Oculistica – Visita Oculistica: quando farla?

Oculistica – Visita Oculistica: quando farla?
20 gennaio 2018

Ricerca e Prevenzione

Indice

  1. Cerca la Visita Oculistica per Provincia e Città
  2. Il Ruolo dell'Oculista
  3. Le malattie e problematiche legate alla Vista
  4. Ulteriori Approfondimenti


La visita oculistica è certamente una delle prestazioni mediche più frequenti in Italia. Chi, periodicamente, non si rivolge a un oculista per disturbi legati alla visione?

Le parole scritte sulla lavagna non sono più così nitide come prima, leggere un libro sta diventando sempre più difficoltoso, le figure da lontano non vengono più distinte così nitidamente… Miopia e Ipermetropia sono solo alcuni dei disturbi più comuni legati all’apparato visivo ma, il mondo dell’oculistica raggruppa anche patologie e interventi più specifici e, purtroppo, gravi.


 

Cerca la Visita Oculistica per Provincia e Città


La ricerca di ogni visita, esame o intervento può essere geolocalizzato, inserendo nel secondo campo a disposizione nella barra di ricerca, la provincia o la città desiderata.

Qualche esempio? Di seguito la ricerca per visite oculistiche ordinate per capoluoghi di regione (provincia).
 
 
 
 

Il Ruolo dell'Oculista


Lo specialista cui rivolgersi per problemi di visione è l’oculista, chiamato più appropriatamente anche oftalmologo, terminologia derivante da oftalmologia (malattie relative all’apparato visivo).

All’interno di Dove e Come Mi Curo, oltre alla visita oculistica “classica” si possono trovare le indicazioni anche per altre visite correlate, come la visita oculistica di controllo e la visita oculistica pediatrica, che sta sempre più diventando una prestazione ricercata. Infatti, guardando i trend di ricerca di Google degli ultimi 5 anni la visita oculistica pediatrica è aumentata del 130%. Oltre alle visite, all’interno di Dove e Come Mi Curo si possono trovare anche prestazioni legate ad attività diagnostiche, terapeutiche e interventistiche. Ad esempio l’intervento di cataratta è certamente una delle prestazioni più frequenti, soprattutto negli anziani. Le tecniche, in campo medico, si sono sempre più raffinate come per l’esame del fondo oculare, utile per diagnosticare patologie del vitreo, della retina e del nervo ottico. Grazie all’esame del fondo oculare si può riconoscere, ad esempio, la maculopatia. La prevenzione in campo oculistico è fondamentale anche per identificare malattie rare, come la Sindrome di Sjögren.

Da non sottovalutare anche il tumore maligno all’occhio: in Dove e Come Mi Curo si possono confrontare fra loro le strutture basandosi sul volume annuale di interventi chirurgici, un ottimo indicatore di quali strutture sanno trattare questa patologia. Nei bambini il tumore maligno all’occhio più comune è il retinoblastoma mentre negli adulti il più frequente è il melanoma uveale; ogni anno ne sono colpiti circa 350 persone. Attualmente, l’intervento chirurgico è poco diffuso in quanto si preferisce agire con radioterapia e laser.


 

Le Malattie e Problematiche legate alla Vista

Troppo spesso colpevolmente “abusati”, gli occhi sono soggetti a malattie, difetti visivi, indebolimento e invecchiamento precoce, processi in parte favoriti proprio da noi, dai nostri errori dettati dall’incuria e dall’imprudenza. Di quanto siano fragili questi bei “lumi”, ce ne accorgiamo solo quando qualcosa non funziona più a dovere, ad esempio quando dobbiamo avvicinarci ad una scritta per poterla leggere, e quando, al contrario, dobbiamo allontanarci, perché da vicino appare tutto sfocato.

Miopia (difetto nella visione da lontano) e presbiopia (difetto nella visione da vicino), sono tra le disfunzioni della vista più comuni, la prima insorge precocemente, spesso in età infantile o adolescenziale, la seconda nella maturità, dopo i 40 anni. Nel mezzo, un mare di regole non seguite, di controlli saltati, di mezzi di correzione (occhiali, lenti a contatto) usati scriteriatamente, di piccoli e grandi traumi, di eccessive sollecitazioni e di infezioni mal curate. Vi ci trovate? Se sì, fate parte di quel 40% di italiani che non effettua MAI un controllo della vista, o di quel 20% che pur avendo un difetto visivo non utilizza i giusti mezzi di correzione, o infine di quel nutrito 66% che un difetto visivo non sa neppure di averlo (ma ce l’ha). Eppure guidiamo, viaggiamo, leggiamo, guardiamo la tv, spendiamo ore del nostro tempo davanti agli schermi di pc, smartphone e tablet, analizziamo il mondo… con gli occhi. Facciamo quasi tutto con gli occhi. L’80% delle informazioni che ci arrivano dall’ambiente circostante passano per gli organi della vista, il senso più importante, e anche quello più “strapazzato”.

Attenzione, perché proprio da questa trascuratezza si originano danni a volte non reversibili, e si aprono le porte alle malattie dell’invecchiamento. Dopo i 50 anni, infatti, la salute oculare tende a peggiorare progressivamente, e le patologie più comuni sono la cataratta e la degenerazione maculare senile, ma aumentano anche i rischi di glaucoma, malattia subdola e silenziosa che può portare alla cecità se non diagnosticata e curata tempestivamente. In un mondo come un acquario, in cui tutto ciò che ci circonda pretende di essere osservato fin nei minimi dettagli, in cui la tecnologia ci offre strumenti sempre più sofisticati che sollecitano in modi straordinari i nostri sensi, è perciò ancora più importante proteggere la salute degli occhi e farlo proprio quando sembra che non ce ne sia bisogno.

Qualche dato da tenere in considerazione:
  • In Italia si effettuano circa 500mila interventi per rimozione di cataratta all’anno, ma solo l’1% di questi pazienti può usufruire delle tecniche più sicure e all’avanguardia
  • Un 75enne italiano su tre soffre di degenerazione maculare senile. Di questi almeno 100mila non viene curato in modo soddisfacente
  • 500 mila persone in Italia sono ammalate di glaucoma
  • Circa un altro mezzo milione soffre di glaucoma, ma non lo sa
  • Nei Paesi occidentali tra cui l’Italia le cause più comuni di ipovisione nell’adulto sono la degenerazione maculare legata all’età, le maculopatie ereditarie ad esordio giovanile, la retinopatia diabetica, la miopia degenerativa, la retinite pigmentosa e il distacco della retina
  • I soggetti più colpiti dalle malattie che causano ipovisione e cecità sono gli anziani, anche per via dell’allungamento della vita media, con grave compromissione dell’autonomia individuale
  • I soggetti ipovedenti anziani soffrono spesso di depressione
  • Le principali malattie degli occhi che comportano graduale deficit visivo fino alla perdita della vista potrebbero essere curate o bloccate nel loro decorso grazie ad una diagnosi precoce e al ricorso a trattamenti mirati
  • Il Sistema sanitario nazionale – per ragioni di costi - investe pochissimo sulla prevenzione delle malattie oculari, puntando piuttosto sulle cure, sebbene, dati alla mano, meno di altri Paesi della UE come Germania o Spagna
  • Ma proprio la prevenzione permette allo stato di risparmiare! Molte persone arrivano alla diagnosi di malattie oculari degenerative troppo tardi, quando ormai i danni sono irreversibili
  • Tre tappe della prevenzione: 1) su soggetto sano, per evitare che le patologie oculari che causano ipovisione non insorgano (con interventi ambientali per proteggere la collettività, e l’adozione di uno stile di vita sano a livello individuale), 2) su soggetto malato che non sa di esserlo (grazie a controlli oculistici regolari), 3) su soggetto malato che sa di esserlo con le cure appropriate e la riabilitazione


Ulteriori Approfondimenti su Oculistica