COMUNICATI STAMPA

LOMBARDIA

Problemi di cuore: dove mi curo in Lombardia?

Il Policlinico San Donato di San Donato Milanese, l'Ospedale Policlinico San Matteo di Pavia, il Centro Cardiologico Monzino di Milano e l'Ospedale San Raffaele di Milano sono in cima alle classifiche regionali di www.doveecomemicuro.it per volume di interventi di angioplastica coronarica, bypass, aneurisma dell'aorta addominale non rotto e di ricoveri per infarto al miocardio.

 

1) Infarto miocardico

Le strutture che effettuano un maggior numero di ricoveri sono:
Il 53% delle strutture lombarde rispetta lo standard dettato dai riferimenti istituzionali per quanto riguarda i volumi (almeno 100 l'anno, soglia minima rispettata dal 51% delle strutture in Italia).

Una nota di merito va agli ospedali che rispettano anche le percentuali di mortalità (che devono mantenersi inferiori all'8%) e le percentuali di trattati con PTCA entro 48 ore dal ricovero (almeno il 45%):

 

2) Bypass aortocoronarico


L'unica struttura che rispetta lo standard ministeriale è:
Una nota di merito va agli ospedali che per poche operazioni non raggiungono il valore di riferimento per quanto riguarda il numero di interventi ma rispettano le percentuali di mortalità (che devono mantenersi inferiori all'1,5%):
Il 97,2% dei residenti sceglie di farsi curare nella propria regione. Il 2,8% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni. Il 9,9% di interventi eseguiti su non residenti. Il 5% delle strutture lombarde rispetta lo standard dettato dai riferimenti istituzionali (200 casi l'anno, soglia minima rispettata dal 24% delle strutture in Italia).

 

3) Aneurisma dell'aorta addominale non rotto


Le strutture che rispettano lo standard ministeriale sono:
Una nota di merito va al Policlinico San Donato, al Presidio Ospedaliero Spedali Civili di Brescia, alla Fondazione Poliambulanza, all’Ospedale Policlinico San Matteo, all’Ospedale Niguarda Ca’ Granda e all’Istituto Clinico Humanitas che rispettano anche i valori di riferimento per quanto riguarda le percentuali di mortalità (che devono mantenersi inferiori all'1%).
Il 98,2% dei residenti sceglie di farsi curare nella propria regione. L’ 1,8% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni. Il 15,2% di interventi eseguiti su non residenti. Il 23% delle strutture lombarde rispetta lo standard dettato dai riferimenti istituzionali (almeno 60 casi l'anno, soglia minima rispettata dal 24 % delle strutture in Italia).

 

4) Angioplastica coronarica con PTCA

 
Le strutture che effettuano un maggior numero di ricoveri sono:
Il 96,9% dei residenti sceglie di farsi curare nella propria regione. Il 3,1% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni. L’ 8,4% di interventi eseguiti su non residenti. Il 70% delle strutture lombarde rispetta lo standard dettato dai riferimenti istituzionali (almeno 250 casi l'anno, soglia minima rispettata dal 57% delle strutture in Italia).
27 settembre 2017