Tumore maligno all'apparato cardiocircolatorio: volume annuale di interventi chirurgici


Descrizione indicatore

L’indicatore ci consente di calcolare il numero di interventi chirurgici per tumori dell’apparato cardiocircolatorio eseguiti in un anno in una struttura ospedaliera (indicatore di "volume").

Come si legge

L’indicatore si riferisce al grado di "competenza" delle cure prestate.
Più alto è il numero d’interventi chirurgici eseguiti per tumori dell’apparato cardiocircolatorio, maggiore è il grado di esperienza delle strutture ospedaliere. Non costituisce, pertanto, un parametro di valutazione inerente l'esito delle cure prestate.

Descrizione generale

I tumori dell’apparato cardiocircolatorio si formano nei vasi sanguigni (vene e arterie) e nel cuore e sono rari.
I sintomi dei tumori del cuore, sebbene non specifici, possono essere blocchi atrioventricolari, tachicardie, cardiomegalia, insufficienza cardiaca destra o sinistra e “soffi".
Tra i tumori che si formano dall’endotelio (parte interna della parete dei vasi) il più comune è l'angiosarcoma, mentre tra i tumori cardiaci le forme più diffuse sono i mixomi.
L’angiosarcoma è un tumore che colpisce soprattutto le persone esposte per motivi di lavoro al cloruro di vinile (ad esempio addetti alla produzione del PVC o all’incenerimento dei rifiuti plastici) e i sintomi (fenomeni emorragici, in particolare emorragie interne e dolore) variano secondo gli organi coinvolti.
La cura dell’angiosarcoma si basa, principalmente, sulla radioterapia e sulla chemioterapia. La chirurgia interviene nell’asportazione delle forme grossolane o nella cura delle complicanze.

Guarda le strutture che effettuano il maggior numero di interventi chirurgici

Fonte

Sportello Cancro 2016, indicatore 5.
Confronto tra strutture calcolato su dati 2014.