COMUNICATI STAMPA

LAZIO
Problemi di cuore: dove mi curo in Lazio?

Il Policlinico Universitario A. Gemelli, l'Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini e il Policlinico Umberto I di Roma sono in cima alle classifiche regionali di www.doveecomemicuro.it per volume di interventi di angioplastica coronarica, bypass, aneurisma dell'aorta addominale non rotto e di ricoveri per infarto al miocardio.


1) Infarto miocardico


Le strutture che effettuano un maggior numero di ricoveri sono:
Il 48% delle strutture laziali rispetta lo standard dettato dai riferimenti istituzionali per quanto riguarda i volumi (almeno 100 l'anno, soglia minima rispettata dal 51% delle strutture in Italia).
Una nota di merito va all’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini, alla Fondazione Policlinico Tor Vergata, al Policlinico Universitario A.Gemelli, all’Ospedale di Belcolle, all’Ospedale Madre Giuseppina Vannini, all’Azienda Ospedaliera Sant'Andrea, all’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata, all’Ospedale San Pietro Fatebenefratelli e all’Ospedale San Camillo De Lellis che rispettano anche le percentuali di mortalità (che devono mantenersi inferiori all'8%) e le percentuali di trattati con PTCA entro 48 ore dal ricovero (almeno il 45%).
Inoltre, all’Ospedale Santa Maria Goretti, all’Ospedale Fabrizio Spaziani, all'Ospedale Santo Spirito in Sassia, all'Ospedale Sandro Pertini, al Policlinico Casilino e al Policlinico Umberto I, che rispettano i valori di riferimento per quanto riguarda le percentuali di PTCA. E ancora, all’Ospedale San Filippo Neri, che rispetta quelle di mortalità.

 

2) Bypass aortocoronarico


Le strutture che rispettano lo standard ministeriale sono:
Il 91,8 % dei residenti sceglie di farsi curare nella propria regione. L’8,2 % dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni. Il 6,5 % di interventi eseguiti su non residenti. Il 38% delle strutture laziali rispetta lo standard dettato dai riferimenti istituzionali (200 casi l'anno, soglia minima rispettata dal 24% delle strutture in Italia).

 

3) Aneurisma dell'aorta addominale non rotto


Le strutture che rispettano lo standard ministeriale sono:
Una nota di merito va all'Ospedale Santa Maria Goretti di Latina che rispetta anche i valori di riferimento per quanto riguarda le percentuali di mortalità (che devono mantenersi inferiori all'1%).
Il 92,4% dei residenti sceglie di farsi curare nella propria regione. Il 7,6% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni. Il 9,1% di interventi eseguiti su non residenti. Il 33% delle strutture laziali rispetta lo standard dettato dai riferimenti istituzionali (almeno 60 casi l'anno, soglia minima rispettata dal 24 % delle strutture in Italia).

 

4) Angioplastica coronarica con PTCA

 
Le strutture che effettuano un maggior numero di ricoveri sono:
Il 93,7% dei residenti sceglie di farsi curare nella propria regione. Il 6,3% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni. Il 4,7% di interventi eseguiti su non residenti. Il 75% delle strutture laziali rispetta lo standard dettato dai riferimenti istituzionali (almeno 250 casi l'anno, soglia minima rispettata dal 57% delle strutture in Italia).
27 settembre 2017