Aneurisma cerebrale non rotto: volume annuale di interventi chirurgici


Descrizione indicatore

L’indicatore ci consente di calcolare il numero di interventi chirurgici di riparazione di aneurisma cerebrale non rotto eseguiti in un anno in una struttura ospedaliera(indicatore di "volume").

Come si legge

L’indicatore si riferisce al grado di "competenza" delle cure prestate.
Più alto è il numero di interventi di riparazione di aneurisma cerebrale non rotto eseguiti annualmente in una struttura ospedaliera, maggiore è il grado di esperienza della struttura stessa. Non costituisce, pertanto, un parametro di valutazione inerente l’esito delle cure prestate.

Descrizione generale

L' aneurisma cerebrale è una dilatazione di un vaso arterioso del cervello.
Le sue dimensioni sono variabili da pochi mm a oltre 2 cm. Si distinguono due grandi famiglie: aneurismi cerebrali rotti e aneurismi cerebrali non rotti. Questi ultimi spesso vengono riscontrati occasionalmente in corso di altri accertamenti. Solo una minima percentuale, infatti, va incontro a rottura, con un rischio che aumenta se le dimensioni dell'aneurisma superano i 7mm.
Ipertensione e fumo sono due fattori di rischio importanti nella crescita e nella rottura degli aneurismi.
La diagnosi si può effettuare con TAC encefalo, angio RM, angioTAC o in casi dubbi con angiografia cerebrale.
Sarà il neurochirurgo a valutare se l'aneurisma necessita solo di osservazione o di un trattamento. Le possibilità di trattamento sono due: quello microchirurgico e quello endovascolare.
Il team valuterà caso per caso quale sia il giusto approccio, tenendo in considerazione età, sede della lesione e anche lo stato psicologico del paziente.

Guarda le strutture che effettuano il maggior numero di interventi chirurgici

Fonte

Programma Nazionale Esiti 2017, indicatore 223.
Confronto tra strutture calcolato su dati 2016.
Nota bene: Per tener conto di errori di attribuzione, sono escluse dall'analisi le strutture con volumi di attività molto bassi (min 3/anno).