Cuore affaticato: dove operarsi nelle Marche?

Cuore affaticato: dove operarsi nelle Marche?

Su www.doveecomemicuro.it le classifiche nazionali e delle Marche degli ospedali più performanti (fonte dati: PNE 2017): al 1° posto, per numero di ricoveri per infarto miocardico acuto, c’è il Presidio Ospedaliero Mazzoni di Ascoli Piceno; mentre per il bypass aortocoronarico, per l’aneurisma dell'aorta addominale non rotto e per l’angioplastica coronarica, si posiziona in cima l’Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti Ancona "G. M. Lancisi"

CLASSIFICHE REGIONE MARCHE

Ricoveri per infarto miocardico acuto
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di ricovero sono 23.
Le 5 strutture che nelle Marche effettuano un maggior numero di ricoveri sono:

1. Presidio Ospedaliero Mazzoni di Ascoli Piceno (n° ricoveri: 559)
2. Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti Ancona "G. M. Lancisi" (n° ricoveri: 537)
3. Ospedale San Salvatore di Pesaro (n° ricoveri: 474)
4. Ospedale Generale Provinciale di Macerata (n° ricoveri: 422)
5. Ospedale Augusto Murri di Fermo (n° ricoveri: 339)

Nelle Marche il valore di riferimento ministeriale di minimo 100 ricoveri l’anno è rispettato dal 48% delle strutture.
Nelle Marche le 5 strutture con le percentuali più basse di mortalità a 30 giorni dal ricovero (che deve mantenersi inferiore all’8%) e con volumi annuali di ricoveri sopra i valori di riferimento sono l’Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti Ancona "G. M. Lancisi" (n° interventi: 537, mortalità a 30gg: 1,43%), l’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Urbino (n° interventi: 164, mortalità a 30gg: 3,96%), l’Ospedale Generale Provinciale di Macerata (n° interventi: 422, mortalità a 30gg: 6,18%), l’Ospedale Santa Croce di Fano (PU) (n° interventi: 253, mortalità a 30gg: 6,32%) e l’Ospedale Carlo Urbani di Jesi (AN) (n° interventi: 153, mortalità a 30gg: 6,71%).
L’Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti Ancona "G. M. Lancisi" oltre a vantare alti volumi e una bassa mortalità a 30 giorni dal ricovero mantiene anche una alta percentuale (che deve mantenersi superiore al 45%) di pazienti sottoposti a PTCA (angioplastica coronarica percutanea transluminale) entro 48 ore dal ricovero (mortalità a 30gg: 1,43%, PTCA entro 48h: 69,07%).
È l’unica struttura che rispetta tutti e 3 questi valori di riferimento, pari al 4% delle strutture che effettuano questo tipo di ricovero.
Il 3,9% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
Il 96,1% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
Il 5% di interventi eseguiti su non residenti.

Interventi chirurgici di bypass aortocoronarico
1 struttura pubblica o privata accreditata effettua questo tipo di intervento:

1. Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti Ancona "G. M. Lancisi" (n° interventi: 358) PRIMA IN ITALIA

L’Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti Ancona "G. M. Lancisi" oltre a vantare alti volumi (valore di riferimento: minimo 200 interventi l’anno) mantiene anche una bassa mortalita  a 30 giorni dall’intervento (che deve mantenersi inferiore all’1,5%) (mortalita  a 30gg: 0,8%).
Il 19,4% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
L’ 80,6% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
Il 5% di interventi eseguiti su non residenti.

Interventi chirurgici per aneurisma dell’aorta addominale non rotto
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento sono 6.
La struttura che nelle Marche effettua un maggior numero di interventi è:

1. Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti Ancona "G. M. Lancisi" (n° interventi: 167) SECONDA IN ITALIA

Nelle Marche il valore di riferimento ministeriale di minimo 60 interventi l’anno è rispettato dal 17% delle strutture.
L’Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti Ancona "G. M. Lancisi” oltre a vantare alti volumi mantiene anche una bassa mortalita  a 30 giorni dall’intervento (che deve mantenersi inferiore all’1%) (mortalita  a 30gg: 0,55%).
Il 17,7% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
L’ 82,3% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
Il 3,9% di interventi eseguiti su non residenti.

Interventi chirurgici di angioplastica coronarica
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento sono 13.
Le strutture che nelle Marche effettuano un maggior numero di interventi sono:

1. Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti Ancona "G. M. Lancisi" (n° interventi: 704)
2. Presidio Ospedaliero Mazzoni di Ascoli Piceno (n° interventi: 531)
3. Ospedale San Salvatore di Pesaro (n° interventi: 456)
4. Ospedale Generale Provinciale di Macerata (n° interventi: 440)

Nelle Marche il valore di riferimento ministeriale di minimo 250 interventi l’anno è rispettato dal 31% delle strutture.
Il 12,6% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
L’ 87,4% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
Il 4,9% di interventi eseguiti su non residenti.
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