COMUNICATI STAMPA

PIEMONTE

Problemi di cuore: dove mi curo in Piemonte?

L'Ospedale Maggiore Carità di Novara, l'Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, il Presidio Ospedaliero Molinette di Torino e l'Ospedale Civile Santi Antonio e Biagio di Alessandria sono in cima alle classifiche regionali di www.doveecomemicuro.it per volume di interventi di angioplastica coronarica, bypass, aneurisma dell'aorta addominale non rotto e di ricoveri per infarto al miocardio.

 
 

1) Infarto miocardico


Le strutture che effettuano un maggior numero di ricoveri sono:
Il 49% delle strutture piemontesi rispetta lo standard dettato dai riferimenti istituzionali per quanto riguarda i volumi (almeno 100 l'anno, soglia minima rispettata dal 51% delle strutture in Italia).
Una nota di merito va all'Ospedale San G. Bosco, al Presidio Ospedaliero Molinette, al Presidio Ospedaliero C. Massaia e all’Ospedale Santa Croce che rispettano anche le percentuali di mortalità (che devono mantenersi inferiori all'8%) e le percentuali di trattati con PTCA entro 48 ore dal ricovero (almeno il 45%).
Inoltre, all’Ospedale degli Infermi, all’Ospedale Maria Vittoria, all’Ospedale Maggiore Carità, all’Ospedale Mauriziano Umberto I e al Nuovo Ospedale degli Infermi che rispettano i valori di riferimento per quanto riguarda le percentuali di PTCA. E ancora, al Presidio Ospedaliero Sant’Andrea che rispetta quelli di mortalità.

 

2) Bypass aortocoronarico


Non ci sono strutture che rispettano i valori di riferimento riguardo il volume di interventi.
Le strutture che, pur non raggiungendo il valore di riferimento, effettuano un numero di interventi maggiore sono:
Il 94,9% dei residenti sceglie di farsi curare nella propria regione. Il 5,1% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni. L’11,1% di interventi eseguiti su non residenti. Lo 0% delle strutture piemontesi rispetta lo standard dettato dai riferimenti istituzionali (200 casi l'anno, soglia minima rispettata dal 24% delle strutture in Italia).

 

3) Aneurisma dell'aorta addominale non rotto


Le strutture che effettuano un maggior numero di interventi sono:
Una nota di merito va all’Ospedale Santa Croce e Carle, all’Ospedale Mauriziano Umberto I e all’Ospedale San G. Bosco che rispettano i valori di riferimento anche per quanto riguarda le percentuali di mortalità (che devono mantenersi inferiori all'1%).
Il 93% dei residenti sceglie di farsi curare nella propria regione. Il 7% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni. Il 3,5% di interventi eseguiti su non residenti. Il 42% delle strutture piemontesi rispetta lo standard dettato dai riferimenti istituzionali (almeno 60 casi l'anno, soglia minima rispettata dal 24% delle strutture in Italia).

 

4) Angioplastica coronarica con PTCA

 
Le strutture che effettuano un maggior numero di ricoveri sono:
Il 95,5% dei residenti sceglie di farsi curare nella propria regione. Il 4,5% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni. Il 4,5% di interventi eseguiti su non residenti. Il 73% delle strutture piemontesi rispetta lo standard dettato dai riferimenti istituzionali (almeno 250 casi l'anno, soglia minima rispettata dal 57% delle strutture in Italia).
27 settembre 2017