Tumore cerebrale: mortalità a 30 giorni dall'intervento chirurgico di craniotomia


Indice


 

Descrizione indicatore

L'indicatore ci consente di calcolare il numero di pazienti con diagnosi di tumore cerebrale sottoposti ad un intervento chirurgico di craniotomia che muore entro 30 giorni dall'intervento, rispetto al totale dei pazienti ricoverati con diagnosi di tumore cerebrale ed intervento di craniotomia

 

Come si legge

L’indicatore si riferisce al grado di "efficacia" delle cure prestate. 
Più basso è il numero di pazienti con diagnosi di tumore cerebrale sottoposti ad un intervento chirurgico di craniotomia che muore entro 30 giorni dall’intervento, maggiore è il grado di efficacia e dunque di qualità dei trattamenti offerti dalla struttura ospedaliera.

 

Descrizione generale

I tumori cerebrali sono i tumori che interessano il cervello. Possono essere primitivi, quando si sviluppano direttamente dal tessuto cerebrale, oppure secondari, quando si diffondono al cervello le cellule di un tumore originato in un altro organo (ad esempio, nel polmone o nella mammella). I tumori secondari sono detti anche metastatici. I tumori primitivi dell’encefalo, meno comuni di quelli secondari, possono essere benigni o maligni, i tumori secondari sono generalmente sempre maligni. 
Ogni anno 21 persone ogni 100.000 sono colpite da un tumore cerebrale, un dato che si riferisce a paesi con economia avanzata. 
I tumori cerebrali possono insorgere a qualsiasi età. Tuttavia l’incidenza è un po’ più elevata tra i bambini nella fascia di età fra i tre e i dodici anni e fra gli adulti dopo i 50 anni. 
I sintomi di un tumore cerebrale dipendono, soprattutto, dal posto in cui si è formato e dalle dimensioni e sono, ad esempio, mal di testa, vomito, disturbi oculari, rallentamento del pensiero e dei movimenti, sonnolenza e coma. Possono, inoltre, provocare disturbi della parola (disfasia), dell’attenzione, dei movimenti (paresi), dell’equilibrio, della vista, della coordinazione etc. 
Oltre a un esame neurologico completo, che valuti il deficit cognitivo e motorio, la diagnosi oggi viene fatta tramite gli strumenti di visualizzazione del cervello quali la TC e la risonanza magnetica. L'intervento chirurgico è il metodo di cura dei tumori cerebrali più diffuso. Dopo aver inciso la testa e la scatola cranica del paziente (craniotomia) nel punto corrispondente alla sede della neoplasia, il neurochirurgo rimuove la massa tumorale, avendo cura di non danneggiare le parti di cervello sane. 
La craniotomia viene eseguita per diverse condizioni cliniche oltre ai tumori cerebrali: aneurismi cerebrali, malformazioni arterovenose, ematomi, ascessi cerebrali, emorragie cerebrali, nevralgia grave, tessuto epilettogeno, ipertensione endocranica, idrocefalo, patologie cerebrali che necessitano dell’impianto di un dispositivo. 
I rischi di avere esiti sfavorevoli associati alla craniotomia aumentano in caso di età avanzata, di patologie cardiopolmonari gravi, di patologie sistemiche che necessitano di una assistenza intensiva (ad es. sepsi, insufficienza multiorgano). 

 

Valutazione istituzionale

Il Ministero della salute ha identificato la seguente soglia di mortalità a 30 giorni dall’intervento: 1,5%.

 

Codici ICD-9-CM selezionati

L’esito in studio è la morte entro 30 giorni dalla data di intervento di craniotomia. L’accertamento dello stato in vita viene effettuato sulla base sulla base del SIO o dell’anagrafe tributaria.
L’evento viene attribuito alla struttura che ha eseguito l’intervento di craniotomia. 
L’analisi è effettuata su base triennale.

Criteri di eleggibilità
Tutti i ricoveri per acuti, in regime ordinario, con almeno una diagnosi di tumore cerebrale, ricercata nei campi di diagnosi principale o secondaria: ICD-9-CM: 191, 192, 194.3, 194.4, 198.3, 198.4, 225.0, 225.1, 225.2, 225.3, 225.4, 225.8, 225.9, 227.3, 227.4, 237.0, 237.5, 239.6, 239.7 e associata ad almeno una delle seguenti procedure chirurgiche ricercate nei campi di procedura principale o secondaria: 01.14, 01.23, 01.24, 01.25, 01.31, 01.39, 01.51-01.59, 07.51-07.59, 07.61-07.69, 07.72.

Criteri di esclusione
- ricoveri di pazienti non residenti in Italia;
- ricoveri con degenza inferiore ai 2 giorni e dimissione a domicilio o contro il parere del medico;
- ricoveri con diagnosi principale di trauma o avvelenamento (ICD-9-CM: 800-999);
- ricoveri preceduti, nei 5 anni precedenti e fino a 6 mesi prima dell’intervento, da un ricovero con
diagnosi di tumore cerebrale, ricercata nei campi di diagnosi principale o secondaria (ICD-9-CM:
191, 192, 194.3, 194.4, 198.3, 198.4, 225.0, 225.1, 225.2, 225.3, 225.4, 225.8, 225.9, 227.3, 227.4, 237.0, 237.5, 239.6, 239.7);
- ricoveri preceduti, nei 5 anni precedenti, da un ricovero con una delle seguenti procedure
chirurgiche ricercate nei campi di procedura principale o secondaria: 01.14, 01.23, 01.24, 01.25,
01.31, 01.39, 01.51-01.59, 07.51-07.59, 07.61-07.69, 07.72;
- ricoveri di pazienti di età inferiore ai 18 e superiore a 100 anni.

Consulta le strutture sanitarie con il minore numero di pazienti morti nei 30 giorni successivi all'intervento di craniotomia per tumore cerebrale


Approfondisci l'indicatori relativo al volume di interventi di craniotomia per tumore cerebrale

 

Fonte del dato

Programma Nazionale Esiti 2017, indicatore 601. 
Confronto tra strutture calcolato su dati 2016.

 

Fonte della Valutazione Istituzionale

Il semaforo è calcolato sulla base dei seguenti documenti ufficiali:


 

Altre fonti scientifiche