Tumori all’apparato digerente: dove operarsi in Umbria?

Tumori all’apparato digerente: dove operarsi in Umbria?

Su www.doveecomemicuro.it le classifiche nazionali e dell'Umbria, basate sui dati aggiornati del PNE 2017, degli ospedali più performanti per volume di interventi per tumore al colon, al retto, al fegato, all’esofago, al pancreas, alla colecisti, allo stomaco e per numero di operazioni di colecistectomia.

CLASSIFICHE REGIONALI

Interventi chirurgici per colecistectomia
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento sono 13.
Le 5 strutture che in Umbria effettuano un maggior numero di interventi sono:
1. Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni (n° interventi: 380)
2. Ospedale San Giovanni Battista di Foligno (n° interventi: 253)
3. Azienda Ospedaliera di Perugia (n° interventi: 222)
4. Ospedale di Città di Castello (PG) (n° interventi: 221)
5. Santa Maria della Stella di Orvieto (TR) (n° interventi: 145)
Il 69% delle strutture rispetta il valore di riferimento di minimo 100 interventi l’anno.
Tutte 5 le strutture rispettano anche il valore di riferimento ministeriale per cui oltre il 70% di pazienti operati deve avere una degenza post-operatoria inferiore ai 3 giorni.
Le strutture che rispettano entrambi questi valori di riferimento sono 7, pari al 54% dei centri che effettuano questo tipo di intervento.
Il 4,7% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
Il 95,3% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
Il 14,6% di interventi eseguiti su non residenti.

Interventi chirurgici per tumore maligno al colon
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento sono 10.
Le strutture che in Umbria effettuano un maggior numero di interventi sono:
1. Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni (n° interventi: 156)
2. Azienda Ospedaliera di Perugia (n° interventi: 111)
3. Ospedale San Giovanni Battista di Foligno (n° interventi: 73)
Il 30% delle strutture rispetta il valore di riferimento di minimo 50 interventi l’anno.
L’Ospedale San Giovanni Battista di Foligno oltre a vantare alti volumi di interventi rispetta i valori di riferimento in termini di percentuale di mortalità a 30 giorni dal ricovero (che deve mantenersi inferiore al 3%), pari al 2,86%.
È l’unica struttura in Umbria che rispetta entrambi i valori di riferimento in termini di volumi di interventi e di bassa mortalità, pari al 10% del totale delle strutture che effettua questo tipo di intervento.
L’8,3% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
Il 91,7% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
Il 16,1% di interventi eseguiti su non residenti.

Interventi chirurgici per tumore maligno al fegato
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento sono 6.
Le 5 strutture che in Umbria effettuano un maggior numero di interventi sono:
1. Azienda Ospedaliera di Perugia (n° interventi: 26)
2. Ospedale Civile San Matteo degli Infermi di Spoleto (PG) (n° interventi: 16)
3. Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni (n° interventi: 15)
4. Ospedale San Giovanni Battista di Foligno (n° interventi: 7)
5. Presidio Ospedaliero Alto Chiascio di Gubbio (PG) (n° interventi: 5)
Per questo indicatore non è presente un valore soglia di riferimento.
Il 31,2% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
Il 68,8% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
Il 10,8% di interventi eseguiti su non residenti.

Interventi chirurgici per tumore maligno al pancreas
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento sono 6.
Non ci sono strutture che rispettano il valore di riferimento di minimo 20 interventi l’anno.
Il 30,6% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
Il 69,4% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
Il 2,3% di interventi eseguiti su non residenti.

Interventi chirurgici per tumore maligno al retto
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento sono 9.
Le 5 strutture che in Umbria effettuano un maggior numero di interventi sono:
1. Azienda Ospedaliera di Perugia (n° interventi: 27)
2. Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni (n° interventi: 23)
3. Ospedale Civile San Matteo degli Infermi di Spoleto (PG) (n° interventi: 19)
4. Santa Maria della Stella di Orvieto (TR) (n° interventi: 13)
5. Stabilimento Ospedaliero Media Valle del Tevere di Todi (PG) (n° interventi: 9)
Per questo indicatore non è presente un valore soglia di riferimento.
Il 16,4% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
L’83,6% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
Il 17,1% di interventi eseguiti su non residenti.

Interventi chirurgici per tumore maligno all’esofago
Non ci sono strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento.
Per questo indicatore non è presente un valore soglia di riferimento.
L’83,3% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
Il 16,7% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
Lo 0% di interventi eseguiti su non residenti.

Interventi chirurgici tumore maligno alla colecisti
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento sono 3.
Le strutture che in Umbria effettuano questo tipo di intervento sono:
1. Ospedale San Giovanni Battista di Foligno (PG) (n° interventi: 4)
1. Azienda Ospedaliera di Perugia (n° interventi: 4)
2. Presidio Ospedaliero Alto Chiascio di Gubbio (PG) (n° interventi: 2)
Per questo indicatore non è presente un valore soglia di riferimento.
Il 14,3% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
L’85,7% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
Lo 0% di interventi eseguiti su non residenti.

Interventi chirurgici per tumore maligno allo stomaco
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento sono 7.
Le strutture che in Umbria effettuano un maggior numero di interventi sono:
1. Azienda Ospedaliera di Perugia (n° interventi: 65)
2. Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni (n° interventi: 47)
3. Ospedale San Giovanni Battista di Foligno (PG) (n° interventi: 25)
4. Ospedale di Città di Castello (PG) (n° interventi: 20)
Il 57% delle strutture rispetta il valore di riferimento di minimo 20 interventi l’anno.
L’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni e l’Ospedale San Giovanni Battista Foligno oltre a vantare alti volumi mantengono anche una bassa mortalità a 30 giorni dall’intervento chirurgico (che deve mantenersi inferiore al 4%), rispettivamente del 2,74% e 2,55%.
Le strutture che rispettano entrambi questi valori di riferimento sono solo queste due, pari al 29% dei centri che effettuano questo tipo di intervento.
Il 9,7% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
Il 90,3% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
Il 16,1% di interventi eseguiti su non residenti.

(Fonte: PNE 2017)

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