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Disturbi della Personalità: test, tipologie, diagnosi

Disturbi della Personalità: test, tipologie, diagnosi

Benessere

Ultimo aggiornamento: 16 febbraio 2019

Indice


 

Cosa sono i disturbi di personalità? Perché rappresentano un problema?

I tratti di personalità sono le caratteristiche psicologiche e intellettuali di un individuo, che si manifestano nel suo modo di interagire con l'ambiente (es. Luca è una persona seria, calma e poco socievole). Quando questi tratti che costituiscono la personalità si rivelano deleteri al punto da interferire in modo rilevante con la vita privata e sociale di un individuo, si parla di disturbo di personalità.


 

Classificazione

immagini che mostrano i vari disturbi mentaliLa quinta edizione del Manuale Statistico e Diagnostico dei Disturbi Mentali (DSM-5) raggruppa dieci tipi di disturbi di personalità in tre clusters (A, B, e C), sulla base di caratteristiche simili.
Il cluster A è caratterizzato da comportamenti bizzarri o eccentrici. Comprende i seguenti disturbi di personalità con le loro caratteristiche distintive:
  • Disturbo paranoide di personalità à atteggiamento accusatorio, diffidenza e sospettosità
  • Disturbo schizoide di personalità à tendenza all’isolamento, disinteresse negli altri
  • Disturbo schizotipico di personalità à idee e comportamento eccentrici
Gli individui del cluster B appaiono particolarmente emotivi, drammatici o imprevedibili, impulsivi. I seguenti disturbi di personalità con le loro caratteristiche distintive compongono il cluster B:
  • Disturbo antisociale di personalità à immoralità, mancanza di empatia, atteggiamento manipolatiorio
  • Disturbo borderline di personalità à disregolazione emotiva (es. umore instabile) e paura dell’abbandono
  • Disturbo istrionico di personalità à egocentrismo, eccessiva emotività
  • Disturbo narcisistico di personalità à disregolazione dell’autostima, suscettibilità alle critiche
Il cluster C è caratterizzato da comportamenti ansiosi o timorosi. Esso comprende i seguenti disturbi di personalità con le loro caratteristiche distintive:
  • Disturbo evitante di personalità à eccessiva timidezza, inibizione sociale, scarsa autostima, rifiuto delle interazioni personali dovuto alla paura di essere rifiutati
  • Disturbo dipendente di personalità à arrendevolezza e necessità di essere accuditi
  • Disturbo ossessivo-compulsivo di personalità à perfezionismo, rigidità e ostinazione vissuti in maniera sintonica e coerente con l’immagine di sé stessi 
I disturbi di personalità sono molto diffusi, la prevalenza stimata nella popolazione generale è di 11 persone su 100 circa. In generale, i disturbi di personalità sono significativamente più comuni nei maschi e nelle persone giovani, poco istruite e disoccupate, anche se la distribuzione nei sessi ed età varia nei singoli tipi.
 

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Eziologia e fattori di rischio

Immagine che mostra una ragazza con disturbi mentali rannicchiata su una poltrona
La ricerca suggerisce che fattori genetici e ambientali contribuiscano allo sviluppo dei disturbi di personalità. Mentre la ricerca sui fattori genetici è ancora agli inizi, è accertato come alcuni fattori ambientali come traumi infantili, abusi psicologici, fisici e sessuali aumentino il rischio di sviluppare un disturbo di personalità. D’altra parte, l’avere anche un unico forte legame personale con un parente, insegnante o amico può controbilanciare gli effetti delle influenze negative e proteggere l’individuo dallo sviluppo di disturbi di personalità.
 
 

Sintomi

Immagine che mostra una ragazza specchiarsi in uno specchio rotto in più puntiLa presenza constante di determinati comportamenti e tratti, con inizio nell'adolescenza e il proseguimento nella vita adulta, è particolarmente indicativa di un disturbo di personalità:
  • Frequenti sbalzi d'umore
  • Scoppi d'ira
  • Ansia sociale sufficiente a causare difficoltà a farsi degli amici
  • Egocentrismo
  • Sensazione di essere frequentemente imbrogliato o sfruttato
  • Mancanza di autodisciplina
  • Esternalizzazione e scarsa consapevolezza della propria condizione
 

Caratteristiche dei singoli disturbi di personalità

  • Paranoide - Diffidenza e sospettosità verso gli altri in modo tale che le motivazioni delle loro azioni siano interpretate come malvagie.
  • Schizoide - Distacco dalle relazioni sociali e una gamma ristretta di espressioni di emozioni in contesti interpersonali
  • Schizotipico - Deficit sociali e interpersonali caratterizzati da acuto disagio e ridotta capacità di relazioni intime, nonché da distorsioni cognitive o percettive e comportamenti eccentrici.
  • Antisociale - Ignorare e violare i diritti degli altri, mentire, rubare, insolvenza dei debiti, negligenza di figli o di altre persone a carico
  • Borderline - Instabilità di immagine di sé, relazioni interpersonali e scarso controllo sugli impulsi
  • Istrionico - Eccessiva emotività e ricerca dell’attenzione
  • Narcisista - Grandiosità (nella fantasia o nel comportamento), bisogno di ammirazione e mancanza di empatia.
  • Evitante - Inibizione sociale, sentimenti di inadeguatezza e ipersensibilità alla valutazione negativa.
  • Dipendente - Sentimenti di inadeguatezza, incapacità a prendere le proprie decisioni, sottomissione, elusione dello scontro per paura di perdere la fonte di sostegno.
  • Ossessivo-compulsivo - Perfezionismo, controllo mentale e interpersonale e senso dell’ordine, a scapito della flessibilità, dell'apertura e dell'efficienza
 

Diagnosi

Non esiste un test specifico per fare diagnosi di un disturbo psichiatrico. Come in altri disturbi psichiatrici, una diagnosi probabile o definitiva è formulata dal clinico sulla base della presenza di caratteristiche o sintomi che soddisfino criteri stabiliti a livello internazionale.
Nella quinta edizione del Manuale Statistico e Diagnostico dei Disturbi Mentali (DSM-5) sono presenti due gruppi di criteri usati per diagnosticare un disturbo di personalità.
  • Il primo, descrive gli attributi generali di un disturbo di personalità
  • Il secondo, descrive le caratteristiche specifiche del singolo disturbo di personalità
La diagnosi di un disturbo di personalità si basa sulla presenza di:
  • Un modello permanente, inflessibile, pervasivo di tratti disadattivi che coinvolgono due o più di due delle seguenti sfere: la sfera cognitiva (modalità di percepire e interpretare se stessi, gli altri, e gli eventi), affettiva, il funzionamento interpersonale e il controllo degli impulsi
  • Una significativa sofferenza o compromissione della vita sociale, familiare o lavorativa derivanti dal modello disadattivo
  • La stabilità e l'insorgenza precoce del pattern (durante l'adolescenza o la prima età adulta)
Immagine di un medico mentre fa delle dmande a una paziente seduta nello studioInoltre, devono essere escluse altre possibili cause dei sintomi (p.es., altri disturbi mentali, l'abuso di sostanze, un trauma cranico).
Per diagnosticare un disturbo di personalità in pazienti di età minore di 18 anni, il modello deve essere presente per un periodo maggiore a un anno; a questo fa eccezione il disturbo antisociale di personalità, che non può essere diagnosticato in pazienti minorenni.
Poiché molti pazienti con un disturbo di personalità non hanno consapevolezza della loro condizione, i medici possono avere bisogno di ottenere informazioni relative alla loro storia clinica da medici che hanno trattato questi pazienti in precedenza, o da altri professionisti, familiari, amici o persone che sono entrati in contatto con loro.
La descrizione dei criteri diagnostici per i singoli disturbi personalità esula dagli scopi del presente articolo e si rimanda al DSM-5 per la loro consultazione.

 

Trattamento

Il trattamento si avvale della terapia psicosociale, che comprende la psicoterapia individuale, la terapia di gruppo e la terapia familiare. I farmaci di solito non modificano i tratti della personalità, ma possono ridurre i sintomi che provocano malessere.
Immagine di una ragazza che da sostegno a una donna in difficoltàOgni singolo disturbo è trattato in maniera diversa, tuttavia, in generale il trattamento si concentra sui modi di affrontare eventuali recenti esacerbazioni di problemi associati al disturbo della personalità:
  1. Identificando e trattando eventuali disturbi psichiatrici coesistenti
  2. Trattando qualsiasi abuso di sostanze associate
  3. Aiutando il paziente a gestire o evitare situazioni che provocano comportamenti problematici
  4. Fornendo supporto generale per ridurre la tensione e aumentare l'autostima
  5. Sostenendo la famiglia.
L'aiuto può essere necessario per un lungo periodo e le persone coinvolte necessitano di pazienza, capacità di accettare battute d'arresto ripetute e porsi obiettivi realistici.


Come funziona la riabilitazione?

 

Domande e risposte

Quali sono i tre tipi di disturbi della personalità?
I tipi di disturbi della personalità sono raggruppati in tre categorie:
  • Bizzarri ed eccentrici – paranoide, schizoide, schizotipico
  • Emotivi drammatici e impulsivi – antisociale, borderline, istrionico e narcisistico
  • Ansiosi – evidante, dipendente e ossessivo-compulsivo.
 
Quale è il disturbo di personalità più comune?
Secondo i risultati di uno studio americano (NESARC), il disturbo di personalità più comune è quello ossessivo-compulsivo (7,9%), seguito dal disturbo di personalità paranoide (4,4%) e antisociale (3,6%).
 
I disturbi della personalità peggiorano con l’età?
I disturbi della personalità possono peggiorare con l'età, anche se in generale, i disturbi della personalità non compaiono per la prima volta durante la vecchiaia. I disturbi della personalità che sono suscettibili di peggioramento con l'età includono quello paranoico, schizoide, schizotipico, ossessivo compulsivo, borderline, istrionico, narcisista, evitante e dipendente.
 
I disturbi della personalità sono permanenti?
La personalità, per definizione, non cambia drasticamente, ma i disturbi della personalità possono cambiare. Quindi non è sorprendente che alcuni disturbi di personalità spesso svaniscano, e che il trattamento possa facilitarne o accelerarne il processo. 
 

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Riferimenti bibliografici

- American Psychiatric Association. Diagnostic and statistical manual of mental disorders (DSM-5®). American Psychiatric Pub; 2013 May 22.
- Skodol A. Overview of Personality Disorders. Disponibile a: https://www.uptodate.com/contents/overview-of-personality-disorders (ultimo accesso 6/2/2019)
- Geddes J, Price J, McKnight R. Psychiatry. Fourth Edition. Oxford: Oxford University Press; 2012
- Choi-Kain L. Panoramica sui disturbi di personalità. Disponibile a: https://www.msdmanuals.com/it-it/professionale/disturbi-psichiatrici/disturbi-della-personalit%C3%A0/panoramica-sui-disturbi-della-personalit%C3%A0 (ultimo accesso 6/2/2019)


 
In collaborazione con
Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma

Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma

L’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma collabora con Dove e Come Mi Curo per la realizzazione di Approfondimenti Scientifici su tematiche rilevanti e che necessitano di un approfondimento tecnico e medico-scientifico.
Il team editoriale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, composto prevalentemente da specializzandi, è coordinato da:
  • Elena Azzolini, dottoranda di ricerca in Scienze Biomediche e Sanità Pubblica presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, specialista in Igiene Medicina Preventiva e Sanità Pubblica, si occupa di epidemiologia e biostatistica, con particolare interesse per i sistemi di valutazione delle performance ospedaliere, la salute globale, le politiche sanitarie nazionali e internazionali.
  • Tiziana Sabetta, Responsabile organizzativo dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane - Istituto di Sanità Pubblica - Sezione di Igiene, Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma - e Responsabile web content editor del sito dedicato. Dal 2004 coordina il “Rapporto Osservasalute - Stato di salute e qualità dell’assistenza nelle regioni italiane” ed ha curato una serie di Report su specifiche tematiche (salute della donna, dei bambini e degli anziani, città metropolitane, ambiente e prevenzione vaccinale). Ha collaborato ad attività di ricerca commissionate da Enti Istituzionali ed è autrice e co-autrice di testi scientifici e di testi divulgativi a contenuto scientifico.
Per il 2018 si ringraziano in particolare gli specializzandi Acampora Anna, Barbara Andrea, Bernardelli Micol, Borghini Alice, Cacciatore Pasquale, Cicconi Michela, Colotto Marco, Corsaro Alice, D'Andrea Marianna, De Meo Concetta, Furia Giuseppe, Giubbini Gabriele, Ianuale Carolina, La Milia Daniele, Mancuso Agostino, Mariani Marco, Michelazzo Benedetta, Mogini Valerio, Parente Paolo, Raponi Matteo, Sciaraffa Rocco, Sisti Leuconoe Grazia,  Tamburrano Andrea,  Tognetto Alessia, Vallone Doriana.
Data di pubblicazione: 16 febbraio 2019