Gravidanza e parto

Tutto il percorso di una nuova vita - dal suo concepimento fino alla nascita - rientra nell'ambito di interesse dell'area terapeutica gravidanza e parto, di cui la specialità medica principale è, naturalmente, l'Ostetricia. La futura mamma e il nascituro/a vengono pertanto seguiti in ogni fase della gravidanza fino al momento del parto da un team multidisciplinare composto in primis dagli specialisti in ginecologia e ostetricia, e durante la gestazione le aziende ospedaliere offrono prestazioni differenti a seconda delle proprie possibilità ma sempre più omogenee come da direttive dei nuovi LEA.

La gestazione umana ha una durata fisiologica di 40 settimane, nelle quali il prodotto del concepimento (ottenuto in modo naturale o, come vedremo con le tecniche di procreazione assistita), ha modo di svilupparsi in modo completo e giungere al momento della nascita perfettamente equipaggiato per affrontare un ambiente diverso da quello uterino. La salute di madre e bambino viene pertanto presa in carico da SSN fin da subito, attraverso un servizio di monitoraggio della gravidanza e dell'accrescimento del feto. Durante questa fase di attesa, la futura mamma viene seguita nei punti nascita - presenti nelle strutture sanitarie dotate di unità operative di Ginecologia e Ostetricia - dove può effettuare i controlli e gli esami previsti per legge e accedere ai corsi di preparazione al parto.

Tra gli esami obbligatori durante la gravidanza, indispensabili per rilevare precocemente eventuali anomalie e malformazioni fetali, o scoprire infezioni potenzialmente nocive per madre o feto, si annoverano:
  • Prima visita ostetrico-ginecologica
  • 3 ecografie ostetriche (a 6-8 settimane, a 20 settimane, a 30 settimane)
  • 1 ecografia ostetrica con translucenza nucale (consigliata tra l'11ma e la 14ma settimana)
  • 1 ecografia morfologica (20ma settimana)
  • Analisi del sangue
  • Test di Coombs indiretto (anticorpi antieritrociti)
  • Virus della rosolia (rubeo test)
  • Toxoplasma anticorpi (toxo test)
  • Virus HIV
  • Esame completo delle urine
  • Test malattie veneree (sifilide, clamidia, gonorrea)
  • Test virus epatite C " PAP-test
  • Tri test per le anomalie cromosomiche
  • Misurazione del glucosio
Ulteriori esami invasivi - come l'amniocentesi o la villocentesi - possono essere richiesti dal medico in caso di sospette malformazioni o anomalie genetiche fetali, o in generale nei casi di gravidanza tardiva (dopo i 35 anni).
I nuovi LEA prevedono anche un passaggio preconcezionale, con prestazioni sanitarie diagnostiche rivolte ad entrambi gli aspiranti genitori o ad un solo membro della coppia, al fine di accertare rischi genetici che possano influire negativamente sul buon esito della gravidanza.
 

Il parto e le prestazioni sanitarie disponibili


Il parto è l'evento conclusivo della gravidanza, del cui buon esito si occupa il personale medico e ostetrico dei punti nascita, nei quali sono presenti anche i reparti di Neonatologia, che prende in consegna i bambini appena nati in buone condizioni, e di neonatologia intensiva, attrezzato per il trattamento dei neonati pretermine o con problemi alla nascita.
Tra le prestazioni sanitarie erogate nei punti nascita troviamo o possiamo trovare:
  • Assistenza al parto
  • Induzione farmacologica al parto (prevista dopo la 41ma settimana + 3 giorni)
  • Parto cesareo (programmato o d'urgenza)
  • Assistenza al puerperio
  • Parto in acqua
  • Analgesia epidurale gratuita H24 7 giorni/7
  • Pronto soccorso medico di guardia ostetrico H24
  • Raccolta sangue del cordone ombelicale
  • Banca del latte umano (le puerpere possono donarlo o usufruire del latte donato)
La degenza nel punto nascita per la puerpera che abbia avuto un parto fisiologico spontaneo è di 48 ore, che salgono a 72 in caso di cesareo senza complicazioni. Durante questo periodo la neomamma viene assistita dal personale ostetrico e ha la possibilità di entrare subito in contatto con il bambino nelle strutture in cui viene offerta la modalità rooming in (neonato e neomamma nella stessa stanza). Sempre nelle prime ore di vita del bambino, è possibile effettuare il test di screening per le malattie metaboliche, utile per scoprire precocemente disfunzioni e patologie del sistema metabolico, che si esegue con un semplice prelievo di sangue dal tallone del neonato.


Fisiopatologia della riproduzione e prestazioni disponibili


La gravidanza come evento fisiologico non sempre riesce a verificarsi nelle modalità naturali. Le coppie con problemi di infertilità possono accedere alle tecniche di PMA - procreazione medicalmente assistita - al fine di ottenere un concepimento che altrimenti sarebbe loro precluso. La possibilità di accedere a questo tipo di servizio è garantito a tutti gli aspiranti genitori che possano dimostrare la loro incapacità riproduttiva ed è inclusa nei nuovi LEA. Le tecniche di PMA si suddividono in 1°, 2° e 3° livello a seconda del grado di invasività e vengono garantite anche alle coppie sierodiscordanti (in cui uno o entrambi gli aspiranti genitori siano portatori di una malattia infettiva trasmissibile al feto). Nell'ambito della Fisiopatologia della riproduzione è altresì possibile ricorrere alla donazione di gameti (sia maschili che femminili) in caso di fecondazione eterologa, o donarli a propria volta.
Tra le prestazioni di PMA disponibili per le coppie infertili si annoverano:
  • Visita per l'accesso alla PMA
  • Donazione di gameti
  • FER: crioconservazione degli embrioni
  • FO: crioconservazione degli ovociti
  • ICSI/FIVET: fecondazione in vitro
  • IUI: inseminazione intrauterina semplice (trasferimento di spermatozoi all'interno dell'utero)
  • Trattamento per coppie sierodiscordanti per HIV, HBV, HCV
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