Prevenzione delle patologie cardiovascolari: il ruolo dell'Angio TC e della TC coronarica 

Prevenzione delle patologie cardiovascolari: il ruolo dell'Angio TC e della TC coronarica 

Prevenzione delle patologie cardiovascolari: il ruolo dell'Angio TC e della TC coronarica 


Immagine che rappresenta un uomo che guarda l'infermiera prima di eseguire la TACCuore, cervello, reni, e apparato locomotore: sono diversi gli organi potenzialmente interessati dalle malattie cardiovascolari, prima causa di morte nei Paesi occidentali. Alla base, un processo patologico che colpisce il sistema arterioso e che può determinare il restringimento progressivo delle arterie fino alla totale ostruzione. Ad essere responsabile è l'aterosclerosi, una patologia cronica che interessa la parete dei vasi arteriosi dei diversi distretti: quando coinvolge le coronarie può provocare angina pectoris e infarto miocardico; se colpisce il sistema cerebrovascolare, e in particolare le carotidi, può portare a ictus, mentre se riguarda gli arti inferiori può causare dolore durante la deambulazione.

  • Diabete;
  • Ipertensione arteriosa;
  • Ipercolesterolemia;
  • Abitudine al fumo;
  • Stress;
  • Sedentarietà, oltre alla familiarità, rappresentano importanti fattori di rischio.
Capisaldi della prevenzione, invece - fondamentale nel controllo della malattia - sono:
  • Uno stile di vita sano;
  • Una corretta alimentazione;
  • Un'adeguata attività fisica;
  • L'astensione dal fumo.


Esami per la diagnosi

Essendo il processo patologico che porta al restringimento delle arterie progressivo e spesso asintomatico per lungo tempo, le strategie di prevenzione giocano un ruolo chiave nell'individuazione dei casi a rischio. Per una valutazione complessiva dell’apparato cardiovascolare sono necessarie indagini abbastanza approfondite come ad esempio l’Eco-Color-Doppler dei vari distretti vascolari (in particolare carotidi, arti inferiori e aorta addominale). Inoltre, in alcuni casi, anche l'Angio TAC: un test in grado di evidenziare anomalie che possono favorire l'insorgenza di patologie a carico del sistema vascolare. 
Quanto allo stato di salute delle arterie coronarie, se gli esami base come l'elettrocardiogramma (ECG) e la prova da sforzo non sono sufficienti a chiarire il quadro clinico del paziente è necessario sottoporsi alla TC coronarica: un test minimamente invasivo che rappresenta in molti casi una valida alternativa alla coronarografia (che rimane l'esame gold standard per lo studio del circolo coronarico) a cui si può ricorrere in casi selezionati
 

Angio-TC

L’Angio-TC è un esame radiologico che, unendo le potenzialità della TC (Tomografia Computerizzata) e dell’angiografia (esame diagnostico più invasivo e complesso), permette di studiare la circolazione sanguigna nei vasi e nelle arterie del corpo, l’irrorazione degli organi e le anomalie e patologie di carattere vascolare:

  • Stenosi
  • Aneurismi;
  • Lacerazioni delle arterie principali ed eventuali trombi a livello venoso.
Viene eseguito con mezzo di contrasto, iniettando cioè un farmaco a base di iodio qualche minuto prima di effettuare il test, che consente di ottenere immagini più nitide e precise dei tessuti e dei vasi. 


A cosa serve

Immagine che rappresenta una persona che si sta misurando la pressioneMediante Angio-TC è possibile diagnosticare:

  • Aneurismi intracranici o cerebrali;
  • Aneurisma dell’aorta toracica;
  • Aneurisma dell'aorta addominale;
  • Malformazioni che interessano i vasi, come eccessive aperture (pervietà) o parziali chiusure (stenosi) delle carotidi;
  • Lesioni traumatiche a carico dei vasi sanguigni;
  • Patologie che interessano il cuore (come ad esempio coronaropatia o dissecazione aortica che può interessare sia la regione addominale che toracica);
  • Anomalie del flusso sanguigno negli organi del corpo.


Come si esegue

L'esame prevede solo il posizionamento di un ago in una vena del braccio (a differenza dell'Angiografia che necessita dell'inserimento di un catetere in un'arteria). Il medico, dopo aver effettuato l’anamnesi per escludere gravidanze o eventuali allergie, procede a infondere il mezzo di contrasto: una molecola a base di iodio che, assorbendo le radiazioni emesse dalla macchina, permette di analizzare arterie, vene e linfonodi. Questo esame necessita di un minimo di preparazione: il paziente, prima di sottoporsi ad Angio-TC, deve stare a digiuno completo per almeno 6 ore. Il test dura complessivamente circa 20 minuti dopo di che si può tornare alle normali attività.


Controindicazioni

L’Angio-TC è controindicata per quanti abbiano presentato in passato reazioni allergiche al mezzo di contrasto o per coloro che soffrono di grave insufficienza renale (il radiofarmaco, infatti, dev'essere espulso con le urine nelle ore successive all'esecuzione del test). Non possono sottoporvisi nemmeno le donne in gravidanza per scongiurare eventuali danni al feto. Il test, inoltre, è sconsigliato ai pazienti affetti da diabete e obesità grave.


TC Coronarica

La TC Coronarica, o Coronaro TC, è una procedura di radiologia che permette di indagare lo stato di salute e il funzionamento delle coronarie, le arterie che portano sangue e ossigeno al cuore. Generalmente trova indicazione nei casi in cui l’elettrocardiogramma e la prova da sforzo non portano a una diagnosi certa. È utile, inoltre, come follow-up dei pazienti che hanno subìto un intervento di rivascolarizzazione. Si tratta di un esame che può essere eseguito con o senza mezzo di contrasto ed è a bassa invasività.
 

Immagine che rappresenta un corpo umano con vene e cuore



A cosa serve 

La TC Coronarica consente di diagnosticare:

  • Alterazioni anatomiche delle coronarie e del primo tratto dell’aorta;
  • Malattie che interessano le coronarie, o coronaropatie, causate da un'ostruzione del flusso del sangue al cuore, che può essere totale o parziale (una condizione favorita dall'aterosclerosi); 
  • Vasculite coronarica, cioè l’infiammazione delle arterie del cuore; 
  • Emboli, cioè la presenza di grumi o bolle d’aria che possono interessare le arterie polmonari.


Come si esegue

Prima del test, il medico effettua un'anamnesi del paziente, per escludere eventuali allergie o gravidanze, se si tratta di una donna. Si procede quindi, per via endovenosa iniettando il mezzo di contrasto per poi iniziare l'acquisizione delle immagini. L'esame dura circa 30 minuti. Un volta concluso, prima di tornare a casa è necessario attendere un'altra mezz'ora. Per espellere il mezzo di contrasto, è consigliata l'assunzione di abbondanti liquidi durante la giornata.
Se eseguita con mezzo di contrasto, la TC Coronarica richiede che il paziente sia a digiuno da almeno 6 ore. Nei giorni che precedono il test, inoltre, è previsto un prelievo ematico per misurare creatinina e urea e verificare la funzionalità renale. Se l'esame viene eseguito senza mezzo di contrasto, invece, non è necessaria alcuna preparazione specifica.


Controindicazioni

La TC coronarica, come l'angio TC, è controindicata per quanti abbiano presentato in passato reazioni allergiche al mezzo di contrasto, per coloro che soffrono di grave insufficienza renale e per le donne in gravidanza.
 

Immagine che rappresenta una donna che sta per fare la TAC


Clinica Santa Caterina e Maria Pia Hospital

Nell'ambito delle malattie cardiovascolari è fondamentale lavorare sulla prevenzione e indagare i vari distretti vascolari alla ricerca dei primi segnali. Presso la Clinica Santa Caterina da Siena - GVM Care & Research - di Torino, sono stati messi a punto percorsi specifici che permettono di analizzare in maniera approfondita ogni singola eventuale anomalia. Il centro dispone di strumentazione di ultima generazione e di competenze specialistiche elevate. Qui vengono eseguite le prime indagini per definire il quadro metabolico e i diversi esami strumentali. Se, poi, il paziente ha la necessità di sottoporsi a interventi cardiochirurgici, può completare il percorso presso Maria Pia Hospital - Ospedale di Alta Specialità (accreditato SSN), sempre a Torino, il cui Heart Team è condiviso con quello della Clinica Santa Caterina da Siena.
 

Per maggiori informazioni su Maria Pia Hospital:
Maria Pia Hospital Maria Pia Hospital di Torino - GVM Care & Research

Per maggiori informazioni su Clinica Santa Caterina da Siena:
Clinica Santa Caterina da Siena di Torino - GVM Care & Research

Le informazioni presenti in Doveecomemicuro.it hanno scopo divulgativo e informativo. Non costituiscono in alcun modo un mezzo di autodiagnosi e automedicazione. Per qualsiasi dubbio sull'uso di un farmaco, rivolgersi al proprio medico.

In collaborazione con

Michela Crippa

Michela Crippa

Giornalista professionista, da oltre dodici anni mi occupo di giornalismo medico-scientifico per le riviste e i siti del Gruppo Sfera (Rizzoli) scrivendo principalmente di salute e alimentazione. Ho lavorato come redattore presso il mensile "Donna e Mamma" e oggi curo la rubrica delle news in primo piano di "Io e il Mio Bambino" e realizzo reportage sulle strutture ospedaliere per la sezione viaggi nei centri di eccellenza. Inoltre lavoro come addetta stampa del portale Dove e Come Mi Curo.

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