Orecchio - Intervento all'orecchio medio: volume annuale di interventi chirurgici


Descrizione indicatore

L’indicatore ci consente di calcolare il numero di interventi chirurgici sull'orecchio medio eseguiti in un anno in una struttura ospedaliera (indicatore di "volume").

Come si legge

L’indicatore si riferisce al grado di "competenza" delle cure prestate.
Più alto è il numero di interventi chirurgici sull'orecchio medio eseguiti in una struttura ospedaliera, maggiore è il grado di esperienza della struttura stessa. Non costituisce, pertanto, un parametro di valutazione inerente l’esito delle cure prestate.

Descrizione generale

L'orecchio è l'organo umano dell'udito ed è suddiviso in tre parti: orecchio esterno, che ha il compito di raccogliere le onde sonore; orecchio medio, che ha il compito di ricevere e trasmettere le vibrazioni prodotte dalle onde sonore dall'orecchio esterno a quello interno; orecchio interno, che ha il compito di trasmettere gli stimoli derivanti dalle vibrazioni all'encefalo e regolare il senso dell'equilibrio.
Le più comuni patologie dell'orecchio medio che possono necessitare di un intervento chirurgico sono l'otite media purulenta cronica e l'otosclerosi. La prima è caratterizzata da una infiammazione cronica a carico della mucosa dell’orecchio medio e da una perforazione timpanica che non manifesta tendenza alla chiusura spontanea e oltre ad una terapia medica a base di antibiotici, spesso richiede un intervento chirurgico di miringoplastica o timpanoplastica. L’otosclerosi, invece, è una patologia della staffa, un piccolo ossicino situato nell'orecchio medio, e si manifesta in una persona ogni 250, prevalentemente in soggetti giovani e di sesso femminile. La terapia più seguita è quella chirurgica con interventi di stapedoplastica.
Altri interventi chirurgici sull'orecchio medio sono mastoidectomie, ossiculoplastiche, canalplastiche e decompressioni del nervo facciale.

Guarda le strutture che effettuano il maggior numero di interventi chirurgici

Fonte

Programma Nazionale Esiti 2017, indicatore 402.
Confronto tra strutture calcolato su dati 2016.
Nota bene: Per tener conto di errori di attribuzione, sono escluse dall'analisi le strutture con volumi di attività molto bassi (min 3/anno).