Tumori all’apparato digerente: dove operarsi in Puglia?

Tumori all’apparato digerente: dove operarsi in Puglia?

Su www.doveecomemicuro.it le classifiche nazionali e della Puglia, basate sui dati aggiornati del PNE 2017, degli ospedali più performanti per volume di interventi per tumore al colon, al retto, al fegato, all’esofago, al pancreas, alla colecisti, allo stomaco e per numero di operazioni di colecistectomia.

CLASSIFICHE REGIONALI

Interventi chirurgici per colecistectomia
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento sono 47.
Le strutture che in Puglia effettuano un maggior numero di interventi sono: Il 55% delle strutture rispetta il valore di riferimento di minimo 100 interventi l’anno.
Il Consorziale Policlinico di Bari, l’Azienda Ospedaliera Cardinale G. Panico di Tricase (LE) e l’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo rispettano anche il valore di riferimento ministeriale per cui oltre il 70% di pazienti operati deve avere una degenza post-operatoria inferiore ai 3 giorni.
Le strutture che rispettano entrambi questi valori di riferimento sono 10, pari al 21% dei centri che effettuano questo tipo di intervento.
Il 4,3% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
Il 95,7% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
Il 5,1% di interventi eseguiti su non residenti.

Interventi chirurgici per tumore maligno al colon
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento sono 39.
Le 5 strutture che in Puglia effettuano un maggior numero di interventi sono:
1. Consorziale Policlinico di Bari (n° interventi: 253) QUINTO IN ITALIA
2. Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (FG) (n° interventi: 131)
3. Saverio De Bellis di Castellana Grotte (BA) (n° interventi: 129)
4. Ente Ecclesiastico Ospedale Generale Regionale Miulli di Acquaviva delle Fonti (BA) (n° interventi: 100)
5. Azienda Ospedaliera Card. G. Panico di Tricase (LE) (n° interventi: 99)
Il 21% delle strutture rispetta il valore di riferimento di minimo 50 interventi l’anno.
Il Consorziale Policlinico di Bari, l’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo e il Saverio De Bellis di Castellana Grotte oltre a vantare alti volumi di interventi rispettano i valori di riferimento in termini di percentuale di mortalità a 30 giorni dal ricovero (che deve mantenersi inferiore al 3%), rispettivamente del 2,97%, del 2,42% e dell’1,22%.
In Puglia le 5 strutture con le percentuali più basse di mortalità a 30 giorni dall’intervento chirurgico e con volumi annuali di interventi sopra il valore di riferimento sono:
  • il Saverio De Bellis di Castellana Grotte (n° interventi: 129, mortalità: %1,22),
  • l’Azienda Ospedaliera Universitaria OO. RR. di Foggia (n° interventi: 92, mortalità: 2,09%),
  • l’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (n° interventi: 131, mortalità: 2,42%),
  • l’Ospedale Taranto - Santissima Annunziata di Taranto (n° interventi: 57, mortalità 2,57%),
  • l’Istituto Tumori Giovanni Paolo II di Bari (n° interventi: 51, mortalità 2,66%).
In Puglia le strutture che rispettano entrambi i valori di riferimento in termini di volumi di interventi e di bassa mortalità sono 6, pari al 15% del totale dei centri che effettuano questo tipo di intervento.
Il 9,9% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
Il 90,1% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
Il 5,2% di interventi eseguiti su non residenti.

Interventi chirurgici per tumore maligno al fegato
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento sono 18.
Le 5 strutture che in Puglia effettuano un maggior numero di interventi sono:
1. Consorziale Policlinico di Bari (n° interventi: 60)
2. Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (FG) (n° interventi: 24)
3. Saverio De Bellis di Castellana Grotte (BA) (n° interventi: 23)
4. Ente Ecclesiastico Ospedale Generale Regionale Miulli di Acquaviva delle Fonti (BA) (n° interventi: 15)
4. Villa Lucia Hospital - Gruppo Villa Maria di Conversano (BA) (n° interventi: 15)
Per questo indicatore non è presente un valore soglia di riferimento.
Il 41,6% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
Il 58,4% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
L’8,7% di interventi eseguiti su non residenti.

Interventi chirurgici per tumore maligno al pancreas
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento sono 9.
Le strutture che in Puglia effettuano un maggior numero di interventi sono:
1. Consorziale Policlinico di Bari (n° interventi: 21)
2. Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (FG) (n° interventi: 20)
Il 22% delle strutture rispetta il valore di riferimento di minimo 20 interventi l’anno.
Il 35,7% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
Il 64,3% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
Il 12% di interventi eseguiti su non residenti.

Interventi chirurgici per tumore maligno al retto
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento sono 24.
Le 5 strutture che in Puglia effettuano un maggior numero di interventi sono:
1. Consorziale Policlinico di Bari (n° interventi: 82)
2. Saverio De Bellis di Castellana Grotte (BA) (n° interventi: 48)
3. Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (FG) (n° interventi: 47)
4. Azienda Ospedaliera Card. G. Panico di Tricase (LE) (n° interventi: 32)
5. Azienda Ospedaliera Universitaria OO. RR. di Foggia (n° interventi: 31)
Per questo indicatore non è presente un valore soglia di riferimento.
Il 16,8% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
L’83,2% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
Il 7,1% di interventi eseguiti su non residenti.

Interventi chirurgici per tumore maligno all’esofago
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento sono 4.
Le strutture che in Puglia effettuano questo tipo di intervento sono:
1. Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (FG) (n° interventi: 7)
2. Istituto Tumori Giovanni Paolo II di Bari (n° interventi: 5)
3. Saverio De Bellis di Castellana Grotte (BA) (n° interventi: 3)
3. Consorziale Policlinico di Bari (n° interventi: 3)
Per questo indicatore non è presente un valore soglia di riferimento.
Il 51,4% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
Il 48,6% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
Il 22,7% di interventi eseguiti su non residenti.

Interventi chirurgici per tumore maligno alla colecisti
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento sono 9.
Le strutture che in Puglia effettuano un maggior numero di interventi sono:
1. Consorziale Policlinico di Bari (n° interventi: 15)
2. Ente Ecclesiastico Ospedale Generale Regionale Miulli di Acquaviva delle Fonti (BA) (n° interventi: 9)
3. Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (FG) (n° interventi: 8)
4. Saverio De Bellis di Castellana Grotte (BA) (n° interventi: 5)
5. Casa di Cura C.B.H. Presidio Mater Dei di Bari (n° interventi: 4)
5. Azienda Ospedaliera Card. G. Panico di Tricase (LE) (n° interventi: 4)
Per questo indicatore non è presente un valore soglia di riferimento.
Il 12,7% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
L’87,3% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
L’1,6% di interventi eseguiti su non residenti.

Interventi chirurgici per tumore maligno allo stomaco
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento sono 16.
Le strutture che in Puglia effettuano un maggior numero di interventi sono:
1. Consorziale Policlinico di Bari (n° interventi: 69) QUINTO IN ITALIA (PARI MERITO CON L’ISTITUTO NAZIONALE DEI TUMORI DI MILANO)
2. Saverio De Bellis di Castellana Grotte (BA) (n° interventi: 45)
3. Ente Ecclesiastico Ospedale Generale Regionale Miulli di Acquaviva delle Fonti (BA) (n° interventi: 36)
4. Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (FG) (n° interventi: 29)
Il 25% delle strutture rispetta il valore di riferimento di minimo 20 interventi l’anno.
L’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo oltre agli alti volumi mantiene anche una bassa mortalità a 30 giorni dall’intervento chirurgico (che deve mantenersi inferiore al 4%), pari all’1,14%.
È l’unica struttura che rispetta entrambi i valori di riferimento, pari al 6% dei centri che effettuano questo tipo di intervento. È tra i centri che in Italia vantano percentuali più basse di mortalità a 30 giorni dall’intervento chirurgico, pur mantenendo alti volumi annuali di interventi.
Il 12,8% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
L’ 87,2% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
Il 10,3% di interventi eseguiti su non residenti.
 

(Fonte: PNE 2017)
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