COMUNICATI STAMPA

UMBRIA

Problemi di cuore: dove mi curo in Umbria?

L'Azienda Ospedaliera di Perugia è in cima alle classifiche regionali di www.doveecomemicuro.it per volume di interventi di angioplastica coronarica, aneurisma dell'aorta addominale non rotto e di ricoveri per infarto al miocardio.

 

1) Infarto miocardico


Le strutture che effettuano un maggior numero di ricoveri sono:
Il 50% delle strutture umbre rispetta lo standard dettato dai riferimenti istituzionali per quanto riguarda i volumi (almeno 100 l'anno, soglia minima rispettata dal 51% delle strutture in Italia).
Una nota di merito va all’Azienda Ospedaliera Santa Maria e all’Ospedale San Giovanni Battista Foligno che rispettano anche le percentuali di mortalità (che devono mantenersi inferiori all'8%) e le percentuali di trattati con PTCA entro 48 ore dal ricovero (almeno il 45%). Inoltre, all’Azienda Ospedaliera di Perugia che rispetta i valori di riferimento per quanto riguarda le percentuali di PTCA. E ancora, al Presidio Ospedaliero Alto Chiascio, all’Ospedale di Città di Castello e all’Ospedale Civile San Matteo degli Infermi, che rispettano quelli di mortalità.

 

2) Bypass aortocoronarico


Non ci sono strutture che rispettano i valori di riferimento per questo tipo di intervento.
Il 92,1% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni. Il 7,9% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione. Il 14,6% di interventi eseguiti su non residenti. Lo 0% delle strutture umbre rispetta lo standard dettato dai riferimenti istituzionali (200 casi l'anno, soglia minima rispettata dal 24% delle strutture in Italia).
 

3) Aneurisma dell'aorta addominale non rotto

 
L'unica struttura che rispetta lo standard ministeriale è:
Il 97,8% dei residenti sceglie di farsi curare nella propria regione. Il 2,2% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni. Il 15,8% di interventi eseguiti su non residenti. Il 33% delle strutture umbre rispetta lo standard dettato dai riferimenti istituzionali (almeno 60 casi l'anno, soglia minima rispettata dal 24 % delle strutture in Italia).
 


4) Angioplastica coronarica con PTCA


Le strutture che effettuano un maggior numero di interventi sono:
Il 93% dei residenti sceglie di farsi curare nella propria regione. Il 7% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni. Il 10,3% di interventi eseguiti su non residenti. Il 60% delle strutture umbre rispetta lo standard dettato dai riferimenti istituzionali (almeno 250 casi l'anno, soglia minima rispettata dal 57% delle strutture in Italia).
27 settembre 2017