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Cardiologia - Visita Cardiologica: quando farla?

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05 ottobre 2017

Ricerca e Prevenzione

Indice

  1. Le principali malattie del cuore
  2. Cerca la Visita Cardiologica per provincia e città
  3. Segnali di Allarme: quando c'è da preoccuparsi
  4. Visita Cardiologica & Esami
  5. Ulteriori Approfondimenti: patologie e interventi con valutazione


Il cuore è l’organo vitale per eccellenza, dalla sua efficienza noi dipendiamo per restare in vita. Questa è la ragione per cui i controlli cardiaci sono così importanti, sia quando vi siano già delle anomalie e alterazioni dell’attività del nostro muscolo principale, che a scopo preventivo. Controllare il cuore quando stiamo bene è quindi il modo migliore per preservarlo dalle principali minacce alla sua integrità. Quali sono le malattie o le disfunzioni che con maggior frequenza colpiscono il cuore e che una visita cardiologica approfondita può riscontrare?

 

Le principali malattie del cuore

  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica
  • Angina pectoris
  • Aritmie (alterazioni del battito) tra cui la fibrillazione atriale
  • Cuore ingrossato
  • Malattie delle valvole cardiache (stenosi e insufficienza)
  • Cardiomiopatie
  • Scompenso cardiaco
A questi disturbi che purtroppo affliggono una percentuale crescente di italiani sia uomini che donne, si uniscono problemi legati a malformazioni congenite, spesso ignorate proprio perché non ci si è mai sottoposti ad un controllo specifico. Individuare con tempestività una sofferenza cardiaca anche minima, può prevenire malattie con esiti molto più importanti, e persino mortali come l’infarto o il collasso cardiocircolatorio. Il cuore è infatti un organo tanto forte quanto delicato, perché lavora indefessamente 24 ore al giorno per tutti i giorni della nostra vita fin da quando siamo nel ventre materno. Al suo perfetto funzionamento concorrono molti fattori, alcuni dei quali dipendono anche dalle nostre scelte di vita. Alimentazione scorretta, sedentarietà, fumo, abuso di sostanze e di alcool, obesità, sono solo alcuni dei nemici che mettono a repentaglio la salute cardiocircolatoria.

Quando si va dal cardiologo è pertanto necessario essere molto onesti e sinceri a proposito delle proprie “cattive” abitudini, ed essere pronti a dover modificare anche in modo sostanziale uno stile di vita poco amico del cuore, per restare in salute. Questo può implicare il dover fare delle rinunce, oppure la necessità di rallentare i ritmi di una vita troppo frenetica, per ridurre i livelli di stress, altro temibile fattore di rischio troppo spesso sottovalutato. Ma, appunto, quando si rende necessario o consigliabile rivolgersi al medico per una visita cardiologica?

 

Cerca la Visita Cardiologica per Provincia e Città


In Dove e Come Mi Curo potrai trovare la Visita Cardiologica geolocalizzata. Inserisci nella barra di ricerca prima Visita Cardiologica e seleziona quella desiderata. Nel secondo spazio inserisci la città, provincia o regione desiderata.

Di seguito la ricerca per visita cardiologica ordinata per capoluoghi di regione (provincia).


 

Segnali di Allarme: quando c'è da preoccuparsi

I “segnali” che sicuramente non possono restare inascoltati ma che devono spingere ad un controllo sono i seguenti:
  • Dolore toracico, anche transitorio e lieve ma che si ripresenti spesso
  • Dolore interscapolare
  • Palpitazioni, tachicardia
  • Fiato corto (dispnea) soprattutto se lo sforzo fisico non è tale da giustificarlo
  • Capogiri, svenimento
  • Senso di affaticamento
Anche in assenza di una sintomatologia che si possa far risalire a disturbi cardiaci, è consigliabile recarsi a visita cardiologica in presenza dei seguenti fattori di rischio:
  • Ipercolesterolemia
  • Pressione alta
  • Cardiopatie ed eventi cardiaci frequenti in famiglia
  • Obesità
  • Diabete
  • Tabagismo di lunga data
  • Menopausa per le donne

 

Visita Cardiologica & Esami

La visita cardiologica si basa sull’anamnesi, ovvero su una “chiacchierata” in cui il medico si informa dal paziente stesso sulla sua storia clinica e su quella della sua cerchia familiare, sui suoi sintomi e sullo stile di vita. A questa prima indagine conoscitiva, segue la visita vera e propria, che prevede l’auscultazione del cuore e dei polmoni, e naturalmente la misurazione della pressione. Esami di routine che il cardiologo di solito prescrive a tutti per rilevare eventuali fattori di rischio sono i test ematici per il controllo dei livelli di grassi nel sangue (colesterolo e trigliceridi) e della glicemia. In più, se lo specialista ritiene necessario sottoporre il paziente ad indagini più approfondite, può prescrivere i seguenti esami cardiologici:
Controlli periodici sono poi indispensabili in caso di cardiopatie conclamate, nei pazienti reduci da eventi cardiaci e che abbiano subito interventi di vario tipo per correggere difetti congeniti o acquisiti, o per ripristinare o salvaguardare la funzionalità cardiocircolatoria.

 

Ulteriori Approfondimenti su Cardiologia: patologie e interventi con valutazione

Quali sono le Strutture Sanitarie che si contraddistinguono per esperienza e capacità in ambito Cardiologico? Di seguito l'elenco delle patologie con valutazione che riguardano il cuore.
 

Aneurisma dell'aorta addominale (non rotto)


Angioplastica coronarica (con PTCA)


By pass aortocoronarico


Infarto Miocardico Acuto


Scompenso Cardiaco


Valvuloplastica