Microtia orecchio: cos'è, cause e trattamento

Microtia orecchio: cos'è, cause e trattamento

Indice

Cos’è la microtia

La microtia è una malformazione congenita del padiglione auricolare, che colpisce l’orecchio esterno e può svilupparsi nel corso del primo trimestre di gravidanza. Il padiglione auricolare ha un’anatomia complessa ed è costituito da cartilagine rivestita da cute sottile, muscoli, legamenti, tessuto adiposo, vasi e nervi. 
È difficile rilevare la microtia con le ecografie e raramente sono presenti altri casi in famiglia. Questo disturbo solitamente colpisce un solo orecchio e si può manifestare con:
  1. L’assenza totale del padiglione;
  2. Con la presenza di escrescenze cartilaginee;
  3. Anche se nella maggior parte dei casi si presenta con una riduzione delle dimensioni del padiglione auricolare.
La maggior parte dei pazienti che soffrono di microtia già al momento della nascita presentano altri sintomi e manifestazioni, come malformazioni del condotto uditivo, della catena di ossicini dell’orecchio medio, della membrana timpanica. Queste malformazioni possono anche provocare alterazioni funzionali all’orecchio.
Nei casi in cui manchi il padiglione auricolare, alla microtia è sempre associata la sordità e se è affetto solo un orecchio la sordità è monolaterale. Diverso il caso in cui entrambi i lati sono microtici, poiché la sordità è bilaterale, rendendo necessaria una protesi sin dai primi giorni di vita, per poter sviluppare il linguaggio ed evitare ritardi cognitivi. Quando è coinvolto solo un orecchio, questa deformità dell'orecchio sembra verificarsi più frequentemente con l'orecchio destro. Si possono riscontrare diversi gradi di microtia a seconda del grado di sviluppo del padiglione auricolare. Qualora l’orecchio esterno manca completamente si parla di anotia

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Immagine infografica che rappresenta la struttura dell'orecchio esterno

Microtia: i sintomi

Immagine di un bambino con l'apparecchio acustico e il suo medicoI sintomi della microtia includono:
  • Orecchio esterno malformato;
  • Orecchio esterno assente (anotia);
  • Dimensioni dell’orecchio esterno più piccole rispetto al normale.

Esistono diversi gradi di microtia, classificati sulla base della diversa deformità:
  • Grado I: l'orecchio è leggermente più piccolo del normale e si distingue per una struttura che ricorda un orecchio normale, oltre ad avere un condotto uditivo ridotto ma funzionale;
  • Grado II: l’orecchio appare sviluppato solo per un terzo; il canale uditivo è ridotto o assente, nonostante sia presente il trago (la sporgenza di cartilagine posta proprio davanti al canale stesso);
  • Grado III: non è presente alcun orecchio esterno riconoscibile, se non una piccola escrescenza, non c’è alcun canale uditivo e nessun timpano;
  • Grado IV: manca l'intero orecchio, sia interno che esterno, manca il canale uditivo. Questo grado è noto come anotia
A seconda del grado e del fatto che interessi una o entrambe le orecchie, questo disturbo può causare problemi più o meno gravi di sordità. Nei casi in cui manchi il padiglione auricolare, alla microtia è sempre associata la sordità, mentre quando è affetto un solo orecchio, la sordità è monolaterale.
La microtia può inserirsi in un volto che per il resto è del tutto normale oppure può essere associata ad altre malformazioni facciali (ad esempio la disostosi mandibolare).

Cause e fattori di rischio

Le cause di questo disturbo sono ignote e spesso, anche a causa della sua bassa incidenza, non viene rilevato durante le ecografie prenatali. Solo una piccola percentuale di casi presenta predisposizione familiare; microtie più complesse possono essere dovute a mutazioni genetiche nelle forme isolate. 
I fattori di rischio per la microtia si riferiscono principalmente alle condizioni della madre durante la gravidanza:
  • Età superiore ai 35 anni;
  • Malattia acuta durante la gravidanza;
  • Consumo insufficiente di carboidrati o non assunzione di acido folico durante la gravidanza;
  • Diabete;
  • Precedente parto di un figlio affetto da microtia;
  • Assunzione di farmaci come isotretinoin (Accutane®) in gravidanza.
Immagine che rappresenta una donna in gravidanza seduta sul letto

Microtia: quanto è diffusa

La Microtia si verifica in 1 su 8.000/12.000 nascite. In 9 casi su 10 colpisce solo un orecchio, più spesso il destro ed è 2-3 volte più frequente negli uomini rispetto alle donne. 

Trattamento della microtia

  • L’obiettivo del trattamento è verificare prima di tutto se la funzione uditiva sia integra, questo si può fare nelle prime settimane di vita del bambino con l’esame dei Potenziali Evocati.
  • All’età di 3 anni si può eseguire una TAC senza mezzo di contrasto, in leggera sedazione o una TAC Cone Beam, per chiarire se il bambino è candidato alla correzione del difetto e/o mancato sviluppo dell’orecchio medio e interno. 
  • Il trattamento per la microtia consiste nella ricostruzione dell’orecchio e del padiglione auricolare con chirurgia correttiva, solitamente a partire dai 9-10 anni di vita del paziente che ne è colpito. Prima di qualsiasi intervento chirurgico, vengono condotti test per assicurarsi che l'orecchio interno sia presente e funzionante. 
La chirurgia comporta la ricostruzione dell'orecchio esterno e la creazione di un canale uditivo esterno e di un timpano. Può capitare che sia presente atresia auricolare, cioè una condizione in cui non vi è alcuna apertura esterna al condotto uditivo. Quando non è possibile correggere chirurgicamente l'atresia, un piccolo apparecchio acustico può essere aderito all'osso. La ricostruzione dell’orecchio esterno può essere realizzata raccogliendo cartilagine costale, usando impianti di un materiale plastico poroso, installando una protesi auricolare o una combinazione dei tre.
La scelta della tecnica più indicata va decisa caso per caso finalizzando le possibilità su ogni singolo paziente.

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I migliori ospedali per TAC (tomografia computerizzata) volumetrica delle arcate dentarie Cone Beam (Dentalscan) Immagine che rappresenta una bambina che sta per fare la TAC e di fiano il medico

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

Le informazioni presenti in Doveecomemicuro.it hanno scopo divulgativo e informativo. Non costituiscono in alcun modo un mezzo di autodiagnosi e automedicazione. Per qualsiasi dubbio sull'uso di un farmaco, rivolgersi al proprio medico.

In collaborazione con

Isabella Bordogna

Isabella Bordogna

Prima di conseguire la Laurea in Filosofia all’Università degli Studi di Milano, ho vissuto alcuni anni negli Stati Uniti, dove ho seguito corsi di Lingua inglese, English writing, History of Science and Literature alla Boston University. Sempre negli Stati Uniti ho conseguito un Master in Education and Counseling presso la Concordia University of Wisconsin. Ho conseguito il Toefl, il Tefl e il Cambridge Certificate of Proficiency.
Giornalista professionista iscritta all’Albo dal 1998, ho esperienza pluriennale nella comunicazione in area medico/farmacologica, maturata presso l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano (dove per 18 anni mi sono occupata dell’ufficio stampa e della comunicazione, sotto la guida di Silvio Garattini). Ho collaborato con il Centro Cochrane Italiano per la comunicazione e ufficio stampa. Come giornalista freelance ho collaborato con l’agenzia di giornalismo scientifico Zadig (Milano) e con vari quotidiani e riviste, principalmente nel settore medico-scientifico: Ricerca Roche; Quark; La macchina del tempo; RDT info - rivista di scienza e ricerca dell’Unione Europea (articoli scritti in lingua inglese); Reuters Health agenzia giornalistica (articoli scritti in lingua inglese); Il Sole 24 Ore; La Provincia di Como. Ho tradotto dall’inglese alcuni saggi a carattere medico/scientifico per Arnoldo Mondadori Editore.
Nell’ambito della comunicazione medico scientifica mi occupo di: ufficio stampa, gestione dei social media, editing, preparazione di contenuti (in italiano e in inglese) per siti internet, brochure, newsletter aziendali, rapporti annuali di attività. Come medical writer preparo testi per ECM/FAD, manuali di prodotto per il farmaco, traduzioni medico-scientifiche (EN/IT IT/EN). Collaboro con la redazione di Doveecomemicuro.it per la preparazione di testi e con varie agenzie di comunicazione per l’area Healthcare (Prex, Digital Solutions, Mediatyche). Dal 2020 insegno corsi di Inglese medico-scientifico.presso la Civica Scuola Interpreti e Traduttori Altiero Spinelli di Milano.

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