Carotide - Rivascolarizzazione carotidea con stenting e angioplastica: volume annuale di interventi chirurgici


Descrizione indicatore

L’indicatore ci consente di calcolare il numero di interventi chirurgici di stenting o angioplastica eseguiti in un anno in una struttura ospedaliera (indicatore di "volume").

Come si legge

L’indicatore si riferisce al grado di "competenza" delle cure prestate.
Maggiore è il numero di interventi chirurgici di stenting o angioplastica che una struttura esegue annualmente, più elevate sono l'efficacia e la qualità dell’assistenza offerta. Non costituisce, pertanto, un parametro di valutazione inerente l’esito delle cure prestate.

Descrizione generale

Le patologie più frequenti che colpiscono i grandi vasi del collo sono rappresentate da restringimenti o ostruzioni causate da placche aterosclerotiche (accumuli di colesterolo circondati da cellule e fibrosi).
Queste patologie causano un ridotto afflusso di sangue alle strutture cerebrali e, quindi, patologie come l’attacco ischemico transitorio e l'ictus. Tali restringimenti o ostruzioni possono essere trattati per via percutanea (angioplastica o stenting) per prevenire ulteriori aggravamenti della patologia e consentire al sangue di raggiungere nuovamente le strutture cerebrali.
L’ angioplastica è una tecnica che consente di dilatare il vaso ostruito o significativamente ristretto mediante un palloncino che viene introdotto nel vaso stesso attraverso l'arteria femorale o l'arteria radiale. Dopo aver dilatato il vaso, si posiziona uno stent (rete metallica) che serve a mantenere il vaso aperto e consentire il passaggio del sangue.

Guarda le strutture che effettuano il maggior numero di interventi chirurgici

Fonte

Programma Nazionale Esiti 2017, indicatore 118.
Confronto tra strutture calcolato su dati 2016.
Nota bene: Per tener conto di errori di attribuzione, sono escluse dall'analisi le strutture con volumi di attività molto bassi (min 5/anno).