Cuore affaticato: dove operarsi in Puglia?

Cuore affaticato: dove operarsi in Puglia?

Su www.doveecomemicuro.it le classifiche nazionali e della Puglia degli ospedali più performanti (fonte dati: PNE 2017): al 1° posto, per numero di ricoveri per infarto miocardico acuto, c’è l’Ospedale Santissima Annunziata di Taranto; per il bypass aortocoronarico, la Casa di Cura C.B.H. Presidio Mater Dei di Bari; per l’aneurisma dell'aorta addominale non rotto, l’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo e per l’angioplastica coronarica, l’Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti di Foggia

CLASSIFICHE REGIONE PUGLIA

Ricoveri per infarto miocardico acuto
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di ricovero sono 48.
Le 5 strutture che in Puglia effettuano un maggior numero di ricoveri sono:

1. Ospedale Santissima Annunziata di Taranto (n° ricoveri: 558)
2. Ospedale Perrino di Brindisi (n° ricoveri: 529)
3. Ospedale Andria - L. Bonomo (n° ricoveri: 494)
4. Ospedale San Paolo di Bari (n° ricoveri: 471)
5. Ospedale Vito Fazzi di Lecce (n° ricoveri: 442)

In Puglia il valore di riferimento ministeriale di minimo 100 ricoveri l’anno è rispettato dal 63% delle strutture.
L’Ospedale San Paolo di Bari oltre a vantare alti volumi mantiene anche una bassa mortalità a 30 giorni dal ricovero (che deve mantenersi inferiore all’8%) e una alta percentuale (che deve mantenersi superiore al 45%) di pazienti sottoposti a PTCA (angioplastica coronarica percutanea transluminale) entro 48 ore dal ricovero.
In Puglia le strutture con le percentuali più basse di mortalità a 30 giorni dal ricovero e con percentuali di PTCA entro 48h dal ricovero e volumi annuali di ricoveri sopra i valori di riferimento sono l’Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti di Foggia (n° ricoveri: 371, mortalità a 30gg: 4,13%, PTCA entro 48h: 48,82%), l’Ospedale San Paolo di Bari (n° ricoveri: 471, mortalità a 30gg: 5,61%, PTCA entro 48h: 68,66%) e la Casa di Cura Villa Verde di Taranto (n° ricoveri: 260, mortalità a 30gg: 7,62%, PTCA entro 48h: 77,96%).
Sono le uniche 3 strutture che rispettano tutti e 3 questi valori di riferimento, pari al 6% delle strutture che effettuano questo tipo di ricovero.
Il 2,8% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
Il 97,2% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
Il 3,8% di interventi eseguiti su non residenti.

Interventi chirurgici di bypass aortocoronarico
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento sono 9.
Le strutture che in Puglia effettuano un maggior numero di interventi sono:

1. Casa di Cura C.B.H. Presidio Mater Dei di Bari (n° interventi: 257)
2. Anthea Hospital - GVM Care & Research di Bari (n° interventi: 218)

In Puglia il valore di riferimento ministeriale di minimo 200 interventi l’anno è rispettato dal 22% delle strutture. Anthea Hospital - GVM Care & Research di Bari oltre a vantare alti volumi mantiene anche una bassa mortalità a 30 giorni dall’intervento (che deve mantenersi inferiore all’1,5%) (mortalità a 30gg: 1,14%).
È l’unica struttura che rispetta entrambi questi valori di riferimento, pari all’11% delle strutture che effettuano questo tipo di intervento.
Il 4,5% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
Il 95,5% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
Il 12,9% di interventi eseguiti su non residenti.

Interventi chirurgici per aneurisma dell’aorta addominale non rotto
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento sono 15.
Le strutture che in Puglia effettuano un maggior numero di interventi sono:

1. Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (FG) (n° interventi: 74)
2. Consorziale Policlinico di Bari (n° interventi: 61)

In Puglia il valore di riferimento ministeriale di minimo 60 interventi l’anno è rispettato dal 13% delle strutture.
L’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo oltre a vantare alti volumi mantiene anche una bassa mortalità a 30 giorni dall’intervento (che deve mantenersi inferiore all’1%) (mortalità a 30gg: 0,68%).
È l’unica struttura che rispetta entrambi questi valori di riferimento, pari al 7% delle strutture che effettuano questo tipo di intervento.
L’ 11,8% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
L’ 88,2% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
Il 9% di interventi eseguiti su non residenti.

Interventi chirurgici di angioplastica coronarica
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento sono 24.
Le 5 strutture che in Puglia effettuano un maggior numero di interventi sono:

1. Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti di Foggia (n° interventi: 636)
2. Ospedale Perrino di Brindisi (n° interventi: 601)
3. Azienda Ospedaliera Card. G. Panico di Tricase (LE) (n° interventi: 588)
4. Ospedale San Paolo di Bari (n° interventi: 584)
5. Città di Lecce Hospital - GVM Care & Research di Lecce (n° interventi: 570)

In Puglia il valore di riferimento ministeriale di minimo 250 interventi l’anno è rispettato dal 67% delle strutture.
Il 4,9% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
Il 95,1% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
Il 5,3% di interventi eseguiti su non residenti.
 
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