Colecistectomia laparoscopica: complicanze a 30 giorni dall'intervento


Indice

Descrizione indicatore

L'indicatore ci consente di calcolare il numero di pazienti, tra tutti quelli operati di colecistectomia con tecnica laparoscopica, che hanno manifestato almeno una complicanza nei 30 giorni successivi all’operazione.

Come si legge

L’indicatore si riferisce al grado di "sicurezza" delle cure prestate.
Più è basso il numero di pazienti che presentano complicanze entro 30 giorni dall’intervento di colecistectomia laparoscopica, più alte sono la qualità e la sicurezza delle prestazioni ricevute.
Non costituisce un parametro di valutazione inerente l’esito delle cure prestate.

Descrizione generale

Le malattie che più frequentemente interessano la colecisti (o cistifellea) sono la colecistite (infiammazione) e la calcolosi biliare (formazione di calcoli all’interno della colecisti).
Per saperne di più sulla patologia leggi la scheda: "Cistifellea - Colecistectomia laparoscopica: volume annuale di interventi chirurgici".
Il decorso postoperatorio è relativamente breve, però, pur essendo il tipo di intervento più eseguito al mondo e con un’alta standardizzazione delle procedure, come per ogni tipo di intervento chirurgico, possono comparire complicazioni. Ad esempio danneggiamento delle vie biliari (1-5 casi su 1000 interventi), calcoli ritenuti nelle vie biliari, sanguinamento e infezione della ferita chirurgica.

Codici ICD-9-CM selezionati

L’esito è una complicanza dell’intervento, ricercata nel ricovero per colecistectomia (ricovero indice) e/o in ricoveri successivi entro 30 giorni dalla data dell’intervento. L’intervallo temporale viene calcolato nel ricovero indice come differenza tra data di dimissione e data di intervento di colecistectomia e nei ricoveri successivi come differenza tra data di ricovero e data di intervento di colecistectomia. L’esito viene attribuito alla struttura in cui è stato eseguito l’intervento. 
L’analisi è effettuata su base biennale.
L’esito in studio è costituito dalla presenza di almeno una delle seguenti condizioni:
  • Complicanze a carico delle vie biliari o di organi addominali:
    • almeno uno dei seguenti codici presenti nel ricovero indice o nei ricoveri successivi (tra i ricoveri successivi vanno esclusi quelli con diagnosi di trauma (codici ICD-9-CM 800-897) e gravidanza (DRG 370, 371, 372, 373, 374, 375, 376, 377, 378, 379, 380, 381, 382, 383,384)): 998.1, 998.2, 998.3, 998.4, 998.5, 998.6, 998.7, 998.81, 997.4, 998.83, 998.89, 998.9
    • almeno uno dei seguenti codici presenti solo nei ricoveri successivi (tra i ricoveri successivi vanno esclusi quelli con diagnosi di trauma (codici ICD-9-CM 800-897) e gravidanza (DRG 370, 371, 372, 373, 374, 375, 376, 377, 378, 379, 380, 381, 382, 383, 384)): 567, 575.4, 575.5, 576.0, 576.3, 576.4, 577.0, 789.0.
  • Complicanze a carico di altri organi o apparati/sistemiche: 
    • almeno uno dei seguenti codici presenti nel ricovero indice o nei ricoveri successivi (tra i ricoveri successivi vanno esclusi quelli con diagnosi di trauma (codici ICD-9-CM 800-897) e gravidanza (DRG 370, 371, 372, 373, 374, 375, 376, 377, 378, 379, 380, 381, 382, 383, 384)): 997.02, 997.1, 997.3, 998.0, 410, 415.1, 431, 433.01, 433.11, 433.21, 433.31, 433.81, 433.91, 434.01, 434.11, 434.91, 436, 480-486, 513.0, 518.4, 518.5, 785.59, 788.2.
    • setticemia (codice 038) presente solo nei ricoveri successivi (tra i ricoveri successivi vanno esclusi quelli con diagnosi di trauma (codici ICD-9-CM 800-897) e gravidanza (DRG 370, 371, 372, 373, 374, 375, 376, 377, 378, 379, 380, 381, 382, 383, 384)).
Criteri di eleggibilità
Tutti i ricoveri, in regime ordinario, con il codice ICD-9-CM di intervento 51.23 in qualunque posizione e con diagnosi principale o secondaria di litiasi della colecisti e del dotto biliare (codici ICD-9-CM 574 in diagnosi principale o 575 in diagnosi principale e 574 in diagnosi secondaria).

Criteri di esclusione
  • ricoveri di pazienti non residenti in Italia;
  • ricoveri di persone di età inferiore ai 18 anni e superiore a 100;
  • ricoveri con diagnosi di trauma (codici ICD-9-CM 800-897);
  • ricoveri con DRG 370, 371, 372, 373, 374, 375, 376, 377, 378, 379, 380, 381, 382, 383, 384 (gravidanza, puerperio, parto);
  • ricoveri con diagnosi di tumore maligno dell’apparato digerente e del peritoneo (IDC-9-CM 150-159);
  • ricoveri con i seguenti interventi addominali:
    • interventi sullo stomaco: codici 43.5, 43.6, 43.7, 43.8, 43.9, 44.31, 44.39, 44.40, 44.41 44.42, 44.5, 44.61, 44.63, 44.64, 44.65, 44.69;
    • interventi su duodeno e intestino tenue: codici 45.31, 45.32, 45.33, 45.34, 45.50, 45.51, 45.6, 45.9, 45.91, 45.92, 45.93, 46.01, 46.02, 46.60, 46.61, 46.62, 46.71, 46.72, 46.73, 46.74, 46.80, 46.81, 46.97; 
    • interventi sul fegato: codici 50.2, 50.3, 50.4, 50.5, 50.6;
    • interventi sul pancreas: codici 52.22, 52.3, 52.4, 52.5, 52.6, 52.7, 52.8, 52.95, 52.96;
    • interventi per ernia parete addominale: codici 53.4, 53.5, 53.6, 53.7;
    • interventi sul peritoneo: codici 54.4, 54.5, 54.6, 54.7;
    • interventi su intestino crasso: codici 45.41, 45.49, 45.7, 45.8, 45.94, 46.03, 46.04, 46.63, 46.64, 46.75, 46.76, 46.79;
    • altri interventi addominali: codici 55.4, 55.5, 56.2, 56.4, 57.1, 57.6, 57.7, 65.3, 65.4, 65.5, 65.6, 66.4, 66.5, 68.3, 68.4, 68.6, 68.8.
 
Consulta le strutture sanitarie con il minor numero di pazienti che presentano complicanze entro 30 giorni dall’intervento chirurgico di colecistectomia laparoscopica


Approfondisci anche gli altri indicatori relativi a:

Fonte del dato

Programma Nazionale Esiti 2018, indicatore 28. 
Confronto tra strutture calcolato su dati 2016-2017.

Altre fonti scientifiche

  • Gruppo di lavoro del Programma Nazionale Esiti. Amato L, Fusco D, Acampora A, Bontempi K, Rosa AC, Colais P, Cruciani F, D’Ovidio M, Mataloni F, Minozzi S, Mitrova Z, Pinnarelli L, Saulle R, Soldati S, Sorge C, Vecchi S, Ventura M, Davoli M. Volume and health outcomes: evidence from systematic reviews and from evaluation of Italian hospital data. Epidemiol Prev. 2017 Sep-Dec;41(5-6 Suppl 2):1-128. doi: 10.19191/EP17.5-6S2.P001.100.
  • Gandjour A, Bannerberg A, Lauterbach KW. Threshold volumes associated with higher survival in health care. Med Care 2003;41(10):1129-41.
  • Dudley RA, Johansen KL, Brand R, Rennie DJ, Milstein A. Selective referral to high-volume hospitals: estimating potentially avoidable deaths. JAMA 2000; 283(9):1159-66.
  • Hannan EL, O’Donnell JF, Kilburn H Jr, Bernard HR, Yazici A. Investigation of the relationship between volume and mortality for surgical procedures performed in New York State hospitals. JAMA 1989;262(4):503-10.
  • Hughes RG, Hunt SS, Luft HS. Effects of surgeon volume and hospital volume on quality of care in hospitals. Med Care 1987;25(6):489-503.
  • Khuri SF, Daley J, Henderson W et al. Relation of surgical volume to outcome in eight common operations: results from the VA National Surgical Quality Improvement Program. Ann Surg 1999;230:414-29; discussion 429-32.
  • Luft HS, Hunt SS, Maerki SC. The volume-outcome relationship: practice-makes- perfect or selective-referral patterns? Health Serv Res 1987;22(2):157-82.
  • Riley G, Lubitz J. Outcomes of surgery among Medicare aged: surgical volume and mortality. Health Care Financ Rev 1985;7(1):37-47.
  • Wenning M, Hupe K, Scheuer I, Senninger N, Smektala R, Windhorst T. Does quantity mean quality? An analysis of 116,000 patients regarding the connection between the number of cases and the quality of results. Chirurg 2000;71(6): 717-22.
Installa subito l'APP di
Logo dove come mi curo it e resta sempre aggiornato!