Tumore maligno al sistema endocrino: volume annuale di interventi chirurgici


Descrizione indicatore

L’indicatore ci consente di calcolare il numero di interventi chirurgici per tumori del sistema endocrino eseguiti in un anno in una struttura ospedaliera (indicatore di "volume").

Come si legge

L'indicatore si riferisce al grado di "competenza" delle cure prestate.
Più alto è il numero d’interventi chirurgici eseguiti per tumori del sistema endocrino, maggiore è il grado di esperienza della struttura ospedaliera. Non costituisce, pertanto, un parametro di valutazione inerente l’esito delle cure prestate.

Descrizione generale

Il sistema endocrino comprende diverse ghiandole che producono delle sostanze, dette ormoni, che regolano la crescita e il funzionamento dell’organismo.
I tumori del sistema endocrino più comuni sono quelli dell’ipofisi (situata alla base del cranio), della tiroide (situata nel collo), delle paratiroidi (situate nel collo vicino la tiroide) e dei surreni (situati nella parte superiore del rene).
Tra questi, il tumore più frequente è quello della tiroide che rappresenta l’1-2% di tutti i tumori (0,7% negli uomini e 2,5% nelle donne) con un numero di nuovi casi all’anno pari a 5,2 ogni 100 mila tra gli uomini e a 15,5 ogni 100 mila tra le donne.
Nonostante sia una tipologia di tumore abbastanza comune, la mortalità è fortunatamente bassa.
Gli individui a maggior rischio di tumore della tiroide sono le persone affette dal “gozzo" (una patologia dovuta alla mancanza di iodio unita spesso alla presenza di “noduli", che causa un ingrossamento della tiroide e, quindi, del collo), i cittadini esposti a radiazioni e come precedentemente detto le donne.
Nei casi più aggressivi il tumore può colpire anche la laringe, l’esofago e la trachea, con conseguenti difficoltà nell’alimentazione o nella respirazione. Spesso sono colpiti dal tumore anche i linfonodi.
Generalmente, alla presenza di un tumore della tiroide, si interviene chirurgicamente per asportare la ghiandola e i linfonodi coinvolti; a seguito dell’intervento sarà necessario assumere gli ormoni tiroidei che prima venivano prodotti dalla tiroide stessa.
Nei casi in cui è alto il rischio di sviluppo di metastasi a distanza, può essere necessario il trattamento con iodio radioattivo.

Guarda le strutture che effettuano il maggior numero di interventi chirurgici

Fonte

Sportello Cancro, indicatore 10.
Al momento gli ultimi dati disponibili per questa patologia con indicatore risalgono al 2014 e per questo non sono ritenuti significativi.