Appuntamenti con...

In questa sezione potrai consultare gli “Appuntamenti con…” di Dove e Come Mi Curo. Le argomentazioni proposte in questa rubrica sono di natura tematica: ogni articolo mira ad esplorare le cause, i sintomi e i rimedi di una specifica problematica o disturbo oppure analizza un tema ben preciso, di pubblico interesse.

Il dolore al piede: cause e terapie

Il dolore al piede: cause e terapie
30 giugno 2017

Benessere

Indice

 
  1. Il piede
  2. Le cause più comuni del dolore al piede
  3. Dolore nella zona anteriore (metatarso)
  4. Dolore nella zona interna del piede
  5. Dolore al tallone
  6. Dolore vicino alla caviglia o sul lato esterno del piede
  7. Dolore alle dita del piede
  8. Cerca la Visita Ortopedica per Provincia e Città

Il dolore al piede è un sintomo che può essere provocato da cause di diverse tipologie, tra cui dermatologiche, neurologiche, muscolo-scheletriche o vascolari. Questi disturbi sono generalmente indicati dal termine generico podalgia.

Per capire cosa provoca dolore al piede e come farlo passare, è importante innanzitutto rivolgersi a un medico per ottenere la diagnosi corretta. Tuttavia, per aiutare lo specialista nella diagnosi, è utile sapere com’è fatto il piede. Qui di seguito una breve spiegazione.


 

Il piede


Per definizione, il piede è l’elemento estremo dell’arto inferiore. Si compone delle cinque dita, simili a quelle della mano ma senza l’abilità prensile, del metatarso, la parte davanti del piede, del tallone, la parte più indietro del piede, e della caviglia, che collega il piede alla gamba.
 
Un piede, similmente alla mano, è formato da 26 ossa divise tra ossa del tarso (7 ossa che formano caviglia e tallone), del metatarso (la metà anteriore del piede, composta da 5 ossa) e delle falangi (le dita del piede, 14 piccole ossa lunghe). Alcune persone possono poi avere uno o due ossicini in più, chiamate ossa accessorie. Queste ossa si creano a causa di centri di ossificazione che, durante la fase di crescita, dividono il primo abbozzo cartilagineo di un osso in più ossa.

Tutte queste ossa sono tenute assieme e coordinate tra loro da un complesso sistema di cartilagini, tendini e muscoli che completano le articolazioni del piede e ne permettono il movimento.


La pianta del piede è la superficie inferiore del piede, quella su cui si cammina. Ha una forma triangolare, con la punta formata dal tallone e la base che collega le ossa metatarsali. Questa superficie non è piatta, ma si alza in una volta plantare che non tocca il terreno.
La volta plantare è la zona del piede più ricca di nervi e di vasi sanguigni. Da qui nervi e vasi si diramano verso le dita, la gamba e il resto del corpo.



 

Le cause più comuni del dolore al piede


La complessità della struttura articolare del piede e la sua ricchezza di vasi e nervi lo rende già di per sé un organo più esposto al dolore rispetto alle altre parti dello scheletro. A questo si aggiungono il carico, specie in caso di sovrappeso, e gli shock meccanici: i piedi ci sorreggono tutto il giorno e assorbono le vibrazioni del movimento durante la marcia. Inoltre l’uso di scarpe, che alterano i movimenti naturali, o traumi (traumi acuti o microtraumi ripetuti) possono a loro volta compromettere la struttura del piede o provocare infiammazioni.

Fatte queste premesse, non è difficile capire che le cause più comuni di dolore al piede sono:
  • Stati infiammatori delle ossa o delle parti molli
  • Usura delle articolazioni
  • Lesioni a muscoli, nervi, tendini, ossa o legamenti
  • Malformazioni o deformità del piede, presenti anche dalla nascita (congenite)
  • Difetti di postura o calzature non idonee.
 

 

Dolore nella zona anteriore (metatarso)


Se il dolore colpisce il metatarso, all’altezza dell’attaccatura delle dita del piede, si parla di un’infiammazione chiamata metatarsalgia. Può essere causata da uno sforzo eccessivo del piede, da scarpe troppo strette o tacchi troppo alti.

Se il problema è localizzato nella zona dell’alluce, il primo dito, sempre alla sua attaccatura con la pianta, potrebbe essere dovuto a una patologia come il diabete, il morbo di Hansen, l’artrite o la gotta.

Se invece il male è sotto, nella pianta alla base dell’alluce, potrebbe essere una tendinite.

Se oltre al dolore c’è anche un intorpidimento potrebbe essere il Neuroma di Morton, un ispessimento del tessuto attorno a un nervo tra le dita dei piedi. Il neuroma di Morton può provocare l’alluce valgo.



 

Dolore nella zona interna del piede


Questo tipo di dolore è abbastanza raro. Si trova di solito tra chi soffre di piede piatto. Nella maggior parte dei casi è dovuto a una tendinite o a una distorsione in eversione (con il piede che si gira verso l’esterno).



 

Dolore al tallone


Il dolore al tallone, la tallonite, di solito è causato da sovraccarico o da un trauma ripetuto come un atterraggio goffo sui calcagni, una corsa su superfici dure come cemento o asfalto, scarpe che non ammortizzano sufficientemente gli urti. Nel caso il trauma sia rilevante, ci può essere una frattura, di solito del calcagno.

C’è poi la tendinite d’achille, un’infiammazione di un tendine posizionato dietro la caviglia che si collega al tallone. In tal caso i momenti di maggior dolore si hanno salendo e scendendo le scale o dopo una camminata.

Se invece il dolore è più frequente il mattino quando ci si alza dal letto, è probabile che ci sia una fascite plantare. In tal caso il dolore dovrebbe irradiarsi dal tallone coinvolgendo anche la parte interna dell’incavo del piede.

Infine troviamo lo sperone calcaneare, un’anomala crescita ossea, come una spina, che cresce sotto al calcagno. Questa spina provoca dolore sotto al tallone, nella parte interna, quando si cammina o si resta in piedi. E’ più comune tra chi già soffre di piede piatto o cavo, ma nella metà dei casi non dà fastidi.



 

Dolore vicino alla caviglia o sul lato esterno del piede


Di solito è causato da distorsioni, botte o fratture. In particolare dopo una distorsione, i tendini si possono infiammare.

Un’altra causa potrebbe essere la frattura del quinto metatarso, comune tra gli atleti o tra chi sovraccarica il piede anche con shock ripetuti.



 

Dolore alle dita del piede


La causa più comune è l’unghia incarnita, cioè un’unghia di un dito del piede che cresce attraverso la pelle, a volte lacerandola e provocando un’infezione.

Ci sono poi casi di verruche e funghi che possono provocare irritazioni e dolore. Tra questi il piede d’atleta è un’irritazione della pelle, di solito attorno alle dita del piede ma può estendersi fino al tallone, causata da un fungo. All’inizio la pelle è arrossata e si desquama, poi col tempo diventa biancastra e umida, emettendo cattivi odori.

Tra le malformazioni delle dita del piede si citano l’alluce valgo (borsite) e il dito a martello, entrambi correggibili chirurgicamente nei casi più gravi. L’alluce valgo si caratterizza per il primo dito che si appoggia sugli altri, spingendoli, provocando uno spostamento delle ossa fuori dalla loro posizione originaria.

Un’altra causa di dolore al piede, che di solito inizia a livello delle dita ma può anche coinvolgere le atre parti del piede, è l’artrite e i disturbi dei nervi (neuropatia periferica), che provocano dolore intenso, formicolio, intorpidimento. Se non si sono ancora superati i cinquant’anni e il piede è dolorante, intorpidito e gonfio, potrebbe essere un segnale di artrite psoriasica o di artrite reumatoide.