Orecchio, bocca, naso e gola

Orecchio, bocca, naso e gola - gli organi la cui fisiopatologia è oggetto di interesse dell'area terapeutica relativa - fanno parte del distretto testa-collo, e la ragione per sono "accorpati" in un'unica unità operativa è che sono tutti collegati. La funzione di questi organi, che peraltro ospitano tre dei cinque sensi (udito, olfatto e gusto), è infatti quello di permettere a cibo, aria e suono di entrare e uscire dal corpo. Orecchio, bocca, naso e gola sono, però, ciascuno per suo conto, diversi e complessi, con funzioni multiple e vulnerabilità specifiche.

Per questa ragione le aree specialistiche che si occupano della loro salute sono ben tre: Otorinolaringoiatria, Chirurgia Maxillo-facciale e Odontoiatria e Stomatologia. Prima di passare a trattare ciascuna di queste importanti specializzazioni con le prestazioni sanitarie relative, andiamo a ripassare schematicamente le strutture degli organi di cui stiamo trattando.


Orecchio

Organo bilaterale che serve per raccogliere il suono dall'esterno e veicolarlo verso il cervello, dove possa essere elaborato. Si suddivide in tre parti principali che sono:
  • Orecchio esterno, costituito da padiglione auricolare, canale uditivo esterno e membrana timpanica
  • Orecchio medio, costituito da tre ossicini (martello, incudine, staffa) e tromba di Eustachio
  • Orecchio interno, costituito da coclea, vestibolo e canali semicircolari


Naso

Posto al centro del viso, ha due funzioni principali: la respirazione e la funziona olfattiva. Si struttura in una parte esterna, detta piramide nasale, fatta di cartilagine, ossa, muscoli, nervi e vasi (linfatici e sanguigni), e in una interna - cava - costituita da due fosse divise tra di loro dal setto nasale e collegate con l'esterno dalle narici. All'interno di tali cavità, definite anche seni nasali, sono presenti delle strutture ossee rigide, dette turbinati, mentre l'interno è rivestito di mucosa ciliata. Le fosse nasali sono collegate ad altre cavità più piccole presenti nelle ossa del cranio dette seni paranasali.
 

Bocca

Anche in questo caso ci troviamo davanti ad un organo multifunzionale, che provvede a due operazioni vitali: mangiare/masticare e respirare. All'interno della bocca - o cavità orale - troviamo i denti, che nell'adulto sono in totale 32 e che si situano nelle doppie arcate mascellare inferiore e superiore, all'interno di cavità dette alveoli. La bocca è dotata di una parete superiore, o volta, suddivisa in palato molle e palato duro, e di una inferiore o pavimento, diviso a metà da una lamina muscolare chiamata muscolo miloioideo. Al centro della cavità orale troviamo la lingua, grosso muscolo sul quale sono distribuite le papille gustative. Posteriormente la cavità orale comunica con la faringe, il primo organo della gola, non a caso questa parte finale della bocca è detta orofaringe.
 

Gola

La gola è una sorta di grosso "tubo" che collega la bocca ai bronchi e all'esofago, e che si situa all'interno del collo. Si divide in tre organi principali: faringe, che dalla cavità orale arriva all'esofago, laringe, al cui interno troviamo le corde vocali, e trachea che si congiunge con i bronchi. Gli organi della gola servono quindi per permettere all'aria e al cibo di arrivare agli organi della respirazione e della digestione rispettivamente, nonché alla emissione della voce.
 

Otorinolaringoiatria e prestazioni sanitarie relative


L'unità specialistica in Otorinolaringoiatria si occupa di prevenire, diagnosticare e curare le principali malattie e disfunzioni che possono colpire la triade orecchio-naso-gola. Per la ragione che naso e bocca rappresentano le prime vie aeree, quando vi siano anomalie e disfunzioni relative alla funzione respiratoria che interessano anche questi organi, è chiaro che l'area specialistica di otorinolaringoiatria si trova spesso a collaborare con l'unità operativa relativa al sistema respiratorio.
Ma vediamo in modo schematico i più comuni disturbi che colpiscono orecchie, naso e gola.
  • Malattie e disfunzioni delle orecchie:
    • Otite. Infezione dell'orecchio di natura batterica, virale o fungina che può essere esterna o interna. Nei casi più seri può determinare ipoacusia (diminuzione dell'udito fino a sordità). Nei bambini le otiti sono ricorrenti
    • Colesteatoma. Malattia infiammatoria caratterizzata dalla abnorme produzione di cellule epiteliali che vanno ad invadere l'orecchio medio e che possono danneggiarne le strutture. Spesso si origina da una otite mal curata
    • Sordità congenite
    • Sordità acquisite (a seguito di infezioni, malattie degenerative, traumi ecc.)
    • Neurite vestibolare. Infezione di origine virale dell'orecchio interno
    • Presbiacusia. Abbassamento dell'udito in età avanzata
    • Sindrome di Ménière. Malattia di probabile natura autoimmune che colpisce l'orecchio interno e il labirinto, ove risiede il senso dell'equilibrio
    • Acufene. Fischio o ronzio che si percepisce dentro l'orecchio e che può avere cause svariate
  • Malattie e disfunzioni del naso:
    • Poliposi. Formazione di polipi all'interno delle fosse nasali o dei seni paranasali
    • Deviazione del setto nasale congenita o acquisita
    • Sinusite cronica. Infiammazione dei seni nasali e/o paranasali che causa congestione nasale e difficoltà respiratorie
    • Rinite. Infiammazione della mucosa nasale che può avere diverse cause, dalle allergie al comune raffreddore fino alla rinite ormonale o indotta da farmaci
    • Apnee ostruttive notturne e russamento
  • Malattie e disfunzioni della gola:
    • Tumori. Possono svilupparsi in qualunque punto dell'area naso-faringe e sulle corde vocali
    • Disfagia. Difficoltà nella deglutizione che può avere cause funzionali, strutturali, neurologiche o persino psicologiche
    • Faringiti, laringiti, tracheiti. Infiammazioni degli organi relativi di origine virale, batterica o allergica
    • Tonsilliti acute ricorrenti. Infiammazione delle tonsille, piccole ghiandole poste all'imbocco con la faringe
    • Malattie alle corde vocali come noduli, polipi e granulomi
    • Disturbi della voce
Ecco una minima lista delle prestazioni sanitarie più comuni in otorinolaringoiatria:
 


Chirurgia Maxillo-facciale e prestazioni sanitarie relative


La Chirurgia Maxillo-facciale è la specialità medica afferente all'area terapeutica che riguarda il distretto testa-collo, che si occupa di diagnosticare e trattare chirurgicamente le patologie, le malformazioni, i traumi e le disfunzioni che interessano i tessuti duri e molli del cavo orale e della regione maxillo-facciale, ovvero mascella, mandibola, viso e collo. Il chirurgo maxillo-facciale pertanto studia gli interventi che possano ripristinare al meglio - sia sotto il profilo funzionale che estetico - la fisiologia e la anatomia di queste aree del corpo così delicate e quindi le sue competenze rientrano in campi affini, tra cui la odontostomatologia e l'otorinolaringoiatria. Da considerare anche l'aspetto psicologico che interventi di questo tipo comportano, specialmente quando demolitivi, perché andare a "toccare" il viso di una persona significa agire letteralmente sui connotati, e quindi è importante valutare con molta attenzione l'esito estetico che si andrà ad ottenere.
Vediamo quali sono le principali indicazioni di intervento di Chirurgia Maxillo-facciale.
  • Malocclusioni mascellari
  • Difetti del palato congeniti (es. palatoschisi o labbro leporino) e acquisiti
  • Asimmetrie delle ossa del volto congenite o acquisite (es. a seguito di traumi) che compromettono la funzione masticatoria e respiratoria
  • Tumori dei tessuti molli (es. gengive, lingua) o delle ossa del viso (tipicamente mascellari)
La correzione delle anomalie o delle deformazioni a carico di denti e ossa craniali rientra in una specializzazione della Chirurgia Maxillo-facciale che è la Chirurgia Ortognatica. Tutti gli interventi si eseguono previa visita specialistica con studio dettagliato del caso, il che include necessariamente il supporto di una serie di esami tra cui TAC e radiografie e spesso, come nel caso della chirurgia ortognatica per problemi di malocclusione, la collaborazione con il dipartimento di odontoiatria, o con l'unità di oncologia in caso di tumori.


Odontoiatria e Stomatologia e prestazioni sanitarie relative


L'Odontoiatria è una branca della medicina che ha il compito di prevenire, diagnosticare e curare le principali patologie, malformazioni e disfunzioni a carico di denti, mascelle e cavo orale in generale. La bocca ha infatti un alto tasso di vulnerabilità in tutte le sue componenti, perché è una "porta" del corpo umano e perché entra in contatto giornalmente con corpi estranei che possono in qualche modo minarne la salute. Le funzioni stesse a cui è preposta - mangiare, respirare, bere, parlare ecc. - possono subire alterazioni o diventare fonte di pericolo. Per tale ragione compito dell'odontoiatra è anche quello di fornire informazioni quanto più dettagliate possibile sui rischi connessi con le infezioni dentali e gengivali trascurate, su una scarsa o inadeguata igiene orale e sull'importanza di una corretta masticazione.
Tra le patologie trattate nelle prestazioni sanitarie odontoiatriche - rilevabili nella visita odontoiatrica di controllo spesso in assenza di sintomi - troviamo:
  • Accumulo di placca e tartaro
  • Bruxismo (abitudine a digrignare i denti durante la notte)
  • Carie
  • Ascessi e granulomi
  • Gengiviti
  • Parodontite
  • Fratture dei denti
L'odontoiatra può occuparsi anche di ortodonzia (applicazione di apparecchi ortodontici, soprattutto nei bambini e soggetti giovani), implantologia e protesi dentarie, odontoiatria conservativa.

"Sorella" della odontoiatria è la stomatologia, o medicina orale, che si occupa delle specifiche patologie e anomalie dei tessuti molli della bocca e della mucosa orale tra cui:
  • Tumori della gengiva, delle labbra o della lingua
  • Lichen planus (lesioni della lingua o della mucosa orale precancerose)
  • Leucoplachie (lesioni croniche benigne della mucosa orale che si manifestano come macchie biancastre)
  • Stomatite ulcerosa (infiammazione della mucosa orale)
  • Glossite (infiammazione della lingua)
  • Afte (lesioni dolorose della mucosa orale)
Anche in questo caso la diagnosi prevede un'accurata Visita Stomatologica o Odontostomatologica e l'eventuale prescrizione di esami specifici tra cui TAC o anche biopsie di porzioni di tessuto per l'analisi di laboratorio in caso di sospetti tumori.
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