Smagliature rosse e bianche: quali sono le differenze e le cause? Gravidanza e trattamento

Smagliature rosse e bianche: quali sono le differenze e le cause? Gravidanza e trattamento

Indice


Domande e risposte

Smagliature: la prevenzione prima di tutto

Le smagliature, definite nel linguaggio scientifico strie distense, sono vere e proprie cicatrici che si verificano in conseguenza di fratture nelle strutture portanti della pelle.

Questi inestetismi cutanei, fra le cause più frequenti del ricorso a trattamenti di medicina estetica, colpiscono in aree caratteristiche quali i glutei, la superficie interna della coscia, l’addome ed i fianchi.

Le donne sono coinvolte da questo inestetismo in percentuale doppia rispetto agli uomini, non per una maggiore predisposizione specifica, ma perché circostanze fisiologiche quali la gravidanza e l’allattamento aumentano il rischio di svilupparlo.

 
Immagine che rappresenta una donna incinta con le smagliature
 

 

Cosa sono le smagliature

Le smagliature sono lesioni lineari della pelle di tipo atrofico provocate da un danno a livello del tessuto connettivo. Compaiono in gruppo e si dispongono parallele fra loro, soprattutto a livello dell’addome e della superficie laterale delle cosce
La lacerazione del connettivo provoca in una fase iniziale uno stato infiammatorio e poi evolve verso la formazione di una cicatrice. Nel corso di queste modificazioni cambiano di colore, passando dalla fase dell’arrossamento, che coincide con quella dell’infiammazione, allo sbiancamento verso i toni perlescenti della fase cicatriziale. 
La lunghezza media delle smagliature oscilla fra i pochi millimetri e gli 1-2 centimetri, ma possono anche superare i 15-20 centimetri.
 

Chi colpiscono e quando

Nelle donne compaiono prevalentemente tra i 10-13 ed i 16 anni e poi sono caratterizzate da un picco di incidenza nel corso delle gravidanze. Malgrado le conosciamo più per il coinvolgimento della popolazione femminile, possono interessare anche i maschi, nei quali hanno la massima incidenza tra i 14 e i 20 anni. 
Le cause sono prevalentemente legate all’aumento di peso (70% dei casi) e all’accrescimento tipico del periodo puberale (24% dei casi) durante l’adolescenza

Sono più frequenti nella popolazione caucasica.

La struttura della pelle

La pelle è, secondo un’analisi generale, formata da tre strati:
  1. Epidermide: lo strato più esterno, che la riveste e che ospita le cellule che sintetizzano il pigmento che colora la pelle, la melanina (melanociti);
  2. Derma: contiene i vasi sanguigni, i nervi, le ghiandole sudoripare e le strutture pilifere ed è caratterizzato da una forte presenza in tessuto connettivo, ricco di elastina (che ha la funzione di mantenere la cute elastica) e di collagene (che ha ruolo di sostegno). Il derma e le sue strutture di supporto, definiscono l’architettura della pelle;
  3. Ipoderma: lo strato più profondo, che comprende il pannicolo adiposo sottocutaneo.
 
Immagine infografica che rappresenta una pelle sana da una con smagliature
 

Come si originano le smagliature rosse e bianche

Quando la pelle viene sottoposta a stress (come accade quando viene stirata oltre i suoi limiti di elasticità) reagisce rompendosi al suo interno.
La conseguenza immediata della frattura è l’infiammazione, che evolve, nelle fasi sotto dettagliate, nella formazione di una cicatrice.


Fase infiammatoria: le smagliature rosse

Quando il tessuto cutaneo è sottoposto a sollecitazioni che superano la sua capacità di resistenza, cede e crea fratture al suo interno.
La trazione danneggia un particolare tipo di cellule cutanee, i fibroblasti, che cominciano a produrre elastina e collagene alterati. Questo fenomeno modifica l’impalcatura del derma, che si incrina.

Perché le smagliature bruciano e prudono? In questa fase, causa della reazione infiammatoria in atto, possono comparire sintomi locali quali prurito, fastidio, bruciore e la sensazione che la pelle tiri. La smagliatura appare rossa, in alcuni casi di colore quasi viola.

I rimedi per le smagliature rosse. Sulle smagliature rosse sono più efficaci tutti i trattamenti previsti per le smagliature. Si tratta, in questa fase, di lesioni non complete, che, in determinati casi, possono regredire. 


Fase rigenerativa

L’attività dei fibroblasti riprende, ma se la sollecitazione permane, le fibre di collagene si spezzano e quelle di elastina si aggrovigliano.
Sulla superficie cutanea compaiono delle striature rossastre (strie rubre), le smagliature rosse.
In questa fase, quando le smagliature sono ancora nuove, fresche, è ancora possibile intervenire su questi inestetismi, ottenendo una remissione quasi completa delle lesioni.


Fase di cicatrizzazione

Con il trascorrere del tempo (si può trattare di giorni o mesi, a seconda dei casi) la frattura nel derma si cicatrizza. La pelle provvede a colmarla con la deposizione di una soluzione di continuità, costituita da tessuto fibroso: la cicatrice. Il tessuto cicatriziale è tuttavia atrofico e privo delle caratteristiche tipiche della pelle sana, come le ghiandole sebacee e sudoripare, i peli, i vasi sanguigni e la melanina.

Perché le smagliature non si abbronzano? È proprio la mancanza di melanina alla base dell’ipopigmentazione che attribuisce alle smagliature il colore bianco quasi perlescente (strie albe) della loro fase definitiva e che impedisce l’abbronzatura.
Le strie bianche sono vere e proprie increspature della pelle apprezzabili al tatto.
 

Smagliature: dove compaiono?

Le smagliature si manifestano principalmente a livello dell’addome (soprattutto intorno all’ombelico e vicino all’inguine e ai fianchi), delle gambe e soprattutto delle cosce (anche nella zona vicino al ginocchio e dietro il polpaccio) e del seno, ma possono manifestarsi anche in altre aree.
 

Immagine che rappresenta delle smagliature bianche
 

A cosa sono dovute le smagliature

Le smagliature si verificano quando le tensioni cui è sottoposta la pelle superano la sua soglia di resistenza. La maggiore o minore predisposizione alla loro formazione dipende dalla quantità di collagene ed elastina presenti nella cute: tanto minore è questo valore, quanto maggiore è la resistenza della pelle e quindi la possibilità che si smagli. 
Malgrado quanto siamo portati a credere, il rischio di incorrere in questo inestetismo non dipende in maniera assoluta dal sesso: uomini e donne hanno la stessa probabilità di svilupparle, a parità di stress applicato sulla pelle e di caratteristiche della cute stessa. Ma le donne sono più soggette ad alcune delle condizioni più associate alla formazione delle smagliature, inclusa la gravidanza.


Smagliature senza ingrassare

Al di là delle variazioni ponderali, uno dei fattori che influiscono sulla formazione delle smagliature è la produzione da parte dell’organismo di cortisolo, l’ormone dello stress, che il corpo sintetizza nei momenti di difficoltà, quando è sotto pressione (anche psicologica). Il cortisolo riduce la produzione di elastina, rendendo la pelle meno resistente alla trazione.
Per la medesima ragione, l’applicazione locale di pomate contenenti cortisonici assottiglia la pelle e predispone ad un maggiore rischio di strie.
Quando è un farmaco ad avere provocato lesioni della pelle, si parla di smagliature iatrogene.

I pazienti affetti da patologie che comportano l’aumento di cortisolo endogeno (come il morbo di Cushing), sono più soggetti al rischio di smagliature.

Sono incinta e ho le smagliature: come mai? Anche la gravidanza è associata ad una maggior sintesi di cortisolo: questo potrebbe essere un fattore di aumento del rischio di smagliature in questo periodo. 
 


Alterazioni del collagene e smagliature

Anche alcune malattie che comportano l’alterazione della struttura del collagene (come la Sindrome di Marfan) possono determinare un aumento del rischio di sviluppare le strie.


Le smagliature comapiono spesso dopo forti variazioni di peso, in particolare aumenti repentini come quelli che possono verificarsi nel corso di una gravidanza.

Smagliature e palestra. Le smagliature possono formarsi anche in tutte le circostanze nelle quali si verifica un aumento importante del volume della massa muscolare. Questo tipo di smagliature è molto comune negli uomini. 

Quando la pelle è costretta a distendersi troppo rapidamente e non ha il tempo per modificare la sua architettura per accogliere al suo interno un volume maggiore, inevitabilmente si rompe. Ma stabilire un limite generale in corrispondenza del quale si verifica la frattura delle fibre del connettivo non è possibile: il carico massimo che la pelle può reggere dipende da molti fattori, sia personali (ad esempio le caratteristiche della pelle del singolo soggetto) sia relativi al tipo di sollecitazione che agisce.

Dove si formano le smagliature in gravidanza? Durante la gestazione, le smagliature compaiono prevalentemente a livello dell’addome e del seno.

Smagliature post partum. Spesso è possibile accorgersi delle smagliature solo dopo il parto, quando il peso corporeo comincia a ritornare verso i suoi valori normali.

Smagliature quando dimagrisci. La rottura delle fibre del derma si verifica quando si aumenta di peso e la pelle si distende oltre il suo limite di sopportazione. Ma spesso le smagliature sono visibili solo dopo avere perso parte dei chili in più accumulati. In questa fase, infatti, la pelle si rilassa e vengono messi in evidenza i solchi formati.

La diagnosi delle smagliature

Le strie vengono riconosciute e stadiate su base clinica, con l’osservazione da parte del dermatologo o dello specialista in medicina estetica.
Devono essere distinte principalmente dalle lesioni che accompagnano la sindrome di Cushing, che però sono più numerose e compaiono anche in sedi atipiche.
Un’altra malattia che può causare strie della pelle è l’elastosi lineare focale, che però presentano un colorito giallognolo.
 

Cosa fare per eliminare le smagliature

Benché le smagliature siano un inestetismo impossibile da eliminare definitivamente, è possibile attenuarle significativamente attraverso tecniche frutto dell’innovazione tecnologica applicata alla medicina estetica. In ogni caso, si tratta di un miglioramento visibile ma non apprezzabile al tatto: passando la mano sulla lesione si continuerà a percepire la linea di frattura. I risultati migliori si ottengono se le procedure vengono effettuate quando le smagliature sono nella loro fase iniziale, ossia quando non sono ancora cicatrizzate.

I trattamenti per l’attenuazione delle smagliature, di cui riportiamo di seguito una breve descrizione, possono essere effettuati dal dermatologo dal medico estetico. Soprattutto quando le smagliature sono particolarmente evidenti, la loro attenuazione può avere un impatto significativo sullo stato psicologico della persona che ne è colpita. 


Laser vascolare Dye

È relativamente efficace quando le smagliature sono rosse e agisce riducendo il rossore e stimolando la formazione del collagene
Uno dei grandi vantaggi di questo tipo di laser è rappresentato dal fatto che può essere effettuato in gravidanza, durante l’allattamento e anche per il trattamento della cicatrice da taglio cesareo nella sua fase iniziale. 


Laser frazionato

Si tratta di una tipologia di laser CO₂ ad alta potenza, la cui luce frazionata che produce una vaporizzazione selettiva della cute e, conseguentemente, abrasione superficiale e puntuale nella zona colpita. 
Il laser frazionato rompe le cicatrici fibrose della smagliatura senza causare ustione, ma solo riscaldamento, della cute. Le zone rimaste sane intorno alla lesione sono, pertanto, stimolate a ripararla depositando nuove fibre di collagene ed elastina e favorendo la formazione di nuove cellule con attività rigenerativa. 

Laser frazionato: le precauzioni. I risultati in termini di circa il rinnovamento della pelle ed effetto lifting sono buoni, anche nel caso di smagliature già cicatrizzate. Tuttavia, occorre osservare alcune precauzioni. Anzitutto è necessario tenere conto del fototipo della persona che si sottopone al trattamento, dal momento che negli individui con fototipo scuro il rischio di alterazioni della pigmentazione con comparsa di macchie scure della pelle è elevato
In secondo luogo, la pelle nella zona da trattare non deve essere abbronzata e non deve essere esposta al sole o a temperature molto basse nella fase successiva alla procedura. 

Quante sedute? Il numero delle sedute necessarie viene stabilito dallo specialista in funzione delle caratteristiche dell’inestetismo. Le applicazioni devono essere distanziate fra loro di almeno 30 giorni

Quanto dura l’arrossamento? Nelle ore immediatamente successive l’area trattata risulta arrossata e gonfia. Mentre l’arrossamento dura mediamente una settimana circa, l’edema permane per 2-3 giorni. 

Laser frazionato: è doloroso? Nei casi di cicatrici datate e profonde, viene applicata prima del trattamento una crema anestetica; tuttavia, nella maggior parte dei casi, la procedura è indolore.


Biorivitalizzazione

È una procedura che comporta micro-infiltrazioni di acido ialuronico negli strati superficiali della pelle, effettuate attraverso l’utilizzo di aghi molto sottili (needling), che promuovono l’idratazione della cute e modulano l’attività dei fibroblasti, stimolandoli a produrre collagene ed elastina. 
I risultati di questa procedura sono buoni nel caso in cui si tratti di strie ancora rossastre, mentre la sua efficacia è molto limitata quando le smagliature diventano nei confronti delle strie bianche. 
Si tratta di una tecnica molto apprezzata, in particolare per la sua mini-invasività e per l’assenza di traumi che comporta.
Le precauzioni. L’esposizione al sole è consentita a distanza di almeno un mese dal trattamento. 


Biodermogenesi

Si tratta di una tecnica non invasiva e indolore, che combina l’azione della radiofrequenza a quella dei campi magnetici
Consiste nell’applicare sulla superficie della pelle una serie di stimoli elettrici di bassa intensità che stimolano il microcircolo, favorendo l’afflusso locale di sangue, la replicazione cellulare e dunque il rinnovamento cutaneo.
Il successo della biodermogenesi nel trattamento delle smagliature è strettamente connesso alle dimensioni dei solchi costituiti dalle fratture nel derma. Increspature poco profonde possono essere più agevolmente colmate grazie alla deposizione di nuovo collagene ed elastina da parte dei fibroblasti attivati, mentre sulle fratture profonde la possibilità di intervento è molto limitata. I risultati migliori si ottengono sulle smagliature rossastre, che scompaiono definitivamente nel 35% dei casi e si attenuano notevolmente nel restante 75%.
La biodermogenesi ha il vantaggio di poter essere eseguita anche in estate, perché la pelle trattata non risulta sensibile all’azione della radiazione ultravioletta.


Terapia cortisonica

Nel caso di smagliature rosse, l’applicazione tempestiva di creme cortisoniche può contribuire a prevenire la definitiva cicatrizzazione. 
I cortisonici hanno, infatti, un effetto antinfiammatorio che può determinare la regressione nell’evoluzione delle smagliature.


Il peeling cutaneo

L’esecuzione di peeling cutanei con sostanze chimiche esfolianti (acido mandelico, acido glicolico) è consigliata da dermatologi e medici estetici solo in casi selezionati, a causa del possibile effetto di assottigliamento della pelle.
 

Come prevenire le smagliature

Malgrado il progresso della tecnologia offra ottime soluzioni, le smagliature non possono essere cancellate completamente e dunque lo strumento migliore rimane la prevenzione. I medici consigliano, a questo proposito, di:
  • Evitare variazioni ponderali (e di volume della massa muscolare) repentine;
  • Evitare il fumo e l’abuso di alcol, sostanze che agiscono potenziando i fattori responsabili dell’invecchiamento cutaneo, della perdita di trofismo e di turgore della pelle;
  • Seguire uno stile di vita che preveda un’alimentazione corretta, ricca di cibi che stimolano la rigenerazione cutanea e che proteggono la sua naturale elasticità. Cosa mangiare per prevenire la comparsa delle smagliature? Molta frutta e verdura, alimenti ricchi di vitamine A, C ed E e di acidi grassi essenziali (pesce e semi oleosi). E’ utile mantenere la pelle idratata bevendo un adeguato volume di acqua;
  • Per una gravidanza senza smagliature (o con un rischio minore) applicare prodotti dalle proprietà idratanti e riattivatrici della microcircolazione locale, nella fattispecie creme e sieri ricchi di acido ialuronico e fosdipina. L’acido ialuronico è una molecola la cui concentrazione nella pelle è elevata durante tutta la prima fase della vita e che decresce con l’invecchiamento: la sua capacità di attrarre molecole d’acqua garantisce la corretta idratazione. La fosdipina è un complesso formato da glucosamina e fosfolipidi che attivano la rigenerazione cutanea, e accelerano la riparazione della membrana cellulare proteggendo le cellule dalla disidratazione legata all’invecchiamento e contribuendo a mantenerne il turgore. Dove applicare le creme in gravidanza? Sull'addome, sul seno e sulle cosce;
  • Per mantenere la pelle elastica, possono essere utili anche prodotti oleosi ricchi di vitamina E. Quale olio per le smagliature? A scopo preventivo l’olio di mandorle dolci (può essere efficace se applicato con regolarità.

Domande e risposte

Come si eliminano le smagliature rosse?

Le smagliature rosse possono, in alcuni casi, essere attenuate o eliminate con il ricorso a trattamenti estetici praticati dal dermatologo o dal medico estetico. Si tratta prevalentemente di trattamenti laser, frazionato o Dye, ma anche di biorivitalizzazione e biodermogenesi.

Quanto durano le smagliature rosse?

Le strie rosse sono il risultato dell’infiammazione che segue la formazione della frattura nel derma. Fisiologicamente, la fase infiammatoria viene superata da un processo di cicatrizzazione. Ma la durata dell’intervallo di tempo che intercorre fra la fase infiammatoria e quella cicatriziale è variabile.

Come si fa a far passare le smagliature?

Non esiste un trattamento in grado di far scomparire le smagliature. In molti casi, quando sono ancora rosse, possono essere attenuate anche significativamente alla vista, ma comunque rimangono percepibili al tatto. Passando una mano sulla lesione, è possibile sentire il solco. Il miglioramento a livello estetico, per quanto parziale, può essere impattante sotto il profilo psicologico. 

Cosa vuol dire quando le smagliature sono bianche?

Significa che sono nella cosiddetta fase cicatriziale. Dopo un primo step iniziale nel quale si verifica una reazione infiammatoria alla rottura delle fibre di collagene ed elastina e la smagliatura appare rossa, la lesione va incontro ad un processo di cicatrizzazione. La deposizione di tessuto cicatriziale, però, altera la continuità della pelle, che localmente appare atrofica, priva di peli e ghiandole sudoripare e sebacee e più chiara del normale per via della ipopigmentazione. 

Come eliminare le smagliature bianche con il fai-da-te?

Ad oggi non è disponibile una soluzione per l’eliminazione completa delle smagliature bianche, in particolare un rimedio fai-da-te. Sono, invece, disponibili trattamenti (in particolare basati sull’uso di metodiche laser) in grado di attenuarle leggermente. Queste procedure possono dare risultati variabili.  
 

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In collaborazione con

Monica Torriani

Monica Torriani

Dopo la Laurea Magistrale in Farmacia, l’internship in una Farmacia ospedaliera e l’abilitazione professionale, per diversi anni mi sono dedicata a crescere i miei 4 figli. Ritornata nell’ambiente professionale, ho fondato il blog WELLNESS4GOOD, un progetto che interpreta il bisogno sociale di comunicazione fruibile e verificata sui farmaci. Scrivo per diverse testate su carta stampata e web, collaboro con l’industria farmaceutica e le farmacie e mi occupo di consulenza scientifica. Socia delle società scientifiche AFI e SIARV, sono membro del Gruppo di Lavoro "Dispositivi Medici" di quest’ultima. Oltre ai canali social (di seguito segnalati) e al blog mi potete trovare anche su Instagram.

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