Cervello: dove operarsi in Piemonte?

Cervello: dove operarsi in Piemonte?
Piemonte
Ultimo aggiornamento: 22 febbraio 2018

Su www.doveecomemicuro.it la classificazione nazionale e classifiche dei 5 ospedali più performanti in Piemonte per volume di interventi per tumore cerebrale, aneurisma cerebrale non rotto, rivascolarizzazione carotidea con stenting e angioplastica e rivascolarizzazione carotidea con endoarterectomia. A livello regionale, si posizionano ai primi posti il Presidio Ospedaliero Molinette di Torino (per tumore cerebrale, aneurisma cerebrale non rotto e rivascolarizzazione carotidea con endoarterectomia) e l’Humanitas Clinica Cellini di Torino (per rivascolarizzazione carotidea con stenting e angioplastica). Vengono riportate, inoltre, le strutture con le percentuali più basse di mortalità a 30 giorni dal ricovero per ictus.

 

CLASSIFICHE REGIONE PIEMONTE STILATE SULLA BASE DEI 4 INDICATORI

In Piemonte ci sono 82 strutture che si occupano di patologie cerebrali

Interventi chirurgici di craniotomia per tumore cerebrale
Le strutture pubbliche o private accreditate che hanno effettuato questo tipo di intervento sono 11
Le 5 strutture che in Piemonte effettuano un maggior numero di interventi sono:
1. Presidio Ospedaliero Molinette di Torino (n° interventi: 292)
2. Ospedale Maggiore Carità di Novara (n° interventi: 136)
3. Ospedale Civile Santi Antonio e Biagio di Alessandria (n° interventi: 94)
4. Centro Traumatologico Ortopedico (CTO) di Torino (n° interventi: 82)
5. Ospedale San G. Bosco di Torino (n° interventi: 68)
Le uniche 3 strutture in Piemonte a rispettare la soglia di riferimento per ciò che riguarda le percentuali di mortalità a 30 giorni dall'intervento (che devono mantenersi all’1,5%) sono l’Ospedale San G. Bosco, il Presidio Ospedaliero Molinette e il Centro Traumatologico Ortopedico (CTO) di Torino.

Interventi chirurgici di aneurisma cerebrale non rotto
Le strutture pubbliche o private accreditate che hanno effettuato questo tipo di intervento sono 7
Le 5 strutture che in Piemonte effettuano un maggior numero di interventi sono:
1. Presidio Ospedaliero Molinette di Torino (n° interventi: 14)
2. Ospedale Civile Santi Antonio e Biagio di Alessandria (n° interventi: 14)
3. Ospedale Maggiore Carità di Novara (n° interventi: 12)
4. Ospedale San G. Bosco di Torino (n° interventi: 9)
5. Centro Traumatologico Ortopedico (CTO) di Torino (n° interventi: 8)

Interventi chirurgici di rivascolarizzazione carotidea - stenting e angioplastica
Le strutture pubbliche o private accreditate che hanno effettuato questo tipo di intervento sono 40
Le 5 strutture che in Piemonte effettuano un maggior numero di interventi sono:
1. Humanitas Clinica Cellini di Torino (n° interventi: 424)
2. Ospedale Mauriziano Umberto I di Torino (n° interventi: 303)
3. Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo (n° interventi: 273)
4. Clinica Città di Alessandria (n° interventi: 226)
5. Presidio Ospedaliero Molinette di Torino (n° interventi: 202)

Interventi chirurgici di rivascolarizzazione carotidea – endoarterectomia
Le strutture pubbliche o private accreditate che hanno effettuato questo tipo di intervento sono 17
Le 5 strutture che in Piemonte effettuano un maggior numero di interventi sono:
1. Presidio Ospedaliero Molinette di Torino (n° interventi: 311) (2° in Italia)
2. Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo (n° interventi: 196)
3. Ospedale Maggiore Carità di Novara (n° interventi: 154)
4. Ospedale San G. Bosco di Torino (n° interventi: 117)
5. Ospedale Civile Santi Antonio e Biagio di Alessandria (n° interventi: 114)
In Piemonte i valori di riferimento (strutture con almeno 75 interventi annui) sono rispettati dal 47% delle strutture.

Ictus
Le strutture pubbliche o private accreditate che hanno prestato assistenza per questo tipo di patologia in Piemonte sono 77.
Le percentuali più basse di mortalità in Piemonte sono ottenute da:

Ospedale Civile di Ivrea
Presidio Ospedaliero Molinette di Torino
Ospedale Martini di Torino.

(Nel calcolo, vengono prese in considerazione solo le strutture che effettuano almeno 50 ricoveri l’anno).
In Piemonte i valori di riferimento (percentuali di mortalità a 30 giorni dal ricovero al 10%) sono rispettati dal 23% delle strutture valutabili (alte performance - con percentuali all’8% - nel 12% delle strutture).