COMUNICATI STAMPA

VENETO

Problemi di cuore: dove mi curo in Veneto?

L'Ospedale di Padova e l'Ospedale Borgo Trento di Verona sono in cima alle classifiche regionali di www.doveecomemicuro.it per volume di interventi di angioplastica coronarica, bypass, aneurisma dell'aorta addominale non rotto e di ricoveri per infarto al miocardio.

 

1) Infarto miocardico

Le strutture che effettuano un maggior numero di ricoveri sono:
Il 43% delle strutture venete rispetta lo standard dettato dai riferimenti istituzionali per quanto riguarda i volumi (almeno 100 l'anno, soglia minima rispettata dal 51% delle strutture in Italia).
Una nota di merito va all’Ospedale dell'Angelo, al Presidio di Conegliano, all’Ospedale San Giacomo Apostolo, al Presidio Ospedaliero di Mirano e all’Ospedale Sacro Cuore Don Calabria che rispettano anche le percentuali di mortalità (che devono mantenersi inferiori all'8%) e le percentuali di trattati con PTCA entro 48 ore dal ricovero (almeno il 45%).
Inoltre, all’Ospedale Ca' Foncello di Treviso, all’Ospedale di San Bassiano e all’Ospedale Mater Salutis che rispettano i valori di riferimento per quanto riguarda le percentuali di PTCA. E ancora, all’Ospedale Borgo Trento e all’Ospedale di San Donà di Piave che rispettano quelli di mortalità.

 

2) Bypass aortocoronarico


Le strutture che rispettano lo standard ministeriale sono:
Il 95% dei residenti sceglie di farsi curare nella propria regione. Il 5% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni. Il 6,4% di interventi eseguiti su non residenti. Il 43% delle strutture venete rispetta lo standard dettato dai riferimenti istituzionali (200 casi l'anno, soglia minima rispettata dal 24% delle strutture in Italia).

 

3) Aneurisma dell'aorta addominale non rotto


Le strutture che rispettano lo standard ministeriale sono:
Una nota di merito va all’Ospedale Borgo Trento e all’Ospedale Ca’ Foncello che rispettano anche i valori di riferimento per quanto riguarda le percentuali di mortalità (che devono mantenersi inferiori all'1%). L’Ospedale San Bortolo di Vicenza, invece, per pochi interventi non rispetta il valore di riferimento dei volumi (n° interventi effettuati 50), ma rispetta quello di mortalità.
Il 96,4% dei residenti sceglie di farsi curare nella propria regione. Il 3,6% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni. Il 5,9% di interventi eseguiti su non residenti. Il 16% delle strutture venete rispetta lo standard dettato dai riferimenti istituzionali (almeno 60 casi l'anno, soglia minima rispettata dal 24 % delle strutture in Italia).

 

4) Angioplastica coronarica con PTCA

 
Le strutture che effettuano un maggior numero di interventi sono:
Il 95,7% dei residenti sceglie di farsi curare nella propria regione. Il 4,3% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni. Il 4,5% di interventi eseguiti su non residenti. Il 42% delle strutture venete rispetta lo standard dettato dai riferimenti istituzionali (almeno 250 casi l'anno, soglia minima rispettata dal 57% delle strutture in Italia).
27 settembre 2017