COMUNICATI STAMPA

ITALIA
Tumore al polmone: solo 1 struttura su 10 raggiunge i 150 interventi l'anno. BPCO riacutizzata: solamente 1 su 3...

TUMORE AL POLMONE


Le strutture italiane in cima alla classifica, che rispettano il valore di riferimento istituzionale di 150 interventi l’anno, elencate in ordine decrescente di volume, sono:
  1. IEO - Istituto Europeo di Oncologia – Milano (n° interventi 420)
  2. Istituto Nazionale dei Tumori – Milano (n° interventi 352)
  3. Ospedale di Padova (n° interventi 329)
  4. Azienda Ospedaliera Sant'Andrea – Roma (n° interventi 318)
  5. Istituto Clinico Humanitas – Rozzano (MI) (n° interventi 283)
  6. Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi – Firenze (n° interventi 278)
  7. Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana – Pisa (n° interventi 250) 
  8. Istituto Nazionale Tumori Regina Elena – Roma (n° interventi 244)
  9. Presidio Ospedaliero Spedali Civili di Brescia – Brescia (n° interventi 238)
  10. Policlinico Universitario A. Gemelli – Roma (n° interventi 232)
  11. Azienda Ospedaliera dei Colli – Monaldi – Napoli (n° interventi 221)
  12. Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini – Roma (n° interventi 210)
  13. Ospedale San Raffaele - Gruppo Ospedaliero San Donato – Milano (n° interventi 205)
  14. Ospedale San Martino – Genova (n° interventi 185)
  15. Policlinico di Modena (n° interventi 166)
  16. Ospedale San Paolo di Bari (n° interventi 164)
  17. Presidio Ospedaliero Molinette – Torino (n° interventi 155)

Solo l'11% dei centri italiani raggiunge il valore minimo di numero di interventi ed è così distribuito: il 6% al Nord, 4% al Centro e l’1% al Sud.
 

BPCO RIACUTIZZATA


Le strutture che a “pari merito” si posizionano ai primi posti della classifica, per qualità ed efficacia dell’assistenza, e che raggiungono percentuali di mortalità a 30 giorni dal ricovero inferiori al 7% (indicatore che tiene conto solo dei centri che effettuano almeno 50 ricoveri l'anno), sono:

Solo il 31% delle strutture italiane raggiunge il valore minimo (7%) di mortalità a 30 giorni dal ricovero ed è così distribuito: il 17% al Nord, il 5% al Centro e il 9% al Sud.
31 maggio 2017