Polmoni - Broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO): mortalità a 30 giorni dal ricovero


Descrizione indicatore

L’indicatore ci consente di calcolare il numero di pazienti colpiti da BPCO riacutizzata che muore nei 30 giorni successivi al ricovero.

Come si legge

L’indicatore si riferisce al grado di "efficacia" delle cure prestate.
Più basso è il numero di pazienti colpiti da BPCO riacutizzata che muore nei 30 giorni dopo il ricovero, più alte sono la qualità e l’efficacia dell’assistenza e delle cure somministrate nelle strutture ospedaliere.

Descrizione generale

La BroncoPneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) è una malattia causata da un’infiammazione cronica delle vie aeree inferiori (bronchi, bronchioli) che vengono ostruite provocando così una alterazione dei flussi di aria e degli scambi di ossigeno nei polmoni.
La comparsa di tale patologia, sempre più diffusa, influisce notevolmente sullo stato di benessere del cittadino e spesso richiede il ricovero ospedaliero.
I pazienti con BPCO mostrano sintomi che vanno da tosse e muco a mancanza di fiato durante sforzi anche modesti.
La causa più comune è il fumo, ma la sua comparsa può essere facilitata anche da ambienti di lavoro inquinati da polveri e fumi.
Viene definita come un insieme variabile di bronchite cronica ed “enfisema" polmonare. L’enfisema polmonare è determinato dalla rottura degli alveoli (piccole sacche dove avviene il passaggio dell’ossigeno nel sangue) e, quindi, dalla progressiva perdita di elasticità dei polmoni che compromette la funzione respiratoria.
Le malattie dell’apparato respiratorio rappresentano, in Italia, la terza causa di morte e le BPCO sono responsabili di circa il 50% delle morti da patologia respiratoria.
Si parla di BPCO riacutizzata quando la patologia si ripresenta in forma acuta con rapido peggioramento dei sintomi da ostruzione respiratoria.

Guarda le strutture con il minore numero di pazienti morti nei 30 giorni successivi al ricovero

Fonte

Programma Nazionale Esiti 2016, indicatore 21.
Confronto tra strutture calcolato su dati 2015.

Fonte Valutazione Istituzionale

Il semaforo è calcolato sulla base dei seguenti documenti ufficiali:
Ministero della Salute. Decreto 21 giugno 2016. Link
Programma Nazionale Esiti. Treemap: definizione e metodi. Edizione 2015. Sviluppato dall’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas) per conto del Ministero della Salute.