Enterogermina: a cosa serve? Posologia e avvertenze

Enterogermina: a cosa serve? Posologia e avvertenze

Ricerca e Prevenzione

Ultimo aggiornamento: 30 settembre 2019

Indice

Introduzione: che cos’è?

Bacillus clausii Enterogermina è un farmaco di automedicazione utilizzato per la prevenzione e il trattamento del dismicrobismo intestinale (l’alterazione del normale equilibrio della flora batterica intestinale) e delle disvitaminosi endogene (la carenza di vitamine nell’organismo) conseguenti ad uno squilibrio della flora batterica intestinale. Inoltre, può essere utile:
  • Nella terapia coadiuvante del ripristino della flora microbica intestinale, alterata nel corso di trattamenti antibiotici o chemioterapici;
  • Nel trattamento delle malattie acute e croniche gastro-intestinali dei lattanti causate da intossicazioni o alterazioni del normale equilibrio della flora batterica intestinale o carenze di vitamine nell’organismo.
La nostra flora batterica intestinale è soggetta a numerose e continue alterazioni dovute per esempio ai cambi di stagione, alle conseguenze di una terapia antibiotica o a prolungati periodi di stress. Enterogermina contiene una sospensione di 4 ceppi (SIN, O/C, T, N/R) di spore di Bacillus clausii appartenente alla categoria dei microorganismi antidiarroici ed è resistente a diversi tipi di antibiotici. Il Bacillus clausii è un batterio Gram-Positivo che vive principalmente nel terreno, ma può essere assunto per migliorare la salute del nostro intestino. Appartiene infatti alla classe dei probiotici, ovvero tutti quei “microrganismi vivi che, somministrati in quantità adeguata, apportano un beneficio alla salute dell'ospite”, in base alla definizione ufficiale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Questi batteri possono essere abitualmente presenti nell'intestino dell’uomo e sono privi di potere patogeno (cioè sono privi della capacità di causare malattie). Le spore non vengono assorbite ma agiscono direttamente nell’intestino. 

Il Bacillus clausii serve a ripristinare la flora batterica intestinale, la cui compromissione può essere legata all'uso di antibiotici, intossicazioni intestinali, dieta e stile di vita scorretti e molto altro ancora. Queste condizioni possono sfociare in diarrea, dolori addominali anche molto forti, stitichezza, meteorismo, gonfiore e così via. Introducendo miliardi di questi batteri non patogeni si riesce a riequilibrare il microbioma intestinale e dunque eliminare i sintomi che l'alterazione comporta.

Enterogermina può essere utile in modo particolare nei bambini, nei quali l’equilibrio della flora intestinale è estremamente delicato e si altera facilmente, spesso per motivi difficilmente diagnosticabili. Nei bambini l'alterazione della flora intestinale può essere accompagnata da dolori addominali, mal di pancia, poco appetito, nausea e attacchi di diarrea e vomito. In questi casi, è indispensabile intervenire cercando di riequilibrare la flora intestinale per mantenere il naturale equilibrio o di riportarlo allo stato originario quando questo è alterato.

Enterogermina è disponibile in commercio in diversi dosaggi:
  • 1 miliardo, 2 miliardi, 4 miliardi di spore/5 mL di sospensione orale
  • 2 miliardi di spore in capsule rigide
  • 6 miliardi di spore/2 g di polvere per sospensione orale
  • 6 miliardi di spore/2 g polvere orale
Enterogermina può essere prescritto con Ricetta OTC - medicinali non soggetti a prescrizione medica da banco. In commercio esiste anche una variante, chiamata Enterogermina Gonfiore. Questo è un integratore alimentare a base di enzimi, probiotici ed estratti vegetali che elimina l'aria in eccesso nell'intestino favorendo l'equilibrio della flora batterica intestinale, la regolare motilità e l'eliminazione di gas che causano il gonfiore addominale.

Posologia: come si usa e come agisce?

È consigliabile chiedere consiglio al proprio medico o al farmacista prima di assumere Enterogermina. 

I dosaggi consigliati sono

Adulti
  • 4-6 (flaconcini da 1 miliardo di spore), o 2-3 (flaconcini da 2 miliardi di spore), o 1 (flaconcino da 4 miliardi di spore) al giorno; 
  • 2-3 capsule da 2 miliardi di spore al giorno;
  • 1 bustina da 6 miliardi di spore da sciogliere in acqua o 1 bustina di polvere orale al giorno.
Enterogermina 6 miliardi è indicata solo nei pazienti adulti.

Bambini
  • 3-4 (flaconcini da 1 miliardo di spore), o 1-2 (flaconcini da 2 miliardi di spore), o 1(flaconcino da 4 miliardi di spore) al giorno; 
  • 1-2 capsule da 2 miliardi di spore
Lattanti
  • 2-3 (flaconcini da 1 miliardo di spore) o 1-2 (flaconcini da 2 miliardi di spore), o 1 (flaconcino da 4 miliardi di spore) al giorno
Queste sono i dosaggi normalmente consigliati, salvo diversa prescrizione medica.
enterogermina ed acqua
Enterogermina va somministrata ad intervalli regolari (ogni 3-4 ore) nell’arco della giornata, assumendo il contenuto del flaconcino tal quale o diluendolo in acqua o altre bevande (ad es. latte, the, aranciata). Le capsule vanno deglutite con un sorso di acqua o altre bevande. La polvere orale può essere sciolta direttamente in bocca con la saliva e non è necessario assumerla insieme ad acqua o altri liquidi.
Nei bambini più piccoli, in caso di difficoltà a deglutire le capsule rigide, è opportuno impiegare la sospensione orale.

Questo medicinale è solo per uso orale. Non iniettare o somministrare per altre vie. Un uso non corretto del medicinale ha provocato reazioni anafilattiche gravi come shock anafilattico.

Non superare le dosi indicate senza il consiglio del medico. Usare solo per brevi periodi di trattamento. Consultare il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se si nota un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche.

A tutt'oggi non sono state segnalate manifestazioni cliniche da sovradosaggio. In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Enterogermina avvertire immediatamente il medico o rivolgersi all’ospedale più vicino. Se si dimentica di prendere Enterogermina, non assumere una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. L’assunzione corretta e regolare del medicinale favorisce l’effetto terapeutico. Se si interrompe il trattamento con Enterogermina, non sono stati segnalati particolari effetti, se non il mancato effetto terapeutico.

Il Bacillus clausii è un alcalofilo e possiede un rivestimento che gli permette di resistere alla forte acidità dei succhi gastrici. Dopo la somministrazione per via orale di enterogemina, le spore di Bacillus clausii superano la barriera acida del succo gastrico, grazie alla loro elevata resistenza nei confronti di agenti sia chimici sia fisici, raggiungendo indenni il tratto intestinale ove si trasformano in cellule vegetative, metabolicamente attive. Qui i batteri favoriscono la produzione di vitamina B e altri metaboliti attivi che migliorano la funzionalità della mucosa intestinale, favorendo ad esempio l'assorbimento delle vitamine. Questi batteri producono inoltre sostanze antimicrobiche – le immunoglobuline – che contrastano la crescita degli altri microorganismi intestinali, alcuni dei quali possono essere agenti patogeni, con i quali entrano in diretta competizione sia per lo spazio occupato sulla mucosa sia per le sostanze nutritive da assumere. 

La flora batterica intestinale costituisce una vera e propria barriera difensiva nei confronti dei batteri dannosi. Il suo equilibrio può essere danneggiato da infezioni intestinali, intossicazioni, disordini alimentari, alterazioni della dieta, uso di antibiotici. Questo squilibrio si manifesta con diarrea, dolori addominali, gonfiore per aumento dell’aria nell’intestino.

antibioticiLa somministrazione di Enterogermina contribuisce al ripristino della flora microbica intestinale alterata nel corso di dismicrobismi di diversa origine, in virtù delle attività svolte dal Bacillus clausii. Inoltre, grazie alla capacità del Bacillus clausii di produrre diverse vitamine in particolare del gruppo B, Enterogermina contribuisce a correggere la disvitaminosi da antibiotici e chemioterapici in genere. Enterogermina consente di ottenere un'azione antigenica aspecifica e antitossica, strettamente connessa all'azione metabolica del Bacillus clausii. Inoltre, il grado elevato di resistenza eterologa agli antibiotici indotta artificialmente, permette di creare le premesse terapeutiche per prevenire l’alterazione della flora microbica intestinale, in seguito all’azione selettiva degli antibiotici, specie di quelli a largo spettro d’azione, o per ripristinare la flora stessa.

Enterogermina, grazie alla sua resistenza agli antibiotici, può essere somministrata tra due successive somministrazioni di antibiotici. Il battere è resistente a diversi antibiotici, tra cui: Penicilline (se non in associazione ad inibitori delle betalattamasi), Cefalosporine (resistenza parziale nella maggior parte dei casi), Tetracicline, Macrolidi, Aminoglicosidi (ad eccezione di gentamicina e amikacina), Novobiocina, Cloramfenicolo, Tiamfenicolo, Lincomicina, Clindamicina, Isoniazide, Cicloserina, Rifampicina, Acido Nalidixico e Acido Pipemidico (resistenza intermedia), Metronidazolo.

Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo un breve periodo di trattamento.

Avvertenze e precauzioni

Nel corso di una terapia antibiotica si consiglia di somministrare il preparato nell'intervallo fra l'una e l'altra somministrazione di antibiotico.

L'eventuale presenza di corpuscoli visibili nei flaconcini di Enterogermina è dovuta ad aggregati di spore di Bacillus clausii; non è pertanto indice di una alterazione del farmaco. Agitare bene il flaconcino della sospensione orale prima dell’uso. Non utilizzare in pazienti con ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Il farmaco non interferisce con la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usare questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese e con un prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non sono più utilizzati.

Interazioni ed effetti indesiderati

Non sonfarmacistao note eventuali interazioni a seguito di concomitante somministrazione di altri farmaci. È comunque buona norma informare il medico o il farmacista se si stanno assumendo, se si ha recentemente assunto o se si potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica.
In alcuni pazienti potrebbe scatenare delle reazioni di ipersensibilità, compresi eruzioni cutanee, orticaria e angioedema. In pazienti immunocompromessi potrebbe causare una batteriemia (presenza di batteri nel sangue, rilevabile con una emocoltura).

In caso di comparsa di reazioni avverse o inaspettate, è importante avvisare il medico curante o il farmacista. Le segnalazioni di sospette reazioni avverse (ADR, Adverse Drug Reaction in inglese) costituiscono una fondamentale fonte di informazioni per le attività di farmacovigilanza, in quanto consentono di rilevare potenziali segnali di allarme relativi all’uso dei medicinali così da renderli più sicuri, a beneficio di tutti i pazienti. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione all’immissione in commercio del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale stesso. La normativa europea sulla farmacovigilanza richiede a tutti gli operatori sanitari e ai cittadini di segnalare qualsiasi sospetta reazione avversa sospetta (grave e non grave, nota e non nota) tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo apposito

Gravidanza e allattamento

Non esistono preclusioni all'uso del preparato in gravidanza o durante l'allattamento. Non sono disponibili dati sull’effetto di Enterogermina sulla fertilità umana. È comunque opportuno chiedere consiglio al proprio medico o al farmacista se è in corso, se si sospetta o se si sta pianificando una gravidanza, o se si sta allattando con latte materno prima di assumere questo medicinale. 

Note (validità e modalità di conservazione)

Enterogermina in flaconcini ha una validità di 2 anni. Dopo apertura del flaconcino è opportuno assumere entro breve il preparato onde evitare un inquinamento della sospensione.

Le capsule, le bustine di polvere per sospensione orale e la polvere orale hanno una validità di 3 anni.
Conservare a temperatura inferiore ai 30°C. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

Domande e Risposte

1. QUANDO DEVE ESSERE USATA?
Enterogermina è un farmaco di automedicazione utilizzato per la prevenzione e il trattamento dell’alterazione del normale equilibrio della nostra flora batterica intestinale e delle carenze di vitamine nell’organismo conseguenti ad uno squilibrio della flora batterica intestinale. Inoltre, può essere utile nella terapia coadiuvante del ripristino della flora microbica intestinale, che può essere stata alterata nel corso di trattamenti antibiotici o chemioterapici. Enterogermina può essere utilizzata anche nel trattamento delle malattie acute e croniche gastro-intestinali dei bambini e dei lattanti causate da intossicazioni o alterazioni del normale equilibrio della flora batterica intestinale o carenze di vitamine nell’organismo.

2. PUÒ ESSERE SOMMINISTRATA AI BAMBINI?
Enterogermina può essere somministrata anche ai bambini, ma è necessario non superare il dosaggio giornaliero massimo consigliato (non somministrare più di 4 miliardi di spore al giorno, anche se in somministrazioni combinate). La forma farmaceutica di Enterogermina 6 miliardi è indicata solo nei pazienti adulti.
In collaborazione con
Stefano Bellosta

Stefano Bellosta

Il Dott. Stefano Bellosta, è un Ricercatore Universitario di Farmacologia del Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari, Facoltà di Scienze del Farmaco, dell’Università degli Studi di Milano. È specializzato in Farmacologia Sperimentale, Dottore di Ricerca in Medicina Sperimentale: Aterosclerosi presso l’Università degli Studi di Siena ed ha conseguito un Master in Farmacia e Farmacologia Oncologica. È docente del corso di Farmacologia clinica, Farmacoeconomia e Farmacoepidemiologia per il corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche e nel Master di Farmacia e Farmacologia Oncologica dell’Università degli Studi di Milano. Ha collaborato ad attività di ricerca commissionate da Enti Istituzionali italiani e stranieri ed è autore e co-autore di testi scientifici e di testi divulgativi a contenuto scientifico e di presentazioni a congressi scientifici italiani e stranieri.
Data di pubblicazione: 30 settembre 2019