COMUNICATI STAMPA

SARDEGNA

Problemi di cuore: dove mi curo in Sardegna?

L'Ospedale San Michele di Cagliari e l'Ospedale Civile Santissima Annunziata di Sassari sono in cima alle classifiche regionali di www.doveecomemicuro.it per volume di interventi di angioplastica coronarica, bypass, aneurisma dell'aorta addominale non rotto e di ricoveri per infarto al miocardio.

 

1) Infarto miocardico


Le strutture che effettuano un maggior numero di ricoveri sono:
Il 46% delle strutture sarde rispetta lo standard dettato dai riferimenti istituzionali per quanto riguarda i volumi (almeno 100 l'anno, soglia minima rispettata dal 51% delle strutture in Italia).
Una nota di merito va al San Giovanni di Dio e all’Ospedale Giovanni Paolo II che rispettano anche le percentuali di mortalità (che devono mantenersi inferiori all'8%) e le percentuali di trattati con PTCA entro 48 ore dal ricovero (almeno il 45%).
Inoltre, all’Ospedale Civile Santissima Annunziata, all’Ospedale San Martino, all’Ospedale San Michele - A.O. Brotzu, e all’Ospedale San Francesco, che rispettano anche i valori di riferimento per quanto riguarda le percentuali di PTCA. E ancora, all'Ospedale SS. Trinità, al Presidio Ospedaliero Nostra Signora della Mercede e all’Ospedale Nostra Signora di Bonaria che rispettano quelli di mortalità.

 

2) Bypass aortocoronarico


Non ci sono strutture che raggiungono il valore di riferimento per quanto riguarda il numero di interventi. L’Ospedale Civile Santissima Annunziata di Sassari non lo raggiunge per pochi interventi (n° interventi effettuati 175) ma rispetta i valori di riferimento per quanto riguarda le percentuali di mortalità (che devono mantenersi inferiori all'1,5%).
Il 95,3% dei residenti sceglie di farsi curare nella propria regione. Il 4,7% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni. Il 4,1% di interventi eseguiti su non residenti. Lo 0% delle strutture sarde rispetta lo standard dettato dai riferimenti istituzionali (200 casi l'anno, soglia minima rispettata dal 24% delle strutture in Italia).

 

3) Aneurisma dell'aorta addominale non rotto


L'unica struttura che rispetta lo standard ministeriale è:
L’Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari per pochi interventi non raggiunge lo standard riferimento ma rispetta i valori di riferimento per quanto riguarda le percentuali di mortalità (che devono mantenersi inferiori all'1%).
Il 93,8% dei residenti sceglie di farsi curare nella propria regione. Il 6,3% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni. L’ 1,5% di interventi eseguiti su non residenti. Il 25% delle strutture sarde rispetta lo standard dettato dai riferimenti istituzionali (almeno 60 casi l'anno, soglia minima rispettata dal 24 % delle strutture in Italia).

 

4) Angioplastica coronarica con PTCA

 
Le strutture che effettuano un maggior numero di interventi sono:
Il 96 % dei residenti sceglie di farsi curare nella propria regione. Il 4 % dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni. Il 4,3 % di interventi eseguiti su non residenti.
27 settembre 2017