Frattura della Tibia/Perone: volume annuale di interventi chirurgici


Descrizione indicatore

L’indicatore ci consente di calcolare il numero di interventi chirurgici per frattura di tibia/perone eseguiti in un anno in una struttura ospedaliera (indicatore di "volume").

Come si legge

L’indicatore si riferisce al grado di "competenza" delle cure prestate.
Più alto è il numero di interventi chirurgici per frattura di tibia/perone eseguiti annualmente in una struttura ospedaliera, maggiore è il grado di esperienza della struttura stessa. Non costituisce, pertanto, un parametro di valutazione inerente l’esito delle cure prestate.

Descrizione generale

Le fratture di tibia e perone possono avere diverse cause: traumatiche, da osteoporosi o conseguenti a stress della struttura ossea.
A seconda del tipo di lesione si distinguono fratture esposte, da trattare chirurgicamente, e fratture chiuse, per le quali è possibile effettuare un trattamento non chirurgico.
Il trattamento chirurgico in emergenza è necessario in caso di contaminazione della ferita aperta, di arto devascolarizzato o di paziente con traumi multipli. Negli altri casi comunque l’intervento chirurgico dovrebbe essere eseguito entro breve tempo dall’ingresso del paziente in ospedale.
Eventuali ritardi nell’esecuzione dell’intervento chirurgico possono, infatti, essere complicati da infezioni, trombosi o piaghe da decubito, oltre a prolungare il tempo di degenza del paziente in ospedale.

Guarda le strutture che effettuano il maggior numero di interventi chirurgici
Vedi anche gli altri indicatori per frattura della tibia e del perone: Tempo di attesa per l'intervento

Fonte

Programma Nazionale Esiti 2017, indicatore 129.
Confronto tra strutture calcolato su dati 2016.
Nota bene: Per tener conto di errori di attribuzione, sono escluse dall'analisi le strutture con volumi di attività molto bassi (min 3/anno).