Tumore maligno alla vescica: volume annuale di interventi chirurgici


Descrizione indicatore

L’indicatore ci consente di calcolare il numero di interventi chirurgici per tumori maligni della vescica eseguiti in un anno in una struttura ospedaliera (indicatore di "volume").

Come si legge

L’indicatore si riferisce al grado di "competenza" delle cure prestate.
Più alto è il numero di interventi chirurgici per tumori maligni della vescica eseguiti in una struttura ospedaliera, maggiore è il grado di esperienza della struttura stessa. Non costituisce, pertanto, un parametro di valutazione inerente l’esito delle cure prestate.

Descrizione generale

Il tumore della vescica rappresenta, in Italia, circa il 3% di tutti i tumori ed è più comune tra i 60-70 anni e più frequente negli uomini. La sopravvivenza a 5 anni supera il 70% dei casi.
Tra i fattori di rischio c’è il fumo di sigaretta, ma anche la dieta (attenzione a fritture e grassi) e la componente genetica giocano un ruolo importante.
Il tipo più frequente è il cosiddetto “carcinoma a cellule di transizione" (95% dei casi). Compare sulle pareti laterali dell’organo e cresce di solito verso l’interno della cavità vescicale assumendo un aspetto simile a delle piccole sporgenze (papillare), oppure una forma piatta o nodulare.
I sintomi possono essere la presenza di sangue nelle urine (ematuria), la sensazione di bruciore alla vescica quando si comprime l’addome, la difficoltà e il dolore a urinare e la maggior facilità a contrarre infezioni.
I trattamenti chirurgici prevedono, per i tumori di piccole dimensioni che non invadono i tessuti circostanti, la “resezione transuretrale" (asportazione del tumore per via endoscopica) oppure la cistectomia (asportazione dell’organo), parziale o totale, secondo lo stadio clinico, l’aggressività e il tipo di tumore.

Guarda le strutture che effettuano il maggior numero di interventi chirurgici

Fonte

Programma Nazionale Esiti 2017, indicatore 111.
Confronto tra strutture calcolato su dati 2016.
Nota bene: Per tener conto di errori nell’attribuzione di condizioni/interventi a singoli ospedali, sono state escluse dalle analisi tutte le strutture con volumi di attività molto bassi in relazione alla condizione considerata (volume di attività minimo 3 casi/anno).

Fonte Valutazione Istituzionale

Il semaforo è calcolato sulla base dei seguenti documenti ufficiali:
Programma Nazionale Esiti. 2013. Amato L, Colais P, Davoli M, Ferroni E, Fusco D, Minozzi S, Moirano F, Sciattella P, Vecchi S, Ventura M, Perucci CA. Volume and health outcomes: evidence from systematic reviews and from evaluation of Italian hospital data]. Epidemiol Prev. 2013 Mar-Jun;37(2-3 Suppl 2):1-100.
Nota bene: Come riportato nel documento elaborato dal PNE, data la specificità dell’intervento, la definizione dell’esposizione sulla base dei volumi della struttura piuttosto che dell’unità operativa non dovrebbe essere soggetta a misclassificazione.