Frattura della Tibia/Perone: tempi di attesa per intervento chirurgico


Descrizione indicatore

L’indicatore misura quanto tempo il paziente aspetta dal momento del ricovero all’intervento chirurgico.

Come si legge

L’indicatore si riferisce al grado di “appropriatezza" delle cure prestate.
Più lunghi sono i tempi di attesa dei pazienti con frattura di tibia/perone dal momento del ricovero all’intervento chirurgico, minore è l'appropriatezza dell’assistenza fornita.

Descrizione generale

Le fratture di tibia e perone possono avere diverse cause: traumatiche, da osteoporosi o conseguenti a stress della struttura ossea.
A seconda del tipo di lesione si distinguono fratture esposte, da trattare chirurgicamente, e fratture chiuse, per le quali è possibile effettuare un trattamento non chirurgico.
Il trattamento chirurgico in emergenza è necessario in caso di contaminazione della ferita aperta, di arto devascolarizzato o di paziente con traumi multipli. Negli altri casi comunque l’intervento chirurgico dovrebbe essere eseguito entro breve tempo dall’ingresso del paziente in ospedale.
Eventuali ritardi nell’esecuzione dell’intervento chirurgico possono, infatti, essere complicati da infezioni, trombosi o piaghe da decubito, oltre a prolungare il tempo di degenza del paziente in ospedale.

Guarda le strutture con la minor durata del tempo di attesa dal momento del ricovero all’intervento chirurgico
Vedi anche gli altri indicatori per frattura della tibia e del perone: Volume annuale di interventi chirurgici

Fonte

Programma Nazionale Esiti 2017, indicatore 68.
Confronto tra strutture calcolato su dati 2016.

Fonte Valutazione Istituzionale

Il semaforo è calcolato sulla base dei seguenti documenti ufficiali:
Ministero della Salute. Decreto 21 giugno 2016. Link
Programma Nazionale Esiti. Treemap: definizione e metodi. Edizione 2015. Sviluppato dall’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas) per conto del Ministero della Salute.