Cervello: dove operarsi in Lazio?

Cervello: dove operarsi in Lazio?
Lazio
Ultimo aggiornamento: 22 febbraio 2018

Su www.doveecomemicuro.it la classifica nazionale e classifiche dei 5 ospedali più performanti nel Lazio per volume di interventi per tumore cerebrale, aneurisma cerebrale non rotto, rivascolarizzazione carotidea con stenting e angioplastica e rivascolarizzazione carotidea con endoarterectomia. A livello regionale, si posizionano ai primi posti il Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma (per tumore cerebrale e aneurisma cerebrale non rotto) e il Policlinico Umberto I di Roma (per rivascolarizzazione carotidea con stenting angioplastica e rivascolarizzazione carotidea con endoarterectomia). Vengono riportate, inoltre, le strutture con le percentuali più basse di mortalità a 30 giorni dal ricovero per ictus.

 

CLASSIFICHE REGIONE LAZIO STILATE SULLA BASE DEI 4 INDICATORI

Nel Lazio ci sono 103 strutture che si occupano di patologie cerebrali

Interventi chirurgici di craniotomia per tumore cerebrale
Le strutture pubbliche o private accreditate che hanno effettuato questo tipo di intervento sono 19
Le 5 strutture che nel Lazio effettuano un maggior numero di interventi sono:
1. Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma (n° interventi: 461) (3° in Italia)
2. Policlinico Umberto I di Roma (n° interventi: 229)
3. Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma (n° interventi: 115)
4. Fondazione Policlinico Tor Vergata di Roma (n° interventi: 114)
5. Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma (n° interventi: 110)
La Fondazione Policlinico Tor Vergata raggiunge performance molto alte sia per quanto riguarda il numero di interventi, sia per ciò che concerne le percentuali di mortalità a 30 giorni dall'intervento (che devono mantenersi  all’1,5%). È l’unica struttura nel Lazio a rispettare la soglia di riferimento dell’1,5% .

Interventi chirurgici di aneurisma cerebrale non rotto
Le strutture pubbliche o private accreditate che hanno effettuato questo tipo di intervento sono 9
Le strutture che nel Lazio effettuano un maggior numero di interventi sono:
1. Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma (n° interventi: 20)
2. Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata di Roma (n° interventi: 11)
3. Azienda Ospedaliera Sant'Andrea di Roma (n° interventi: 9)
4. Ospedale San Filippo Neri di Roma (n° interventi: 8)
4. Policlinico Umberto I di Roma (n° interventi: 8)
4. Fondazione Policlinico Tor Vergata di Roma (n° interventi: 8)

Interventi chirurgici di rivascolarizzazione carotidea - stenting e angioplastica
Le strutture pubbliche o private accreditate che hanno effettuato questo tipo di intervento sono 53
Le 5 strutture che nel Lazio effettuano un maggior numero di interventi sono:
1. Policlinico Umberto I di Roma (n° interventi: 331)
2. Fondazione Policlinico Tor Vergata di Roma (n° interventi: 292)
3. Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma (n° interventi: 278)
4. Ospedale San Filippo Neri di Roma (n° interventi: 220)
5. Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata di Roma (n° interventi: 199)

Interventi chirurgici di rivascolarizzazione carotidea – endoarterectomia
Le strutture pubbliche o private accreditate che hanno effettuato questo tipo di intervento sono 30
Le 5 strutture che nel Lazio effettuano un maggior numero di interventi sono:
1. Policlinico Umberto I di Roma (n° interventi: 208)
2. Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma (n° interventi: 182)
3. Ospedale San Filippo Neri di Roma (n° interventi: 117)
4. Policlinico Casilino di Roma (n° interventi: 105)
5. Ospedale Sandro Pertini di Roma (n° interventi: 101)
Nel Lazio i valori di riferimento (strutture con almeno 75 interventi annui) sono rispettati dal 33% delle strutture.

Ictus
Le strutture pubbliche o private accreditate che hanno prestato assistenza per questo tipo di patologia nel Lazio sono 92.
Le percentuali più basse di mortalità nel Lazio sono ottenute da:

Neurological Centre of Latium - Istituto di Neuroscienze di Roma
Azienda Ospedaliera Sant'Andrea
IRCSS San Raffaele Pisana
Ospedale San Filippo Neri di Roma.

(Nel calcolo, vengono prese in considerazione solo le strutture che effettuano almeno 50 ricoveri l’anno).
Nel Lazio i valori di riferimento (percentuali di mortalità a 30 giorni dal ricovero al 10%) sono rispettati dal 37,5% delle strutture valutabili (alte performance - con percentuali all’8% - nel 17% delle strutture).