Frattura del collo del femore: intervento chirurgico entro 2 giorni


Descrizione indicatore

L’indicatore ci consente di calcolare il numero di pazienti con frattura del collo del femore che vengono sottoposti a intervento chirurgico entro 48 ore dal ricovero, rispetto al totale dei pazienti ricoverati per lo stesso tipo di frattura.

Come si legge

L’indicatore si riferisce al grado di “sicurezza" delle cure prestate.
Più alto è il numero di pazienti che vengono sottoposti a intervento chirurgico per frattura del collo del femore entro 48 ore dal ricovero, maggiori sono la sicurezza e l'appropriatezza e più basso è il rischio di morte o disabilità.

Descrizione generale

Il femore è un osso lungo che costituisce da solo lo scheletro della coscia e collega il bacino al ginocchio. L’estremità che si inserisce nell’anca è come un pomello di una porta formato da una parte tondeggiante (testa del femore) ed un tratto più sottile (collo).
Le fratture del collo del femore sono causate, nella maggioranza dei casi, dall’indebolimento dell’osso.
Generalmente, queste fratture sono dovute a cadute accidentali, soprattutto in donne anziane già affette da altre patologie. In Italia, ogni anno, circa 80.000 ultra 65enni subiscono la frattura del femore, che in 1 caso su 2 li rende non autosufficienti, ossia non in grado di provvedere a se stessi.
Il trattamento delle fratture del collo del femore è di tipo chirurgico e prevede l’utilizzo di viti o la sostituzione dell’osso con protesi. Più lunga è l'attesa prima di un intervento, maggiore è il rischio di morte e di disabilità.

Guarda le strutture con il maggior numero di pazienti sottoposti a intervento chirurgico entro 48 ore dal ricovero
Vedi anche gli altri indicatori per frattura del collo del femore: Volume di interventi chirurgici

Fonte

Monitoraggio dell’assistenza in Emergenza-Urgenza (EMUR).
Confronto tra strutture calcolato su dati 2016.

Fonte Valutazione Istituzionale

Il semaforo è calcolato sulla base dei seguenti documenti ufficiali:
Ministero della Salute. Decreto 21 giugno 2016. Link
Programma Nazionale Esiti. Treemap: definizione e metodi. Edizione 2015. Sviluppato dall’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas) per conto del Ministero della Salute.
Ministero della Salute. Decreto 2 aprile 2015. n.70. Link