Aneurisma dell'aorta addominale (non rotto): volume annuale di interventi chirurgici


Descrizione indicatore

L’indicatore ci consente di calcolare il numero di interventi chirurgici di riparazione di aneurisma non rotto dell’aorta addominale eseguiti in un anno in una struttura ospedaliera (indicatore di "volume").

Come si legge

L’indicatore si riferisce al grado di "competenza" delle cure prestate.
Più alto è il numero di interventi di riparazione di aneurisma non rotto dell'aorta addominale eseguiti in una struttura ospedaliera, maggiore è il grado di esperienza della struttura stessa. Non costituisce, pertanto, un parametro di valutazione inerente l’esito delle cure prestate.

Descrizione generale

L’Aneurisma dell’Aorta Addominale (AAA) è una dilatazione dell’aorta nella sua porzione addominale.
L’AAA è raro al di sotto dei 50 anni ma la prevalenza aumenta con l’età, interessando circa il 5-10% degli uomini tra i 65 e 79 anni. Inoltre negli uomini è 3 volte più frequente che nelle donne.
Importanti fattori di rischio sono il fumo di sigaretta e l’ipertensione.
La maggior parte degli AAA sono asintomatici; la diagnosi è spesso casuale e può avvenire mediante visita medica (rilievo di una “massa" addominale pulsante ad ogni battito cardiaco) o mediante esami come ecografie, radiografie o TAC, eseguiti per altri motivi.
Non sempre l'AAA deve essere corretto chirurgicamente.
Poiché il rischio di rottura aumenta proporzionalmente alle dimensioni ed alla velocità di crescita, attualmente l'indicazione al trattamento chirurgico si ha in presenza di aneurismi di diametro ≥5,5 cm o con rapido accrescimento (>1.0 cm per anno) o ancora con aspetti morfologici indicanti un elevato rischio di rottura. Inoltre, il trattamento è sempre indicato qualora l'aneurisma dia sintomi quali dolore addominale e/o lombare, segni di compressione delle strutture circostanti, etc.

Guarda le strutture che effettuano il maggior numero di interventi chirurgici
Vedi anche gli altri indicatori per l’aneurisma non rotto dell’aorta addominale: Mortalità a 30 giorni dall’intervento

Fonte

Programma Nazionale Esiti 2016, indicatore 112.
Confronto tra strutture calcolato su dati 2015.
Nota bene: Per tener conto di errori nell’attribuzione di condizioni/interventi a singoli ospedali, sono state escluse dalle analisi tutte le strutture con volumi di attività molto bassi in relazione alla condizione considerata (volume di attività minimo 3 casi/anno).

Fonte Valutazione Istituzionale

Il semaforo è calcolato sulla base dei seguenti documenti ufficiali:
Programma Nazionale Esiti. 2013. Amato L, Colais P, Davoli M, Ferroni E, Fusco D, Minozzi S, Moirano F, Sciattella P, Vecchi S, Ventura M, Perucci CA. Volume and health outcomes: evidence from systematic reviews and from evaluation of Italian hospital data]. Epidemiol Prev. 2013 Mar-Jun;37(2-3 Suppl 2):1-100.
Nota bene: Come riportato nel documento elaborato dal PNE, data la specificità dell’intervento, la definizione dell’esposizione sulla base dei volumi della struttura piuttosto che dell’unità operativa non dovrebbe essere soggetta a misclassificazione.