Centri Antiviolenza: come individuarli su Doveecomemicuro.it

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I Centri Antiviolenza, o C.A.V., gestiti in genere da Associazioni, Cooperative Sociali, Onlus oltre che da soggetti pubblici (molti sorgono anche all'interno degli ospedali), sono enti che offrono servizi alle vittime di violenza. Svolgono attività di primo ascolto telefonico, consulenza psicologica e legale, formazione, promozione, sensibilizzazione, prevenzione; si occupano della raccolta e della elaborazione dei dati, dell'orientamento e dell'accompagnamento al lavoro; organizzano gruppi di sostegno e raccolgono materiale documentario sui temi della violenza. 
In caso di emergenza, inoltre, offrono accoglienza alle donne e ai loro figli presso le Case Rifugio: luoghi sicuri in cui le vittime di violenza hanno la possibilità di ricostruirsi una vita autonoma.

 
Immagine che rappresenta una persona che dice no alla violenza sulle donne


La storia dei C.A.V. in Europa e in Italia

In Europa, si inizia a parlare di “violenza domestica” negli anni '70 e '80 del Novecento, sull'onda delle mobilitazioni femministe. È in questo periodo che si cominciano a individuare le strutture per sostenere donne e minori vittime di violenza (va detto, però, che rifugi per donne in Europa esistevano già nel XVI e XVII secolo).

Quanto all'Italia, i Centri Antiviolenza iniziano ad essere presenti a partire da circa un decennio dopo, ma la loro diffusione è relativamente rapida: “Negli anni '90 se ne contano 80, che diventano più di 180 nella prima decade del terzo millennio, per arrivare a oltre 350 nella seconda”, si spiega nel volume “Violenza contro le donne in Italia. Ricerche, orientamenti e buone pratiche” (Guerini Editore, 2021). 

Al riguardo, un momento di svolta, per il nostro Paese, è rappresentato dal primo convegno nazionale “Uscire dalla violenza si può” organizzato nel 1996 a Marina di Ravenna dal Centro documentazione delle donne di Bologna: da questa esperienza, nel 2008, nascerà D.i.Re (Donne in Rete contro la violenza), Associazione che riunisce oltre 80 organizzazioni femminili che affrontano il tema della violenza maschile sulle donne secondo l'ottica della differenza di genere.

Un riconoscimento dell'attività dei C.A.V. come parte integrante di una più ampia rete di servizi antiviolenza arriva nel 2006, quando viene istituito il numero verde 1522: una linea telefonica gratuita attiva 24 ore su 24 che accoglie le richieste di aiuto delle vittime di violenza e stalking.

L'anno cruciale per il sistema antiviolenza italiano è però il 2013: con la Legge 77/2013, infatti, il nostro Paese ratifica la Convenzione di Istanbul del 2011 che, tra le altre cose, prevede un aumento del numero dei servizi territoriali attivi a sostegno delle vittime di violenza e l'introduzione di criteri minimi di base che i C.A.V. devono rispettare per accedere ai finanziamenti pubblici.


25 novembre: Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne 

In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, istituita nel 1999 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, sono tante le iniziative in programma a sostegno delle donne vittime di violenza. Tra queste anche la H-Open Week, una settimana - dal 21 al 26 novembre 2022 - di servizi gratuiti a supporto delle donne vittime di violenza organizzata dall'Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere (Onda) mediante il circuito degli ospedali con i bollini rosa che dispongono di percorsi dedicati e Centri Antiviolenza.
 
Immagine che rappresenta una consulenza psicologica


Come individuare i Centri Antiviolenza su Doveecomemicuro.it?

Per individuare su Doveecomemicuro.it gli ospedali che hanno, al loro interno, un Centro Antiviolenza basta cliccare sul pulsante “cerca” in home page e poi filtrare i risultati mediante la finestra a comparsa “info utili” (colonnina in basso a sinistra): flaggare il riquadro in corrispondenza della voce “Centro antiviolenza sulla donna”. La ricerca può essere limitata anche a una città o a una Regione.

CENTRI ANTIVIOLENZA SULLA DONNA
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
  • Violenza contro le donne in Italia. Ricerche, orientamenti e buone pratiche”, a cura di Pietro Demurta e Maura Misiti (Guerini Editore, 2021).
  • Centri Antiviolenza di D.i.Re
  • H-Open Week 2022
  • Il rapporto “Una via d'uscita dalla violenza” di ActionAid

Le informazioni presenti in Doveecomemicuro.it hanno scopo divulgativo e informativo. Non costituiscono in alcun modo un mezzo di autodiagnosi e automedicazione. Per qualsiasi dubbio sull'uso di un farmaco, rivolgersi al proprio medico.

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In collaborazione con

Michela Crippa

Michela Crippa

Sono giornalista professionista medico-scientifica, iscritta all'Ordine della Lombardia dal febbraio 2009. Da 6 anni mi occupo dell'ufficio stampa del portale Doveecomemicuro.it. Dal 2006 collaboro con RCS MediaGroup per cui scrivo principalmente di salute. Per il mensile "Io e il Mio Bambino" ho realizzato diversi reportage sulle strutture ospedaliere.


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