Zitromax (azitromicina), a che cosa serve? Antibiotico e effetti collaterali

Zitromax (azitromicina), a che cosa serve? Antibiotico e effetti collaterali

Indice


Domande e risposte
 

Introduzione: che cos’è lo Zitromax?

Immagine che rappresenta un farmaco su sfondo azzurroLo Zitromax® è un farmaco che contiene come principio attivo l’azitromicina, un antibiotico azalide che appartiene alla classe di antibiotici chiamati “macrolidi”. Azitromicina blocca la crescita dei batteri sensibili.
Zitromax è indicato negli adulti e nei bambini per il trattamento delle infezioni delle vie respiratorie (causate da germi sensibili all’azitromicina) da lievi a moderate, quali:
  • Peggioramento dei sintomi della bronchite cronica e delle polmoniti;
  • Infiammazione dei seni nasali (sinusite acuta);
  • Polmonite, ad eccezione di quella contratta in ospedale o casa di cura;
  • Infiammazione delle tonsille (tonsillite) e della gola (faringite);
  • Infezioni dell’orecchio medio (otite media acuta);
  • Infezioni odontostomatologiche;
  • Infezioni della cute e dei tessuti molli.
Le capsule rigide sono indicate anche per uretriti non gonococciche (da Chlamydia trachomatis) e per l’ulcera molle (da Haemophilus ducreyi).

Zitromax polvere per soluzione per infusione è indicato nel trattamento della malattia infiammatoria pelvica e della polmonite acquisita in comunità causata da organismi sensibili, inclusa la Legionella pneumophila, in pazienti che richiedono una terapia iniziale endovenosa.

Zitromax Avium è indicato in monoterapia o in associazione alla rifabutina o all’etambutolo nella profilassi delle infezioni da Mycobacterium avium complex (infezioni opportunistiche che colpiscono soprattutto i pazienti affetti dal virus HIV in stadio avanzato).

Per l’assunzione e il dosaggio, seguire sempre con attenzione le indicazioni del medico curante.

Zitromax è disponibile in diverse formulazioni e dosaggi:
  • Zitromax 2 g granulato per sospensione orale a rilascio prolungato;
  • Zitromax 100-150-200-300-400 mg polvere per sospensione orale;
  • Zitromax 200 mg/5 ml polvere per sospensione orale in flaconi da 600-900-1500 mg;
  • Zitromax 250 mg capsule rigide;
  • Zitromax 500 mg compresse rivestite con film;
  • Zitromax 500 mg polvere per soluzione per infusione;
  • Zitromax Avium 600 mg compresse rivestite con film.
Zitromax può essere prescritto dietro presentazione di una Ricetta RR - medicinali soggetti a prescrizione medica.

Posologia: come agisce Zitromax  e come si usa?

Immagine che rappresenta la mano di un uomo che regge una compressaL’azitromicina agisce inibendo la sintesi proteica nei batteri sensibili e questo provoca una azione di tipo batteriostatica (cioè che rallenta la crescita dei batteri permettendo l’intervento del sistema immunitario del paziente che si attiva per prendere il sopravvento sull’infezione). Questo effetto potrebbe diventare battericida (cioè che uccide direttamente i batteri) quando il farmaco è presente ad alte concentrazioni e contro dei batteri particolarmente sensibili all’antibiotico

L’azitromicina si concentra nei tessuti e questo prolunga la sua emivita (il tempo perché la sua concentrazione plasmatica si dimezzi). Pertanto, l’azitromicina può essere assunta una sola volta al giorno.

Maggiori dettagli sono riportati nella pagina dedicata alla azitromicina.

Le capsule e le compresse vanno deglutite intere. Un pasto abbondante può ridurre la biodisponibilità di Zitromax capsule del 50%. 
Si consiglia di assumere la azitromicina a stomaco vuoto (almeno 1 ora prima oppure 2 ore dopo il termine dei pasti) e in una dose singola giornaliera.

La sospensione orale può essere assunta sia a stomaco vuoto sia dopo i pasti. In quest’ultimo caso, il pasto potrebbe attenuare gli eventuali effetti indesiderati a livello gastrointestinale causati dalla azitromicina.

Azitromicina granulato a rilascio prolungato è una formulazione a rilascio modificato in grado di fornire un ciclo completo di terapia antibatterica in una dose orale unica. Questa forma farmaceutica permette di raggiungere, dopo circa 2,5 ore, concentrazioni plasmatiche massime (Cmax) più elevate ed esposizioni sistemiche (AUC) maggiori rispetto quelle riscontrate con i dosaggi delle formulazioni a rilascio immediato. L’assunzione dopo un pasto ricco di grassi può aumentare la concentrazione plasmatica massima e l’esposizione sistemica. Per questo è consigliabile assumerla a digiuno per migliorare la sua tollerabilità.

I dosaggi consigliati sono i seguenti, ma chiedere sempre conferma al proprio medico curante:


Adulti e adolescenti

Si consiglia una dose unica di 2,0 g di granulato a rilascio prolungato. Se dovesse comparire vomito entro 5 minuti dalla somministrazione, assumere una seconda dose.

Nel caso della sospensione, per il trattamento delle infezioni delle alte e basse vie aeree, della cute e dei tessuti molli o odontostomatologiche si consiglia di assumere un’unica somministrazione di 500 mg al giorno per tre giorni consecutivi.

Per il trattamento delle malattie sessualmente trasmesse, causate da ceppi sensibili di Chlamydia trachomatis e di Haemophilus ducreyi: 1000 mg, assunti una sola volta, in un'unica somministrazione orale.

Nel trattamento della polmonite acquisita in comunità, il dosaggio raccomandato per l’adulto è di 500 mg di Zitromax polvere per soluzione per infusione in un’unica dose giornaliera per via endovenosa per almeno due giorni. La terapia per via endovenosa deve essere seguita da quella orale con un dosaggio di 500 mg in un'unica somministrazione giornaliera per un periodo complessivo di trattamento di 7-10 giorni. 

Nel trattamento della malattia infiammatoria pelvica, il dosaggio raccomandato per l’adulto è di 500 mg di Zitromax polvere per soluzione per infusione in un’unica dose giornaliera per via endovenosa per uno o due giorni. La terapia per via endovenosa deve essere seguita da quella orale con un dosaggio di 250 mg in un'unica somministrazione giornaliera per un periodo complessivo di trattamento di 7 giorni. 
In entrambe le situazioni, il momento nel quale effettuare il passaggio alla terapia orale deve essere deciso dal medico in base alla risposta clinica.

Per la profilassi delle infezioni da Mycobacterium avium complex nei pazienti portatori del virus HIV, il dosaggio raccomandato è di 1200 mg (2 compresse da 600 mg) in monosomministrazione giornaliera una volta alla settimana. Per il trattamento delle infezioni da Mycobacterium avium complex disseminate in pazienti affetti dal virus HIV in stadio avanzato, la dose raccomandata è di 600 mg una volta al giorno. L’azitromicina deve essere somministrata in associazione ad altri antimicobatterici che hanno mostrato un’attività in vitro contro il Mycobacterium, compreso l’etambutolo somministrato alle dosi raccomandate.


Anziani

Lo schema posologico utilizzato nell’adulto può essere applicato al paziente anziano, ma si raccomanda particolare cautela per il rischio di sviluppare aritmia cardiaca e torsioni di punta.


Popolazione pediatrica

Azitromicina granulato a rilascio prolungato non è consigliata nei bambini al di sotto dei 12 anni di età.
Nel caso della sospensione, somministrare 10 mg/Kg di peso al giorno, per 3 giorni. Per i bambini con peso maggiore o uguale a 45Kg si possono utilizzare i dosaggi degli adulti.
La dose massima per ogni terapia pediatrica è di 1500 mg.

L’efficacia e la tollerabilità di Zitromax polvere per soluzione per infusione nel trattamento delle infezioni nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 16 anni non sono state stabilite.

L’efficacia e la tollerabilità dell’azitromicina nella prevenzione delle infezioni da Mycobacterium avium complex nei bambini non sono state stabilite. I dati di farmacocinetica hanno evidenziato che con una dose di 20 mg/kg somministrata ai pazienti pediatrici si ottiene un’esposizione al farmaco simile a quella ottenuta nell’adulto con una dose di 1200 mg, seppure con una Cmax maggiore.


Alterata funzionalità renale

Non è richiesto un aggiustamento posologico nei pazienti con alterazione della funzionalità renale da lieve a moderata (GFR 10 – 80 ml/min) mentre bisogna avere cautela in quelli con grave compromissione renale (GFR < 10 ml/min).


Alterata funzionalità epatica

Nei pazienti con alterazione della funzionalità epatica da lieve a moderata può essere usato lo stesso dosaggio dei pazienti con funzionalità epatica normale.


Preparazione e somministrazione 

Zitromax sospensione: usare il tappo dosatore annesso alla confezione per misurare il quantitativo di acqua necessario alla ricostituzione: in totale sono necessari 60 ml di acqua. Agitare bene prima dell’uso. La sospensione orale ricostituita deve essere assunta immediatamente dopo la preparazione.

Zitromax polvere per soluzione per infusione dopo ricostituzione e diluizione deve essere somministrato per infusione endovenosa. La soluzione ricostituita di azitromicina polvere per soluzione per infusione deve essere diluita seguendo le istruzioni e con le soluzioni per infusione compatibili indicate sul foglietto illustrativo. La concentrazione della soluzione e la durata dell’infusione devono essere pari a: 1 mg/ml in 3 ore oppure 2 mg/ml in 1 ora. I farmaci da somministrare per via parenterale devono essere controllati attentamente per escludere la presenza di particolato nella soluzione. Nel caso in cui siano evidenti particelle in sospensione, la soluzione deve essere eliminata. La somministrazione endovenosa di una dose di 500 mg di azitromicina, diluita secondo le istruzioni, deve avvenire in un periodo di tempo non inferiore a 60 minuti.
Zitromax polvere per soluzione per infusione non deve essere somministrato in bolo o per via intramuscolare.

Zitromax: avvertenze e precauzioni

Non assumere Zitromax se si è allergici all’azitromicina, all’eritromicina, ad altri antibiotici chiamati “macrolidi” o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale.


Ipersensibilità

Come per l’eritromicina e altri macrolidi, sono state segnalate rare reazioni allergiche gravi, tra cui:
  • L’edema angioneurotico;
  • L’anafilassi (raramente fatale);
  • Reazioni dermatologiche tra cui:
    • Pustolosi esantematica acuta generalizzata;
    • Sindrome di Stevens Johnson;
    • Necrolisi epidermica tossica (raramente fatale);
    • Eruzione cutanea con eosinofilia e sintomi sistemici.
Alcune di queste reazioni hanno provocato sintomi ricorrenti e hanno richiesto un periodo di osservazione e trattamento prolungati.
Se si verifica una reazione allergica, la somministrazione del medicinale deve essere interrotta e deve essere iniziata una terapia adeguata. I medici devono essere consapevoli del fatto che quando la terapia sintomatica viene sospesa possono comparire sintomi allergici.


Epatotossicità

Il fegato è la principale via di eliminazione dell’azitromicina, pertanto va utilizzata con cautela nei pazienti con patologie epatiche importanti. Sono stati segnalati casi di alterata funzionalità epatica, epatite, ittero colestatico, necrosi epatica ed epatite fulminante, potenzialmente causa di insufficienza epatica, alcuni dei quali sono risultati fatali. Nei casi in cui si sviluppano segni e sintomi di disfunzione epatica, quali astenia a comparsa rapida associata ad ittero, urine scure, tendenza al sanguinamento o encefalopatia epatica, si devono eseguire immediatamente analisi/esami diagnostici per la funzionalità epatica.
Interrompere immediatamente il trattamento con azitromicina se si verificano segni di disfunzione epatica.


Prolungamento dell’intervallo QT

Nel trattamento con i macrolidi, inclusa azitromicina, è stato riscontrato all’ECG un prolungamento della ripolarizzazione cardiaca e dell’intervallo QT, determinando il rischio di sviluppo di aritmia cardiaca e torsione di punta. Pertanto, dato che le seguenti situazioni possono determinare un aumento del rischio di aritmie ventricolari (compresa la torsione di punta), che può portare a un arresto cardiaco, l’azitromicina deve essere somministrata con cautela nei pazienti che presentano concomitanti condizioni di proaritmia (soprattutto in donne e pazienti anziani).
I medici prescrittori devono tenere in considerazione il rischio del prolungamento dell’intervallo QT, che può essere fatale, nel valutare i rischi-benefici di azitromicina in gruppi di pazienti a rischio, come:
  • Pazienti con prolungamento congenito o documentato dell’intervallo QT;
  • Pazienti in trattamento con altri principi attivi che prolungano l’intervallo QT, quali antiaritmici della Classe IA (chinidina e procainamide) e della Classe III (dofetilide, amiodarone e sotalolo), cisapride e terfenadina, farmaci antipsicotici come pimozide, antidepressivi come citalopram, fluorochinoloni come moxifloxacina, levofloxacina e cloroquina;
  • Pazienti con alterazioni degli elettroliti, specialmente nei casi di ipopotassiemia e ipomagnesiemia;
  • Pazienti con bradicardia clinicamente rilevante, aritmia cardiaca o grave insufficienza cardiaca;
  • Donne ed anziani che potrebbero mostrare maggiore sensibilità agli effetti (correlati al farmaco) dell’alterazione dell’intervallo QT.
Nei pazienti in terapia con azitromicina è stata riportata esacerbazione dei sintomi della miastenia gravis e comparsa iniziale di sindrome miastenica.


Diarrea associata a Clostridium difficile

Con l’uso di quasi tutti gli antibiotici, tra cui l’azitromicina, sono stati segnalati casi di diarrea associata a Clostridium difficile, la cui gravità può variare da diarrea lieve a colite fatale. Il trattamento con gli antibiotici altera la normale flora del colon e porta a una crescita eccessiva di C. difficile.
Così come con ogni altra preparazione antibiotica, è raccomandata una particolare attenzione per l'eventuale insorgenza di superinfezioni con microrganismi non sensibili inclusi i funghi.
  • Zitromax in polvere per sospensione orale contiene saccarosio: da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito;
  • Zitromax capsule e compresse rivestite contengono lattosio: pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.
 
Immagine che rappresenta una Donna seduta in bagno

Interazioni ed effetti indesiderati dello Zitromax

Derivati dell’ergotamina

La co-somministrazione di antibiotici macrolidi ha precipitato crisi di ergotismo in pazienti in trattamento con derivati dell’ergotamina. A causa della possibilità teorica di ergotismo, azitromicina ed ergotamina non devono essere somministrate contemporaneamente.


Interazioni con altri farmaci

La azitromicina è un inibitore della p-glicoproteina, la proteina di trasporto presente sulla membrana di alcune cellule e che agisce facendo uscire i farmaci dalle cellule riducendo quindi il loro assorbimento.

Il citocromo P450 3A4 è il principale citocromo in grado di metabolizzare (e quindi di eliminare) il 50-60% dei farmaci metabolizzati. L’azitromicina è un debole inibitore del citocromo P450 3A4. Pertanto, l’azitromicina ha meno interazioni farmacocinetiche con altri farmaci rispetto a quelle indotte dall’eritromicina e da altri macrolidi. 
La somministrazione di ciclosporina a pazienti che avevano assunto azitromicina per tre giorni ha portato a livelli di ciclosporina più elevati che in pazienti che non avevano assunto il macrolide. In caso sia strettamente necessario cosomministrare i due farmaci, è necessario monitorare con attenzione i livelli di ciclosporina e il dosaggio dovrà essere modificato di conseguenza. 
Maggiori dettagli sulle interazioni della azitromicina sono riportati nella pagina dedicata all’azitromicina.

Gli effetti indesiderati più comuni osservati dopo l’assunzione dell’azitromicina sono:
  • Cefalea;
  • Vomito;
  • Dolore addominale;
  • Nausea, dolore;
  • Infiammazione in sede di iniezione;
  • Alterazione della conta linfocitaria, degli eosinofili, dei basofili, monociti e neutrofili, riduzione del bicarbonato ematico.
Raramente si sono osservate delle reazioni di fotosensibilità, eruzioni da farmaci con sintomi sistemici, alterazioni della funzionalità epatica e agitazione.  

Le reazioni avverse correlate alla profilassi e al trattamento del Mycobacterium avium complex (diverse da quelle riportate per le formulazioni a rilascio immediato o prolungato) più comuni sono diarrea, dolore addominale, nausea, flatulenza, disturbi addominali, perdita di feci, anoressia, capogiri, emicrania, parestesia, sordità, compromissione della visione prurito, eruzioni cutanee, dolori agli arti, stanchezza.

Zitromax: Gravidanza e allattamento

Gravidanza

Non ci sono dati adeguati a verificare la sicurezza dell’azitromicina durante la gravidanza. Negli studi di tossicologia riproduttiva negli animali azitromicina ha dimostrato di passare la placenta e non sono stati osservati effetti teratogeni, ma gli studi di riproduzione animale non sono sempre predittivi della risposta umana. Pertanto, azitromicina durante la gravidanza deve essere usata soltanto se strettamente necessario e se il beneficio supera il rischio.


Allattamento

Le informazioni limitate disponibili indicano che l’azitromicina è presente nel latte umano. Non sono stati osservati effetti indesiderati sui neonati allattati al seno. Consultare il proprio medico per decidere se interrompere l’allattamento o interrompere/astenersi dalla terapia con azitromicina prendendo in considerazione il beneficio dell’allattamento per il bambino e quello della terapia per la madre.


Fertilità

In studi sulla fertilità condotti sui ratti è stata notata una riduzione del tasso di fertilità in seguito alla somministrazione di azitromicina. La rilevanza di questi risultati nell’uomo non è nota.

 
Immagine che rappresenta una coppia dallo psicologo

Note sullo Zitromax (modalità di conservazione etc etc…)

  • Il granulato ha un periodo di validità di 2 anni nella confezione integra. Va conservato a temperature inferiori ai 30°C e con il flacone ben chiuso. Una volta aperto e ricostituito va consumato per intero;
  • La polvere per sospensione orale ha una validità di 2 anni e una volta ricostituita si conserva per 10 giorni a temperatura ambiente;
  • Le capsule rigide hanno una validità di 4 anni, le compresse di 2 anni.

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.
  • La polvere per soluzione per infusione ha una validità di 3 anni. La soluzione ricostituita è chimicamente e fisicamente stabile per 24 ore se conservata a temperature non superiori ai 30°C. Tuttavia, dal punto di vista microbiologico, il prodotto deve essere usato immediatamente.
Se la soluzione non viene usata immediatamente, si consiglia di non superare le 24 ore a temperature comprese tra 2 e 8°C, ad eccezione del caso in cui la ricostituzione/diluizione sia avvenuta in condizioni asettiche validate e controllate.

Domande e risposte

A cosa serve lo Zitromax?

Lo Zitromax è un farmaco che contiene un antibiotico (azitromicina) che fa parte della classe dei macrolidi. E’ indicato negli adulti e nei bambini per il trattamento di diversi tipi di infezioni delle vie respiratorie da lievi a moderate, infezioni dell’orecchio medio, infezioni odontostomatologiche, uretriti non gonococciche e infezioni della cute e dei tessuti molli.

Cosa contiene lo Zitromax?

Lo Zitromax contiene azitromicina, un antibiotico macrolide che è in grado di inibire la sintesi delle proteine di una serie di batteri sensibili. Questo porta ad un rallentamento e al blocco della crescita dei batteri (effetto batteriostatico), ma ad alti dosaggi si può avere anche un effetto tossico diretto con la morte dei batteri (effetto battericida).

Come si assume lo Zitromax?

Il cibo può modificare l’assorbimento dell’azitromicina da alcune forme farmaceutiche. Per questo, si consiglia di assumere la azitromicina a stomaco vuoto (almeno 1 ora prima oppure 2 ore dopo il termine dei pasti) e in una dose singola giornaliera. Le capsule e le compresse vanno deglutite intere. La sospensione orale può essere assunta sia a stomaco vuoto sia dopo i pasti. 

Perché assumo Zitromax una sola volta al giorno?

Lo Zitromax, per le sue caratteristiche chimico-fisiche, si accumula nei tessuti e viene eliminato lentamente dall’organismo. Questo permette la sua assunzione una volta sola al giorno.

Le informazioni presenti in Doveecomemicuro.it hanno scopo divulgativo e informativo. Non costituiscono in alcun modo un mezzo di autodiagnosi e automedicazione. Per qualsiasi dubbio sull'uso di un farmaco, rivolgersi al proprio medico.

In collaborazione con

Stefano Bellosta

Stefano Bellosta

Il Prof. Stefano Bellosta, è un Professore Associato di Farmacologia del Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari, Facoltà di Scienze del Farmaco, dell’Università degli Studi di Milano. È specializzato in Farmacologia Sperimentale, Dottore di Ricerca in Medicina Sperimentale: Aterosclerosi presso l’Università degli Studi di Siena ed ha conseguito un Master in Farmacia e Farmacologia Oncologica.

È docente dei moduli di Farmacologia clinica, Farmacoeconomia e Farmacoepidemiologia e di Farmacotossicologia dei farmaci biotecnologici per il corso di Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, e tiene lezioni alla Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera e al Master di Farmacia e Farmacologia Oncologica dell’Università degli Studi di Milano. Ha collaborato ad attività di ricerca commissionate da Enti Istituzionali italiani e stranieri ed è autore e co-autore di articoli scientifici di ricerca nel campo delle patologie cardiovascolari e neurodegenerative, di presentazioni a congressi scientifici italiani e stranieri e di testi divulgativi a contenuto scientifico.

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