Cuore - Infarto Miocardico Acuto: proporzione di trattati con PTCA entro 2 giorni


Descrizione indicatore

L’indicatore ci consente di calcolare il numero di pazienti colpiti da IMA che vengono sottoposti a PTCA entro 48 ore dal ricovero, rispetto al totale dei pazienti ricoverati per questa malattia.

Come si legge

L’indicatore si riferisce al grado di “appropriatezza" delle cure prestate.
Più alto è il numero di pazienti sottoposti a PTCA entro 48 ore dal ricovero, maggiore è l'appropriatezza nel curare tempestivamente i pazienti colpiti da IMA.

Descrizione generale

Con il termine Infarto Miocardico Acuto (IMA) si intende un grave danno al tessuto muscolare del cuore (miocardio) dovuto ad una diminuzione improvvisa dell’afflusso di sangue e di ossigeno che servono al cuore stesso per funzionare. Spesso è dovuto all’ostruzione totale o parziale di una o più arterie coronarie (che hanno il compito di portare il sangue al cuore).
La sigla PTCA (che in inglese sta per "percutaneous transluminal coronary angioplasty") identifica l’intervento noto in italiano come “angioplastica coronarica": è la tecnica che permette di dilatare il tratto di arteria coronaria occluso o significativamente ristretto e consentire nuovamente il normale afflusso di sangue al cuore.
I principali fattori di rischio per l’IMA sono: pressione sanguigna alta, fumo, eccesso di peso, scarsa attività fisica ed elevate quantità di colesterolo nel sangue.
In Italia, ogni anno, sono colpite da IMA circa 120 mila persone.
È noto che se la PTCA viene effettuata nelle fasi iniziali di un IMA, la mortalità a breve termine del paziente è minore.

Guarda le strutture con il maggior numero di pazienti sottoposti a PTCA entro 48 ore dal ricovero
Vedi anche gli altri indicatori per l’infarto miocardico acuto: Volume di interventi chirurgici, Mortalità a 30 giorni dal ricovero

Fonte

Monitoraggio dell’assistenza in Emergenza-Urgenza (EMUR).
Confronto tra strutture calcolato su dati 2016.

Fonte Valutazione Istituzionale

Il semaforo è calcolato sulla base dei seguenti documenti ufficiali:
Ministero della Salute. Decreto 21 giugno 2016. Link
Programma Nazionale Esiti. Treemap: definizione e metodi. Edizione 2015. Sviluppato dall’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas) per conto del Ministero della Salute.