Pelle e idratazione: quali sono le cause della secchezza?

Pelle e idratazione: quali sono le cause della secchezza?
13 ottobre 2018

Ricerca e Prevenzione

Indice

 

Com'è fatta e a cosa serve?

La pelle è un organo che ricopre tutta la superficie corporea e continua a livello degli orifizi naturali con le mucose.

E’una membrana di spessore variabile da 0,5 a 4mm a seconda delle sedi, più sottile a livello ad esempio delle palpebre (circa 0,5mm), più spessa e dura a livello delle regioni palmari e plantari (da 2 a 4mm), con una superficie compresa tra 1,5 e 2 metri quadrati ed un peso pari a circa un sesto di quello corporeo. E’ l’organo più esteso e pesante. La sua superficie non è uniforme, bensì sono presenti solchi, rughe e pieghe che in parte si acquisisce con l’età, in parte sono congenite, cioè presenti sin dalla nascita come i Dermatoglifi, meglio conosciute come Impronte Digitali, che sono strettamente individuali e rimangono tali per tutta la vita. Presenta inoltre depressioni puntiformi come quelle per lo sbocco delle ghiandole sudoripare o come gli orifizi pilosebacei, dai quali fuorisce sebo ed emergono i peli. A completare l’unità anatomica funzionale cutanea abbiamo i cosiddetti annessi cutanei, cioè peli e unghie. 

Le sue funzioni sono complesse quanto quelle del cuore o dei polmoni:
  • “respira”
  • garantisce una temperatura costante
  • mantiene l'equilibrio idrico e costituisce il primo scudo contro gli agenti esterni.
Si compone di tre strati principali - epidermide, derma e ipoderma - a loro volta suddivisi in numerosi sottostrati.
 
L'epidermide è la porzione più superficiale della cute, quella più esterna. Essa è a sua volta costituita da cinque strati di cellule che dal basso verso l’alto sono: lo strato basale, lo strato spinoso, lo strato granuloso, lo strato lucido presente solo a livello palmare e plantare, e lo strato corneo, ognuno costituito da differenti cellule aventi specificità diverse. L’epidermide, che abbiamo detto essere a diretto contatto con il mondo esterno, ha il compito di difendere l'organismo da virus, batteri, inquinanti ambientali, ecc..  Questa sua funzione protettiva si deve soprattutto allo strato corneo, quello più superficiale, un “muro” fatto di “mattoni” di cellule tenute insieme da “cemento” di lipidi. Sono queste sostanze a contribuire a creare la barriera e a trattenere l'acqua: se mancano, la pelle può apparire secca e ruvida.

Il derma è, invece, la porzione intermedia della pelle, rappresenta l’impalcatura di sostegno dell’organo cutaneo, chiamato pelle. Suoi componenti strutturali sono il collagene e l'elastina, tessuti connettivi che donano flessibilità e resistenza. Al suo interno, ci sono vasi sanguigni e linfatici, necessari per nutrire le cellule dell'epidermide e drenare le sostanze di scarto. Inoltre, sono presenti le ghiandole sebacee, che producono il sebo (un grasso), quelle sudoripare, che forniscono acqua e acido lattico, follicoli piliferi e nervi.
 
Tutti questi liquidi, combinati insieme, costituiscono il film idrolipidico: un'emulsione di acqua e lipidi che va a ricoprire l'epidermide. Grazie alla sua composizione chimica leggermente acida, questa pellicola contribuisce a mantenere in equilibrio il pH della pelle creando l'ambiente ideale per la proliferazione dei microorganismi “buoni” (la flora cutanea) e l'eliminazione di quelli “cattivi”.
 
L'ipoderma, infine, è lo strato più interno della cute. È composto principalmente da cellule adipose (adipociti) e tessuto connettivo lasso (funzione-cuscinetto). È una riserva di energia e serve a isolare e proteggere i muscoli e gli organi sottostanti.
 

Cause della secchezza

 
Ci sono condizioni in cui la pelle perde idratazione ed elasticità e tende a diventare secca e screpolata. Succede se si verifica una perdita di acqua dallo strato corneo o un’accelerazione del ricambio cellulare (dovuto a stimoli irritativi o a condizioni patologiche) o ancora, se si verifica un’alterazione della produzione di lipidi. Se la naturale barriera viene danneggiata, la cute diventa più vulnerabile alle aggressioni esterne e maggiormente incline alle irritazioni ed alle infezioni.

I fattori predisponenti la secchezza sono molteplici:
  • un clima freddo e asciutto
  • un'esposizione inappropriata al sole
  • bagni troppo caldi e frequenti
  • l'utilizzo di detergenti aggressivi che eliminano il film idrolipidico
  • particolari patologie della pelle.
 

Patologie cutanee

 
Le malattie che si possono associare a una pelle secca sono numerose. Alcune tra le principali sono:
  • dermatite atopica
  • eczemi cronici
  • ittiosi
  • psoriasi
  • eritema solare
  • ipotiroidismo
  • morbo di Hashimoto
  • patologie a carico del connettivo (es. sclerodermia…)
 

La pelle dei bambini e degli anziani

 
La predisposizione alla secchezza cutanea (xerosi) in alcune epoche della vita è fisiologica: come nell’infanzia e nella vecchiaia. Nei piccoli, la maggiore fragilità della pelle si deve alla ancora scarsa attività delle ghiandole sebacee, che producono il sebo. In mancanza di questo grasso, l’epidermide risulta più sottile e permeabile e quindi più a rischio di arrossamenti e disidratazione.

Qualcosa di simile avviene in età senile: in questo caso, si assiste a una graduale riduzione del lavoro delle ghiandole sebacee e di tutti i vari componenti che vanno a costituire il film idrolipidico, per un generale e normale invecchiamento cellulare. Oltre alla produzione del sebo, si riduce anche quella del glicerolo, sostanza fondamentale per il trasporto di acqua tra i vari strati della pelle, mentre il derma tende ad assottigliarsi. Negli anziani, quindi, la pelle resta più esposta all'azione aggressiva degli agenti esterni e maggiormente soggetta a fenomeni irritativi.
 

Rimedi contro la pelle secca

 Per salvaguardare la naturale funzione barriera della cute e prevenire il problema della secchezza è importante adottare alcuni accorgimenti:
  • innanzitutto limitare i bagni troppo caldi e prolungati ed evitare l’utilizzo di detergenti aggressivi
  • preferire docce veloci e puntare su prodotti per l’igiene che rispettino il pH naturale della pelle
  • utilizzare creme idratanti appropiate in grado di riportare la cute ad uno stato di idratazione migliore
  • indossare, inoltre, capi in fibre naturali, come il cotone, che non irritano la cute
  • valutare l'opportunità di ricorrere a un deumidificatore se l’ambiente in cui si vive è troppo asciutto
Quando il problema della pelle secca è cronico e serio, ed in presenza di patologie, è in ogni caso sempre consigliabile affidarsi ad uno specialista dermatologo.



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In collaborazione con
Michela Crippa

Michela Crippa

Giornalista professionista, da oltre dodici anni mi occupo di giornalismo medico-scientifico per le riviste e i siti del Gruppo Sfera (Rizzoli) scrivendo principalmente di salute e alimentazione. Ho lavorato come redattore presso il mensile "Donna e Mamma" e oggi curo la rubrica delle news in primo piano di "Io e il Mio Bambino" e realizzo reportage sulle strutture ospedaliere per la sezione viaggi nei centri di eccellenza. Inoltre lavoro come addetta stampa del portale Dove e Come Mi Curo.