Approfondimento

La chirurgia bariatrica: tecniche e tempi di riabilitazione

La chirurgia bariatrica: tecniche e tempi di riabilitazione
26 giugno 2018

Alimentazione

Approfondimento scientifico realizzato in collaborazione con l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma
 
Indice
 

Definizione

Si definisce chirurgia bariatrica o chirurgia dell’obesità l’insieme degli interventi chirurgici utilizzati per il trattamento dell’obesità. Essa consiste in diversi interventi a carico dell’intestino e/o dello stomaco il cui obiettivo è quello di indurre una perdita di peso mantenuta e a lungo termine e quindi un miglioramento della qualità di vita dei soggetti obesi, riducendo, così, il rischio di nuove patologie e di mortalità associate al peso eccessivo.
 
Come ogni tipo di intervento chirurgico è seguito da un periodo di degenza variabile e una possibile serie di rischi e complicanze, per questi motivi va destinata solo ai pazienti in cui, dopo indicazione medica dello specialista, se ne ravveda l’effettiva necessità.
 

Chi la può fare

 
Sono candidabili al trattamento chirurgico solo i pazienti che rientrano nei seguenti criteri:
  • Età tra i 18 e i 60 anni (non è un criterio restrittivo)
  • Indice di massa corporea (BMI) > 40
  • Indice di massa corporea (BMI) > 35 con almeno una complicanza legata all’obesità, quali diabete, ipertensione, apnea ostruttiva del sonno, profilo lipidico a rischio elevato ecc.
  • Grave disagio psicologico riconducibile all’obesità
  • Pazienti affetti da patologia articolare a rischio per lo sviluppo di osteoartrite
  • Accettabile rischio operatorio
  • Essere informati sul trattamento e motivati
  • Aver intrapreso altre strade terapeutiche per perdere peso e gestire le complicanze dell’obesità. 
Vengono inoltre identificate contrindicazioni assolute relative all’intervento quali:
  • Disturbo bipolare non in compenso
  • La schizofrenia e la psicosi non in compenso
  • Bulimia Nervosa non in compenso
  • Endocrinopatie responsabili di obesità secondaria
  • Dipendenza da alcol
  • Disturbo d’ansia e/o di depressione è considerato un indice predittivo negativo se non associato ad un programma psichiatrico di sostegno
  • *Disturbo da alimentazione incontrollata o Binge Eating Disorder;
  • (NES, Sindrome da alimentazione notturna);
*Hanno indicazione alla chirurgia bariatrica solo dopo valutazione interdisciplinare e trattamento psicoterapeutico.
 
L’indicazione all’intervento viene generalmente fatta solo alla fine di un Percorso Diagnostico-Terapeutico e Assistenziale durante il quale il paziente è seguito da un equipe interdisciplinare costituita da diverse figure professionali (chirurgo, dietista/nutrizionista e psicologo/psichiatra) che contribuiranno ad assicurare al paziente il trattamento più adeguato al suo stato di salute.
 

Tipi di intervento

Numerose sono le procedure chirurgiche disponibili in chirurgia bariatrica, tuttavia è necessario considerare non solo le caratteristiche del paziente e della sua malattia ma anche l’esperienza del chirurgo, le caratteristiche della struttura ospedaliera ed ovviamente la valutazione del bilancio rischio/beneficio sia a breve che a lungo termine dell’intervento chirurgico.
 
Gli interventi di chirurgia bariatrica tipicamente sono raggruppati in macrocategorie in base al loro meccanismo d’azione:
  • Interventi restrittivi meccanici, finalizzati a creare un ostacolo meccanico al transito del cibo (es. Bendaggio Gastrico)
  • Interventi ad azione sia restrittiva (meccanica) sia funzionale (anoressizzante) (es. Gastrectomia Verticale Parziale e By-pass Gastrico)
  • Interventi ad azione malassorbitiva  (es. Diversione Biliopancreatica)
  • Procedure endoscopiche (es. Pallone Endogastrico Confezionato in Silicone).
Oggi gli interventi maggiormente utilizzati in Italia sono: la Gastrectomia Verticale Parziale o Sleeve Gastrectomy, il Bendaggio Gastrico, il By-pass Gastrico e la Diversione Biliopancreatica, tutti eseguiti preferibilmente con tecnica laparoscopica.
 

Bendaggio Gastrico

 
È un intervento di tipo restrittivo e reversibile, che consiste nel posizionamento di una protesi circolare regolabile di silicone attorno alla porzione superiore dello stomaco, in modo da ottenere la creazione di un “neo-stomaco” molto più piccolo (30 ml) subito sotto l’esofago. La protesi ha la particolarità di poter essere regolata in modo semplice dal medico, senza la necessità di ricorrere a  procedure invasive, permettendo di modificare il diametro dell’orifizio di svuotamento del “neo-stomaco”. I limiti della tecnica dipendono dal tipo di alimentazione post-intervento, infatti, i cibi liquidi o semiliquidi ad alto contenuto calorico superano facilmente il restringimento e vengono assorbiti più a valle.

 

Gastrectomia Verticale Parziale o Sleeve Gastrectomy

 
È un intervento di tipo restrittivo ed irreversibile attraverso il quale lo stomaco viene ridotto di dimensioni. La parte di stomaco rimanente assume così un aspetto tubulare che, non solo determina una minore possibilità di assunzione di cibo, ma sembra provocare anche importanti e vantaggiose modificazioni nella secrezione degli ormoni responsabili del senso della fame.

 

By-pass Gastrico

 
L’intervento di By-pass Gastrico è un intervento sia di tipo restrittivo che in parte con azione malassorbitiva; esso è in teoria reversibile ma dal punto di vista chirurgico è difficile ripristinare la normale anatomia del tratto digerente successivamente. A seguito dell’intervento lo stomaco viene completamente diviso in due porzioni, nella parte superiore viene creata una “tasca” molto piccola (20-30 ml) che viene messa in comunicazione  con l’intestino tenue, mentre la porzione inferiore viene lasciata in sede ed esclusa dal transito intestinale. Come tutti gli interventi di tipo malassorbitivo può portare a carenze nutrizionali per cui vi potrebbe essere la necessità di ricorrere all’assunzione di integratori per via orale.
 



Diversione Biliopancreatica e variante Duodenal Switch

 
Sono entrambi interventi di tipo malassorbitivo irreversibile. La Diversione Biliopancreatica consiste nella creazione di una “tasca” gastrica (400 ml) dalla porzione superiore dello stomaco messa in comunicazione con l’intestino tenue in un tratto più a valle. I 2/3 inferiori dello stomaco vengono asportati e il tratto intestinale contiguo allo stomaco (duodeno e digiuno), escluso dal transito intestinale, viene connesso alla medesima parte distale dell’intestino. Nella variante Duodenal Switch lo stomaco viene sezionato verticalmente in modo analogo a quanto avviene nella sleeve gastrectomy. Essendo interventi che causano malassorbimento possono associarsi a carenze nutrizionali e diarrea.

 

Pallone Endogastrico Confezionato in Silicone

 
È un dispositivo medico posizionato per via orale sotto guida endoscopica nello stomaco, con lo scopo di indurre senso di sazietà e quindi di ridurre l’introito alimentare. Esso può essere eliminato per via naturale o rimosso per via endoscopica al massimo entro 180 giorni.
 

Quando si torna alla vita normale

Dal momento che la maggior parte degli interventi vengono effettuati in laparoscopia, generalmente il recupero è abbastanza rapido. Per chi svolge un lavoro abbastanza sedentario è possibile riprendere le attività anche dopo una settimana, se si svolge una attività che richiede degli sforzi intensi può essere necessario anche un mese.
 
Dopo l’intervento, oltre ai benefici clinici che si ottengono, i pazienti migliorando l’accettazione del proprio corpo accrescono la loro autostima con conseguenze positive sulla vita professionale e affettiva.
 

 Lo sapevate che…

Se il rischio della dieta è di non riuscire a raggiungere il proprio obiettivo di perdita di peso, quello della chirurgia bariatrica sono le complicazioni legate all’intervento chirurgico. Per tutti i tipi di intervento di chirurgia bariatrica ci sono, in percentuali diverse, rischi di fallimento che possono richiedere un secondo intervento. Pertanto è importante sottoporsi a questo tipo di interventi, solo se il medico specialista lo reputi necessario.
 

 

Riferimenti bibliografici

- Colquitt JL, Pickett K, Loveman E, Frampton GK. Surgery for weight loss in adults. Cochrane Database of Systematic Reviews 2014, Issue 8. Art. No.: CD003641. DOI: 10.1002/14651858.CD003641.pub4.
- Foschi D, De Luca M, Sarro G, Bernante P, Zappa MA, Moroni R, Navarra G, Foletto M, Ceriani V, Piazza L, Di Lorenzo N. Linee guida di buona pratica clinica nella selezione, nella preparazione, nel trattamento perioperatorio e a lungo termine del paziente obeso sottoposto a chirurgia bariatrica. Linee Guida di Chirurgia dell’Obesità. 2016
- Buchwald H et all. Consensus Conference Statement Bariatric surgery for morbid obesity: Health implications for patients, health professionals, and third-party payers. 2004 ASBS Consensus Conference. Surgery for Obesity and Related Diseases 1 (2005) 371–381
 
 
 
 
In collaborazione con
Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma

Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma

L’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma collabora con Dove e Come Mi Curo per la realizzazione di Approfondimenti Scientifici su tematiche rilevanti e che necessitano di un approfondimento tecnico e medico-scientifico.
Il team editoriale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, composto prevalentemente da specializzandi, è coordinato da:
  • Elena Azzolini, dottoranda di ricerca in Scienze Biomediche e Sanità Pubblica presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, specialista in Igiene Medicina Preventiva e Sanità Pubblica, si occupa di epidemiologia e biostatistica, con particolare interesse per i sistemi di valutazione delle performance ospedaliere, la salute globale, le politiche sanitarie nazionali e internazionali.
  • Tiziana Sabetta, Responsabile organizzativo dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane - Istituto di Sanità Pubblica - Sezione di Igiene, Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma - e Responsabile web content editor del sito dedicato. Dal 2004 coordina il “Rapporto Osservasalute - Stato di salute e qualità dell’assistenza nelle regioni italiane” ed ha curato una serie di Report su specifiche tematiche (salute della donna, dei bambini e degli anziani, città metropolitane, ambiente e prevenzione vaccinale). Ha collaborato ad attività di ricerca commissionate da Enti Istituzionali ed è autrice e co-autrice di testi scientifici e di testi divulgativi a contenuto scientifico.
Per il 2018 si ringraziano in particolare gli specializzandi Acampora Anna, Barbara Andrea, Bernardelli Micol, Borghini Alice, Cacciatore Pasquale, Cicconi Michela, Colotto Marco, Corsaro Alice, D'Andrea Marianna, De Meo Concetta, Furia Giuseppe, Giubbini Gabriele, Ianuale Carolina, La Milia Daniele, Mancuso Agostino, Mariani Marco, Michelazzo Benedetta, Mogini Valerio, Parente Paolo, Raponi Matteo, Sciaraffa Rocco, Sisti Leuconoe Grazia,  Tamburrano Andrea,  Tognetto Alessia, Vallone Doriana.