata in seguito ad usura ed invecchiamento, traumi o movimenti anomali come, per esempio, la torsione della schiena.

 

Quanto è diffusa?

L'ernia del disco è una condizione molto diffusa in tutti i Paesi del mondo, soprattutto nei Paesi industrializzati a causa della vita maggiormente sedentaria. L'ernia discale è maggiormente frequente nei soggetti di età compresa tra i 30-50 anni ma può essere presente anche nei soggetti più giovani, attorno ai 20 anni, e nei soggetti ultra sessantenni. Si manifesta più frequentemente tra i maschi, soprattutto se giovani. Inoltre, nel 90% dei casi e nei soggetti più giovani, la zona maggiormente colpita è quella lombare, mentre nei soggetti più anziani la zona più interessata è quella cervicale.

L'ernia non sempre genera dolore. Può essere presente anche in soggetti che non presentano sintomi con una incidenza che oscilla dal 20-40%.

 

Quali sono le cause?

Più frequentemente l’ernia del disco è dovuta ad una graduale usura delle strutture della colonna vertebrale come conseguenza dell’invecchiamento, anche in seguito a lavori professionali pesanti.
Altre possibili frequenti cause sono:
  • eventi traumatici e violenti;
  • attività sportive (ad esempio sollevamento pesi);
  • trasporto di oggetti pesanti;
  • scatti e/o torsioni eccessive;
  • cadute sulla schiena.
Come conseguenza di tutti questi fattori, i dischi intervertebrali perdono il loro contenuto acquoso determinando, di conseguenza, una minore resistenza e flessibilità.
 

I sintomi

Non sempre l’ernia del disco causa dolore e i sintomi variano a seconda dell’età e della sede in cui si è formata l’ernia.

I sintomi più frequenti sono:
  • dolore, spesso molto intenso e tale da non permettere nessun movimento o sforzo. Può verificarsi a carico delle gambe o delle braccia a seconda del punto di rottura del disco, rispettivamente nella parte finale della colonna (lombare) o iniziale (cervicale);
  • intorpidimento e formicolio, caratterizzati da una sensazione di risposta debole o assente degli arti o di un fastidio;
  • debolezza, che determina difficoltà a muoversi o ad afferrare oggetti.
In alcuni casi l’infiammazione dei nervi, generalmente nella parte lombare della schiena, può interferire con il funzionamento della vescica o intestinale.
 

È possibile prevenirla?

È possibile prevenire la comparsa di ernia del disco adottando uno stile di vita sano. È buona prassi fare attenzione al proprio peso corporeo adottando una alimentazione non eccessivamente ricca di grassi ed effettuando una regolare e moderata attività fisica giornaliera. Tuttavia è molto importante evitare sport usuranti o sforzi eccessivi come il sollevamento ed il trasporto di pesi estremamente pesanti. Inoltre, una buona postura è utile a prevenire alterazioni della colonna vertebrale che possono portare all’ernia.
 

La diagnosi

Per la diagnosi di ernia del disco è generalmente sufficiente una accurata visita dell’ortopedico. Sarà il medico a decidere se effettuare ulteriori accertamenti che potranno essere:
Possono essere necessari anche studi specifici come, ad esempio, il test della conduzione nervosa o elettromiografia, che misura la qualità e quantità degli impulsi nervosi.
 

I trattamenti

Il trattamento dell’ernia del disco dipende da molti fattori. Inizialmente si tende a intervenire in maniera meno invasiva, con farmaci adatti, in attesa di una possibile stabilizzazione della condizione dolorosa. In caso contrario potrebbe essere necessario prendere in considerazione l’intervento chirurgico.

La terapia di scelta è caratterizzata da:
  • antidolorifici, tra i quali Fans, narcotici od oppioidi che alleviano il dolore, ma il cui uso, come per tutti i farmaci, non può essere troppo prolungato e non è privo di effetti collaterali;
  • farmaci mio-rilassanti o che inibiscono la sensazione dolorosa associata al danno dei nervi. Sono farmaci molto diversi tra di loro, adoperati di frequente nel trattamento dell’ernia del disco. Talvolta, vengono impiegati antidepressivi, per il loro effetto nei confronti della sintomatologia dolorosa;
  • farmaci corticosteroidi, a base di cortisone con una potente azione antinfiammatoria a cui, tuttavia, si può far ricorso per periodi limitati.
Il trattamento dell’ernia del disco, in alcuni casi selezionati, può essere attuato anche attraverso altri metodi:
  • fisioterapia, per controllare attraverso esercizi mirati e ripetuti nel tempo l’origine del dolore e tendere a stabilizzare l’ernia;
  • ultrasuoni, che mediante il calore tentano di minimizzare gli effetti dolorosi dell’ernia;
  • elettrostimolazione, che può dare qualche beneficio riducendo la sensazione dolorosa.
Talvolta può essere necessario ricorrere all’intervento chirurgico. La scelta di ricorrere all’intervento chirurgico verrà valutata dal medico specialista sulla base della sintomatologia, del quadro clinico e degli esami strumentali.



 

Riferimenti Bibliografici

- Linee Guida SIOT. Linee Guida SIOT basate su evidenze. 2011; 37: 2-3.
- Appropriatezza della diagnosi e del trattamento chirurgico dell’ernia del disco lombare sintomatica. SNLG-ISS (Sistema Nazionale Linee Guida- Istituto Superiore Sanita ).
- Pubblicazione Ottobre 2005 - Aggiornamento Ottobre 2008.
- Kreiner DS, Hwang SW, Easa JE, et al. An evidence-based clinical guideline for the diagnosis and treatment of lumbar disc herniation with radiculopathy. Spine J 2014; 14: 180-91.