Tumore maligno pediatrico: volume annuale di interventi chirurgici


Descrizione indicatore

L’indicatore ci consente di calcolare il numero di interventi chirurgici per tumori pediatrici eseguiti in un anno in una struttura ospedaliera (indicatore di "volume").

Come si legge

L’indicatore si riferisce al grado di "competenza" delle cure prestate.
Più alto è il numero d’interventi chirurgici eseguiti per tumori pediatrici, maggiore è il grado di esperienza della struttura ospedaliera. Non costituisce, pertanto, un parametro di valutazione inerente l'esito delle cure prestate.

Descrizione generale

I tumori pediatrici coinvolgono, soprattutto, il sangue (leucemie), il sistema nervoso centrale (per lo più tumori cerebrali), il sistema linfatico (linfomi), il sistema nervoso autonomo (neuroblastoma), l’occhio (retinoblastoma), l’osso, il rene (tumore di Wilms) e i tessuti molli (muscoli, vasi etc.).
Colpiscono soggetti da 0 a 15-19 anni, anche se un vero limite di età non esiste poiché alcuni tumori tipici dei bambini si presentano anche in età adulta.
I tumori pediatrici rappresentano circa l’1-2% di tutti i tumori e colpiscono maggiormente i maschi.
I più diffusi sono: le leucemie (1 tumore su 3, quindi 47 casi ogni milione di bambini per anno), i tumori cerebrali (25 casi ogni milione di bambini per anno) e i linfomi (4-6 casi ogni milione di bambini per anno).
Nonostante la frequenza sia in aumento, la mortalità è in diminuzione e, a oggi, più del 70% dei bambini riesce a curarsi.
I sintomi più comuni, sebbene non specifici, sono: mal di testa, vomito mattutino, ingrossamento dei linfonodi, sudorazioni notturne, pallore, stanchezza e febbre serale.
Per alcuni tumori pediatrici, come per i tumori in genere, si ipotizza l’interazione tra fattori esterni e patrimonio genetico.
Il trattamento dipende dal tipo di malattia, dallo stadio, dalla sede, dall’età e dalle condizioni di salute.
La cura per la leucemia è di solito molto lunga e si basa per lo più sulla chemioterapia. Lo stesso vale anche per i linfomi, mentre per i tumori cerebrali si preferisce la chirurgia, se possibile, e un eventuale successivo trattamento con chemioterapia e/o radioterapia.

Guarda le strutture che effettuano il maggior numero di interventi chirurgici

Fonte

Sportello Cancro 2016, indicatore NC.
Confronto tra strutture calcolato su dati 2014.