Tumore al seno, dove farsi curare: intervista all'Istituto di Candiolo

Tumore al seno, dove farsi curare: intervista all'Istituto di Candiolo

Tumore al seno: decalogo per scegliere il centro dove farsi curare

Intervista al Dottor Antonio Toesca, Direttore del Programma di Chirurgia Senologica presso l'Istituto di Candiolo (Torino)


Immagine che rappresenta il dottor Antonio Toesca dell'istituto di candioloIn Italia, ogni anno 50mila donne si ammalano di carcinoma della mammella e hanno la necessità di comprendere come e dove farsi curare al meglio. Numerosi studi hanno dimostrato come il livello delle strutture dedicate alla cura di questa patologia possa fare la differenza in termini di qualità di vita e di sopravvivenza. Quali sono i criteri a cui guardare al momento della scelta?
Antonio Toesca, Direttore del Programma di Chirurgia Senologica presso l'Istituto di Candiolo (Torino), spiega quali sono le caratteristiche del centro ideale.


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1 - È specializzato in cure oncologiche

In presenza di un sospetto o di una diagnosi accertata di carcinoma mammario (ottenuta, in genere solitamente presso strutture vicino a casa) è importante rivolgersi presso centri dedicati: Cancer Centers in grado di concentrare presso di sé un alto numero di pazienti affette da tumore al seno provenienti da tutta Italia. Puntare su centri oncologici specializzati può cambiare la storia della malattia. Qui, infatti, vengono messi a punto percorsi dedicati e personalizzati per ogni donna affetta da tumore al seno, offerte cure ritagliate sulle singole esigenze, esclusi trattamenti eccessivi, non necessari o poco efficaci e garantite liste d’attesa brevissime. 


2 - Offre terapie mini-invasive ed altamente efficaci 

Se si è affette da carcinoma mammario, è fondamentale rivolgersi presso centri in grado di offrire terapie sempre meno invasive e che assicurino la massima precisione ed efficacia.


3 - Si dedica alla ricerca clinica

Meglio puntare quindi su Cancer Centers che abbiano la possibilità di eseguire specifici studi: il centro oncologico che si occupa di ricerca clinica permette infatti, in genere, il trasferimento rapido di nuove terapie nella pratica di tutti i giorni, a vantaggio delle pazienti.


4 - Garantisce un'ampia offerta di interventi di chirurgia innovativa e complessa 

L'intervento chirurgico è tra i trattamenti più utilizzati per curare il carcinoma mammario. È bene accertarsi, quindi, che l’istituto prescelto disponga di un'ampia offerta di interventi di chirurgia onco-plastica, di chirurgia conservativa della mammella, di chirurgia mini-invasiva (in grado di risparmiare i tessuti sani) oltre che di chirurgia estetica e ricostruttiva della mammella.


5 - Vanta alti volumi di attività

Per un centro oncologico è importante poter contare su elevati volumi di attività che permettano l'altissima specializzazione dei chirurghi che vi lavorano. Ne consegue che il numero di casi trattati è un elemento importante da considerare quando si sceglie il Cancer Center in cui farsi curare. L’esperienza che un team di un grande centro è in grado di acquisire e trasferire su ogni singolo paziente può essere molto maggiore rispetto a quella di un piccolo centro.

 
Immagine che rappresenta una persona che sta facendo una ecografia alla mammella


6 - Assicura uno standard elevato di cure in tutte le fasi della malattia

Il centro a cui rivolgersi deve garantire uno standard elevato di cure in tutte le fasi della malattia, dalla diagnosi alla guarigione. Questo vale anche per le cure palliative nel fine vita. Più nel dettaglio, tutto il team ultra-specialistico dovrebbe applicare quotidianamente le tecniche più avanguardistiche di radiologia interventistica e intraoperatoria e di oncologia medica. È importante, poi, che vengano discussi protocolli pre-operatori mirati, di medicina nucleare peri-operatoria, di radioterapia adiuvante od esclusiva, di genetica, di anatomia patologica, genomica e di ricerca. Il team, infine, dovrebbe svolgere un ruolo di leadership nello sviluppo di nuove linee guida nazionali ed internazionali.


7 - Possiede certificazioni di qualità

È utile verificare che l’istituto prescelto abbia ottenuto eventuali certificazioni di qualità ufficiali rilasciate da enti esterni o che abbia vinto premi per la qualità delle cure, delle ricerche e della formazione delle giovani leve. 


8 - Garantisce trattamenti di alta specializzazione in tempi brevi 

Non meno importante è che le cure di altissima specializzazione per la cura del tumore al seno vengano erogate in tempi brevi, in relazione all'urgenza (senza rinunciare alla qualità dei trattamenti offerti).


9 - Assicura un ambiente famigliare e accogliente

Un altro aspetto da guardare è l'umanità del personale sanitario, dei medici, degli infermieri e degli amministrativi con cui ci si trova a condividere il percorso di cura. Sentirsi “unici” e poter contare su trattamenti personalizzati e ritagliati sulla proprie esigenze in un ambiente familiare aiuta a tollerare terapie di per sé difficili da sopportare.


10 - Gode di buona fama 

È importante, infine, che l'istituto prescelto goda di buona fama su internet: basta fare una ricerca online per individuare eventuali commenti, elogi o critiche e per verificare la presenza di pubblicazioni scientifiche. I centri di riferimento, infatti, dovrebbero pubblicarne un certo numero ed essere citati all'interno di interviste o articoli che trattino di cure all'avanguardia o di nuove sperimentazioni in corso.

Istituto di Candiolo: scopri le specializzazioni
 
Immagine che rappresenta un team multidisciplinare di medici

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In collaborazione con

Michela Crippa

Michela Crippa

Sono giornalista professionista medico-scientifica, iscritta all'Ordine della Lombardia dal febbraio 2009. Da 6 anni mi occupo dell'ufficio stampa del portale Doveecomemicuro.it. Dal 2006 collaboro con RCS MediaGroup per cui scrivo principalmente di salute. Per il mensile "Io e il Mio Bambino" ho realizzato diversi reportage sulle strutture ospedaliere.


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