Dove e Come Mi Curo si compone di:

  • Cerca: è il cuore pulsante del portale. Trovi informazioni sulle strutture sanitarie italiane e sui servizi disponibili.

  • News: non solo notizie di attualità in sanità e salute, ma anche informazioni relative alle associazioni di pazienti e di società scientifiche.

  • Approfondimenti: un’ampia sezione con approfondimenti di pubblico interesse riguardanti il mondo della salute e della sanità, in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma.

  • Area stampa: la sezione riservata ai media.

  • FAQ: le domande più frequenti inerenti a Dove e Come Mi Curo.

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News

Contiene notizie di attualità in sanità e salute e comunicazioni delle associazioni di pazienti e delle società scientifiche che arricchiscono il portale. In particolare si potranno consultare:

  • notizie di interesse generale riguardanti sanità e salute;
  • bacheche libere a uso di pazienti e professionisti della sanità per favorire lo scambio di informazioni, promuovere attività no-profit, contribuire a diffondere la cultura della salute e della prevenzione.

Approfondimenti

Contiene approfondimenti di carattere medico-scientifico di facile lettura con il contributo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, a cura di Tiziana Sabetta e Marta Marino.

Redattori:
  • Dott.ssa Tiziana Sabetta
  • Dott.ssa Marta Marino
Tiziana Sabetta

Responsabile Area Osservasalute, Università Cattolica di Roma, di cui coordina dal 2004 il rapporto “Stato di salute e qualità dell’assistenza nelle regioni italiane”. Ha curato una serie di Libri Bianchi e di Libri Verdi sulla salute della donna per la Commissione Europea. Ha collaborato a diverse attività di ricerca commissionate dal Ministero della Salute (tra cui SIVEAS).

Marta Marino

Specialista in Medicina Legale, Igiene e Medicina Preventiva. Medical Expert presso Osservasalute, Università Cattolica di Roma. Collaboratrice Agenas per le Aree “Ricerca e Rapporti Internazionali” e “Clinico/Organizzativa/Epidemiologica/Sociale”. Consulente scientifico in Health Technology Assessment, valutazione della Performance e Qualità dell’Assistenza Sanitaria.

Come mi curo: gli indicatori di qualità clinica

Nel portale sono presenti svariate patologie a cui sono associati indicatori di qualità clinica elaborati dal Ministero della Salute e da Sportello Cancro.
L’identificazione degli indicatori di qualità si avvale preliminarmente anche di altre fonti: Istat, Age.Na.S. - Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, Atlante Sanitario ERA WEB.


I criteri di selezione degli indicatori sono:

Validità scientifica
Gli indicatori devono essere robusti, da un punto di vista concettuale e capaci di descrivere e riassumere le caratteristiche del caso preso in esame.
Espressività
Gli indicatori sono stati selezionati in funzione della loro capacità di misurare con esattezza e rilevanza gli aspetti del caso a cui si riferiscono.
Fattibilità operativa
Ogni indicatore deve essere effettivamente rilevabile attraverso i flussi informativi attualmente disponibili a livello di azienda sanitaria.

I livelli di qualità

Il portale considera per ogni indicatore i seguenti livelli di qualità:

Efficacia

Si ottiene quando le prestazioni clinico-assistenziali offerte da una struttura sanitaria permettono il raggiungimento dei risultati attesi in termini di salute dei pazienti (adattato da Hurst J, Jee-Hughes M 2001).

Sicurezza

Si ottiene quando le prestazioni clinico-assistenziali offerte da una struttura sanitaria evitano o prevengono gli eventi avversi o migliorano i risultati che seguono ai processi assistenziali stessi (adattato da Hurst J, Jee-Hughes M 2001).

Appropriatezza

Si ottiene quando le prestazioni clinico-assistenziali offerte da una struttura sanitaria sono adeguate alle necessità cliniche dei pazienti, in considerazione delle migliori conoscenze scientifiche (Hurst J, Jee-Hughes M 2001).

Competenza

Riguarda il grado di formazione, di abilità e di competenza del personale che lavora nella struttura sanitaria, disponibile per valutare, curare e rispondere a determinate necessità cliniche (adattato da Kelley E, Hurst J 2006). Nel nostro studio questo livello di qualità è stato attribuito agli indicatori di “volume” (numero di casi trattati all’interno della struttura relativi allo specifico problema di salute preso in considerazione ) per sottolineare soprattutto l’esperienza legata al maggior numero di prestazioni eseguite. Non costituisce, pertanto, un parametro di valutazione inerente l’esito.

Per ogni indicatore considerato (» Elenco indicatori ), è stata predisposta una scheda riassuntiva che riporta:

  • la descrizione dell’indicatore, in modo che sia di semplice comprensione per tutti;
  • la modalità di lettura;
  • la descrizione della patologia;
  • le fonti dell’indicatore.

Rappresentazione grafica

Benchmark nazionale

I valori degli indicatori di qualità clinica delle strutture sanitarie esaminate sono stati confrontati con il dato italiano di riferimento (benchmark nazionale). Il confronto è in termini relativi rispetto ai percentili della distribuzione nazionale dell’indicatore.

La performance di ogni struttura è espressa attraverso un numero di sfere che indica il posizionamento della struttura nel panorama nazionale:

3 Sfere
Strutture sanitarie con performance alte
2 Sfere
Strutture sanitarie con performance medie.
1 Sfera
Strutture sanitarie con performance basse.

Benchmark internazionale

Per il banchmark internazionale, ovvero il confronto con i valori di riferimento riconosciuti e validati dalla comunità scientifica internazionale, è stato utilizzato un simbolo a tacche che ricorda il segnale di ricezione di un qualsiasi cellulare.

Strutture sanitarie con valori dell’indicatore di qualità migliori e/o in linea con lo standard di qualità internazionale.
Strutture sanitarie che hanno dei valori dell’indicatore di qualità sufficientemente adeguati rispetto allo standard di qualità internazionale.
Strutture sanitarie con valori dell’indicatore di qualità peggiori rispetto allo standard di qualità internazionale.
Strutture sanitarie con valori dell’indicatore di qualità significativamente peggiori rispetto allo standard di qualità internazionale.

ORDINAMENTO DELLE STRUTTURE

L’ordinamento delle strutture viene effettuato in base al valore del singolo indicatore, con graduatorie decrescenti (dal più grande al più piccolo) o crescenti a seconda che la performance rappresentata dall'indicatore sia positiva per valori grandi (come nel caso del Volume) o per valori piccoli (come nel caso della Mortalità).

Per ogni gruppo di indicatori è stato identificato un indicatore preferenziale dell'ordinamento, scegliendo quello di maggiore interesse per il cittadino. Ovviamente l'utente ha la possibilità di cambiare l'ordinamento della lista dei risultati selezionando l'indicatore che più gli interessa.

Ove disponibile, il Volume (numero dei casi trattati in relazione alla patologia) è stato scelto come indicatore preferenziale. Nel caso in cui il volume non fosse disponibile, si è scelto un indicatore di Sopravvivenza (mortalità) o di Complicanze (proporzione di complicanze).

Le fonti dei dati

Le fonti dati degli indicatori considerati sono:

  • Programma Nazionale valutazione Esiti (PNE), gestito dall’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali per conto del Ministero della Salute.
  • Sportello Cancro - Corriere della Sera, in collaborazione con la Fondazione Umberto Veronesi per il progresso delle scienze.

La metodologia

Tutte le strutture sanitarie pubbliche, gli istituti di ricerca e le strutture private accreditate, registrate presso il Ministero della Salute, sono presenti nel portale.
I dati delle strutture sono stati raccolti incrociando i dati ministeriali, le informazioni pubblicate sui siti web delle strutture, e alcune informazioni specifiche di società dedicate (quali International Joint Commission e Bollino Rosa).

Tutte queste informazioni sono state uniformate, standardizzate e schematizzate per:

  • rendere confrontabili tra loro le strutture;
  • semplificare l’informazione, renderla efficace ed immediata;
  • fornire l’informazione più completa possibile;
  • creare un servizio al cittadino.

Le strutture sono state contattate una per una per verificare ed eventualmente rettificare i dati raccolti. Se lavori in una struttura e vuoi rettificare i dati o aggiungere un’informazione mancante, contattaci.

La rappresentazione grafica

Per quanto riguarda i riconoscimenti e le certificazioni delle strutture sanitarie, sono presi in considerazione questi attestati:


  • Certificazione ISO 9001

    Sistema di Gestione della Qualità, garantisce il rispetto dei requisiti legislativi nazionali e regionali (Sistemi di Accreditamento), integrando e coordinando le indicazioni cliniche delle Società Scientifiche (Good Clinical Practice) e gli eventuali Programmi di Accreditamento Professionale e di Miglioramento della Qualità. Così facendo l'Azienda Sanitaria va oltre gli obblighi di legge, costruendo un modello organizzativo ottimale a garanzia del servizio di qualità erogato all'utente finale.


  • Certificazione Joint Commission International

    Accreditamento svolto da un'organizzazione indipendente (statunitense e inglese), non governativa e no profit. L’accreditamento comporta interventi strutturali, adeguamenti per la sicurezza, revisione della documentazione relativa al paziente e ai processi di cura, miglioramenti organizzativi, formazione del personale. La commissione verifica tutto, dalla soffitta alla cantina.
    it.jointcommissioninternational.org


  • Premio Bollino Rosa

    Dal 2007 Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna, premia con i Bollini Rosa gli ospedali italiani che offrono servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili, riservando particolare attenzione alle specifiche esigenze dell'utenza di genere. I bollini hanno validità biennale.
    www.bollinirosa.it


  • Centro Nazionale Trapianti

    Il CNT, insediato presso l'Istituto Superiore di Sanità, si relaziona costantemente con i Centri sul territorio, tiene aggiornate le liste, differenziate per tipologia, di chi è in attesa dell’intervento, nonché le relative urgenze, definendo le assegnazioni di organi e tessuti. Svolge inoltre i controlli di qualità sui laboratori di immunologia e sulle strutture coinvolte nelle attività di trapianto.
    www.trapianti.salute.gov.it.


  • Procreazione medicalmente assistita

    La Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) è l’insieme delle tecniche utilizzate per aiutare il concepimento nelle coppie che non riescono spontaneamente ad avere figli. Gli approcci terapeutici variano per grado di invasività e sono stati suddivisi in livelli valutando la loro complessità e la necessità o meno di anestesia. Il livello I comprende le tecniche più semplici che non necessitano di anestesia, mentre i livelli II e III quelle più invasive in cui si ricorre alla sedazione.
    www.iss.it

Le restanti informazioni riguardanti le strutture sanitarie provengono da:

  • informazioni pubbliche provenienti dal Programma Nazionale valutazione Esiti (PNE), gestito dall’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali per conto del Ministero della Salute;
  • siti web delle singole strutture sanitarie;
  • comunicazioni dirette certificate con le strutture sanitarie.

Valutazione delle strutture


La qualità percepita dai pazienti e dai loro accompagnatori sui servizi di cui si è usufruito è importante per connotare una struttura sanitaria.
Per questo è stata inserita una sezione dedicata alla "customer satisfaction", vale a dire il grado di soddisfazione del paziente rispetto all’offerta della struttura sanitaria. In particolare si richiede di valutare l’adeguatezza dei servizi ricevuti (e non l’adeguatezza delle cure ricevute) su pulizia, qualità dei pasti, rispetto della privacy, disponibilità e gentilezza del personale, chiarezza delle informazioni amministrative ed organizzative.
Tutto questo in maniera semplice e intuitiva, utilizzando le stelline come espressione del voto.

2013

Il 30 ottobre nasce in via sperimentale il portale Dove e Come Mi Curo. Contiene già i dati riguardanti le patologie con indicatore.
Il portale vuole rendere protagonisti sia il cittadino che gli attori della sanità, in nome del principio del “Public Reporting”, il rendiconto pubblico delle operazioni. Diffondere informazioni non anonime e certificate significa poterle confrontare. Le opportunità di “scelta informata” stimolano il miglioramento della qualità assistenziale, aumentando la responsabilità di chi eroga i servizi.

2014-2015

Si susseguono le analisi per integrare nuovi servizi sanitari nel portale. Tutte le strutture italiane sono contattate e sollecitate a fornire aggiornamenti sulle singole realtà.

2016

Il portale si arricchisce di una nuova veste grafica e di nuovi strumenti che rendono più semplice la scelta della struttura sanitaria alla quale riferirsi, in base alle necessità personali o familiari.
Risponde a due importanti domande: la parte del “Come mi curo”, (l’osservatorio della qualità clinica) e quello del “Dove mi curo” (sportello per il cittadino). Il portale fotografa la realtà aggiornata dell’assistenza sanitaria in Italia, consentendo ai cittadini di rapportarsi all’intero sistema e decidere per il meglio dopo essersi confrontati con i medici di riferimento, vuoi di famiglia o gli specialisti.
Per maggiori informazioni consulta l’approfondimento Public Reporting dell’assistenza ospedaliera: uno strumento per migliorare la qualità delle strutture sanitarie in Italia.

A supporto dell’iniziativa Dove e Come Mi Curo è stato istituito un Comitato Scientifico che ha messo a disposizione
le proprie competenze ed esperienze.

Carlo Favaretti

Medico, specialista in Igiene e Medicina Preventiva. Segretario e membro del Comitato Direttivo del Centro di Ricerca e Studi sulla Leadership in Medicina dell’Università Cattolica di Roma. Già Direttore Generale e Direttore Sanitario. È stato coordinatore nazionale del Programma OMS Ospedali per la promozione della salute.

Alessandro Solipaca

Segretario scientifico di Osservasalute, Università Cattolica di Roma. Senior researcher presso l’INS, Dirigente dell’Unità Operativa “Disabilità e Inclusione sociale”. Svolge attività di ricerca nel settore sanitario, con riferimento alla spesa pubblica, analisi della domanda e dell’offerta nel mercato sanitario, modelli comportamentali di consumo e determinanti socio-economiche di salute.

Silvio Capizzi

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università Cattolica di Roma, specialista in Igiene e Sanità Pubblica, vice direttore SIMM (Società Italiana Medici Manager), Direttore Sanitario ospedaliero presso Villa dei Fiori Acerra Hospital. Consulente scientifico in health management e health technology assessment.

Elena Azzolini

Dottoranda di ricerca in Scienze Biomediche e Sanità Pubblica presso l'Università Cattolica di Roma, specialista in Igiene Medicina Preventiva e Sanità Pubblica, si occupa di epidemiologia e biostatistica, con particolare interesse per le salute globale e le politiche sanitarie nazionali e internazionali.

Alla nascita di Dove e Come Mi Curo ha concorso un team di esperti del panorama sanitario internazionale.

Prof.ssa Diana Delnoji

Titolare della Cattedra di trasparenza nell’assistenza sanitaria all’Università di Tilburg, Presidente del Centro Nazionale per l’informazione ai pazienti e la misurazione della qualità dell’assistenza, Paesi Bassi.

Prof. Ferruccio Fazio

Professore di Diagnostica per Immagini e Radioterapia, Università di Milano Bicocca, Presidente della Fondazione Toscana Gabriele Monasterio per la Ricerca Medica e la Sanità Pubblica, Pisa. Già Ministro della Salute della Repubblica Italiana.

Prof. Antoine Flahault

Direttore dell’Istituto di Sanità Globale, Parigi. Titolare della Cattedra di Epidemiologia all’Università di Parigi. Co-direttore del centro Virchow-Villermé di sanità pubblica Parigi-Berlino.

Prof. Sir Muir Gray

Direttore di Better Value Healthcare, Oxford. Già Direttore del Servizio Nazionale per la Conoscenza del Servizio Sanitario Nazionale inglese. Promotore dell’Evidence-Based Medicine.

Dott. Tim Kelsey

Direttore strategico e commerciale per Telstra Health, Melbourne. Già direttore del Servizio Sanitario Nazionale inglese per i pazienti e l’informazione, fondatore di NHS Choice www.nhs.uk

Dott.ssa Susan Spaulding

Presidente del Comitato per il coinvolgimento dei pazienti del National Board of Medical Examiners degli Stati Uniti, Capo di gabinetto del Governatore del Vermont, USA.