Rivascolarizzazione dei vasi degli arti inferiori: volume annuale di interventi chirurgici


Indice

Descrizione indicatore

L’indicatore ci consente di calcolare il numero di interventi chirurgici di rivascolarizzazione degli arti inferiori eseguiti in un anno in una struttura ospedaliera (indicatore di "volume").

Come si legge

L’indicatore si riferisce al grado di "competenza" delle cure prestate. 
Più alto è il numero di interventi di rivascolarizzazione degli arti inferiori eseguiti in una struttura ospedaliera, maggiore è il grado di esperienza della struttura stessa.
Non costituisce un parametro di valutazione inerente l’esito delle cure prestate.

Descrizione generale

Tra le patologie che possono interessare i vasi sanguigni degli arti inferiori c’è l’'arteriopatia obliterante cronica periferica (AOCP), causata più frequentemente dalla presenza di placche aterosclerotiche (accumuli di colesterolo circondati da cellule e fibrosi). Tali placche causano restringimenti o ostruzioni di una o più arterie, con conseguente riduzione dell’afflusso di sangue a livello degli arti inferiori. 
L’AOCP può essere asintomatica o causare dolori alle gambe e/o alla coscia durante la marcia che scompaiono con il riposo (claudicatio intermittens), sino a casi più gravi caratterizzati da dolori anche a riposo, ulcere e gangrena. 
Tali restringimenti o ostruzioni possono essere trattati chirurgicamente mediante interventi di rivascolarizzazione volti a ripristinare il normale afflusso di sangue agli arti inferiori.

Codici ICD-9-CM selezionati

Sono inclusi tutti i ricoveri, in regime ordinario, con intervento principale o secondario di bypass aorto-iliaco-femorale (ICD-9-CM 39.25) o di endoarteriectomia delle arterie dell’arto inferiore (ICD-9-CM 38.18) oppure con diagnosi principale o secondaria di embolia e trombosi delle arterie degli arti inferiori (ICD-9-CM 444.22) o embolia e trombosi dell’arteria iliaca (ICD-9-CM 444.81) e intervento principale o secondario di inserzione di stent non medicato in vaso periferico (ICD-9-CM 39.90) o inserzione di uno stent vascolare (ICD-9-CM 00.45) o inserzione di stent medicati in vasi periferici (ICD-9-CM 00.55) o Angioplastica o aterectomia di altro/i vaso/i non coronarico/i (ICD-9-CM 39.50).

Il volume di ricoveri per interventi chirurgici è calcolato su base annuale, riferito all’anno di dimissione del ricovero.

Consulta le strutture sanitarie che effettuano in un anno il maggior numero di interventi chirurgici di rivascolarizzazione degli arti inferiori

 

 

 

Fonte del dato

Programma Nazionale Esiti 2018, indicatore 226. 
Confronto tra strutture calcolato su dati 2017.

Nota bene: Per tener conto di errori di attribuzione, sono escluse dall'analisi le strutture con volumi di attività molto bassi (min 5/anno).

Altre fonti scientifiche

  • Awopetu AI, Moxey P, Hinchliffe RJ et al. Systematic review and meta-analysis of the the relationship between hospital volume and outcome for lower limb arterial surgery. Br J Surg 2010;97(6):797-803.
  • Killeen SD, Andrews EJ, Redmond HP, Fulton GJ. Provider volume and outcomes for abdominal aortic aneurysm repair, carotid endarterectomy, and lower extremity revascularization procedures. J Vasc Surg 2007;45(3):615-26.
  • Bates EW, Berki SE, Homan RK, Lindenauer SM. The challenge of benchmarking: surgical volume and operative mortality in Veterans Administration Medical Centers. Best Pract Benchmarking Healthc 1996;1(1):34-42.
  • Birkmeyer JD, Siewers AE, Finlayson EV et al. Hospital volume and surgical mortality in the United States. N Engl JMed 2002; 346:1128-1137.
  • Dimick JB, Cowan JA Jr, Henke PK et al. Hospital volume-related differences in aorto-bifemoral bypass operative mortality in the United States. J Vasc Surg 2003;37(5):970-75.
  • Ebaugh JL, Feinglass J, Pearce WH. The effect of hospital vascular operation capability on outcomes of lower extremity arterial bypass graft procedures. Surgery 2001;130(4):561-67; discussion 567-69.
  • Feinglass J, Sohn MW, Rodriguez H, Martin GJ, Pearce WH. Perioperative outcomes and amputation-free survival after lower extremity bypass surgery in California hospitals, 1996-1999, with follow-up through 2004. J Vasc Surg 2009;50(4):776-83.e1. 
  • Kantonen I, Lepantalo M, Luther M, Salenius P, Ylonen K. Factors affecting the results of surgery for chronic critical leg ischemia - a nationwide survey. Finnvasc Study Group. J Vasc Surg 1998;27(5):940-47.
  • Manheim LM, Sohn MW, Feinglass J, Ujiki M, Parker MA, Pearce WH. Hospital vascular surgery volume and procedure mortality rates in California, 1982-1994. J Vasc Surg 1998;28(1):45-56; discussion 56-58.
  • Michaels JA, Rutter P, Collin J, Legg FM, Galland RB. Relation between rates of leg amputation and distal arterial reconstructive surgery. Oxford Regional Vascular Audit Group. BMJ 1994;309(6967):1479-80.
  • Pearce WH, Parker MA, Feinglass J, Ujiki M, Manheim LM. The importance of surgeon volume and training in outcomes for vascular surgical procedures. J Vasc Surg 1999;29(5):768-76; discussion 777-78.
  • Troeng T, Bergqvist D, Janson L. Incidence and causes of adverse outcomes of operation for chronic ischaemia of the leg. Eur J Surg 1994;160(1):17-25.
Installa subito l'APP
e resta sempre aggiornato!