Tumori all’apparato digerente: dove operarsi nelle Marche?

Tumori all’apparato digerente: dove operarsi nelle Marche?

Su www.doveecomemicuro.it le classifiche nazionali e delle Marche, basate sui dati aggiornati del PNE 2017, degli ospedali più performanti per volume di interventi per tumore al colon, al retto, al fegato, all’esofago, al pancreas, alla colecisti, allo stomaco e per numero di operazioni di colecistectomia.

CLASSIFICHE REGIONALI

Interventi chirurgici per colecistectomia
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento sono 24.
Le 5 strutture che nelle Marche effettuano un maggior numero di interventi sono:
1. Ospedale San Salvatore di Pesaro (n° interventi: 325)
2. Presidio Ospedaliero Umberto I di Ancona (n° interventi: 209)
3. Presidio Ospedaliero Madonna del Soccorso di San Benedetto del Tronto (AP) (n° interventi: 195)
4. Ospedale Engles Profili di Fabriano (AN) (n° interventi: 164)
5. Ospedale Carlo Urbani di Jesi (AN) (n° interventi: 148)
Il 33% delle strutture rispetta il valore di riferimento di minimo 100 interventi l’anno.
L’Ospedale San Salvatore di Pesaro, l’Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona “Umberto I”, l’Ospedale Engles Profili di Fabriano (AN) e l’Ospedale Carlo Urbani di Jesi rispettano anche il valore di riferimento ministeriale per cui oltre il 70% di pazienti operati deve avere una degenza post-operatoria inferiore ai 3 giorni.
Le strutture che rispettano entrambi questi valori di riferimento sono 5, pari al 21% delle strutture che effettuano questo tipo di intervento.
L’8% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
Il 92% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
L’8,5% di interventi eseguiti su non residenti.

Interventi chirurgici per tumore maligno al colon
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento sono 18.
Le 5 strutture che nelle Marche effettuano un maggior numero di interventi sono:
        1. Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona “Umberto I” (n° interventi: 161)
        2. Ospedale San Salvatore di Pesaro (n° interventi: 125)
        3. Ospedale Carlo Urbani di Jesi (AN) (n° interventi: 70)
        4. Ospedale Augusto Murri di Fermo (FM) (n° interventi: 60)
        5. Ospedale Principe di Piemonte di Senigallia (AN) (n° interventi: 55)
Il 33% delle strutture rispetta il valore di riferimento di minimo 50 interventi l’anno.
L’Ospedale San Salvatore di Pesaro, l’Ospedale Augusto Murri di Fermo e il Presidio Ospedaliero Madonna del Soccorso di San Benedetto del Tronto (n° interventi: 52) oltre a vantare alti volumi di interventi rispettano i valori di riferimento in termini di percentuale di mortalità a 30 giorni dal ricovero (che deve mantenersi inferiore al 3%), rispettivamente del 2,79%, 2,43% e 1,95%.
Solo queste 3 strutture rispettano entrambi i valori di riferimento, pari al 17% del totale dei centri che effettuano questo tipo di intervento.
Il 9% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
Il 91% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
Il 5,7% di interventi eseguiti su non residenti.

Interventi chirurgici per tumore maligno al fegato
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento sono 7.
Le 5 strutture che nelle Marche effettuano un maggior numero di interventi sono:
1. Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona “Umberto I” (n° interventi: 92)
2. Presidio Ospedaliero Madonna del Soccorso di San Benedetto del Tronto (AP) (n° interventi: 11)
3. Ospedale Carlo Urbani di Jesi (AN) (n° interventi: 5)
3. Ospedale Generale Provinciale di Macerata (n° interventi: 5)
3. Ospedale San Salvatore di Pesaro (n° interventi: 5)
Per questo indicatore non è presente un valore soglia di riferimento.
Il 32,3% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
Il 67,7% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
Il 14,4% di interventi eseguiti su non residenti.

Interventi chirurgici per tumore maligno al pancreas
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento sono 3.
Non ci sono strutture che rispettano il valore di riferimento di minimo 20 interventi l’anno.
Il 50% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
Il 50% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
Il 6,9% di interventi eseguiti su non residenti.

Interventi chirurgici per tumore maligno al retto
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento sono 16.
Le 5 strutture che nelle Marche effettuano un maggior numero di interventi sono:
1. Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona “Umberto I” (n° interventi: 95)
2. Ospedale San Salvatore di Pesaro (n° interventi: 30)
3. Ospedale Principe di Piemonte di Senigallia (AN) (n° interventi: 14)
3. Ospedale Engles Profili di Fabriano (AN) (n° interventi: 14)
4. Ospedale Generale Provinciale di Macerata (n° interventi: 10)
4. Presidio Ospedaliero Madonna del Soccorso di San Benedetto del Tronto (AP) (n° interventi: 10)
4. Casa di Cura Villa Anna di San Benedetto del Tronto (AP) (n° interventi: 10)
Per questo indicatore non è presente un valore soglia di riferimento.
Il 15% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
L’85% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
Il 9,2% di interventi eseguiti su non residenti.

Interventi chirurgici per tumore maligno all’esofago
Nelle Marche non ci sono strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento.
Per questo indicatore non è presente un valore soglia di riferimento.
L’84% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
Il 16% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
Lo 0% di interventi eseguiti su non residenti.

Interventi chirurgici per tumore maligno alla colecisti
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento sono 6.
Le strutture che nelle Marche effettuano questo tipo di intervento sono:
1. Ospedale Engles Profili di Fabriano (AN) (n° interventi: 3)
1. Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona “Umberto I” (n° interventi: 3)
2. Ospedale Augusto Murri di Fermo (FM) (n° interventi: 2)
2. Presidio Ospedaliero Madonna del Soccorso di San Benedetto del Tronto (AP) (n° interventi: 2)
2. Casa di Cura Villa Anna di San Benedetto del Tronto (AP) (n° interventi: 2)
2. Ospedale San Salvatore di Pesaro (n° interventi: 2)
Per questo indicatore non è presente un valore soglia di riferimento.
Il 30,4% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
Il 69,6% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
L’11,1% di interventi eseguiti su non residenti.

Interventi chirurgici per tumore maligno allo stomaco
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento sono 14.
Le 5 strutture che nelle Marche effettuano un maggior numero di interventi sono:
1. Ospedale San Salvatore di Pesaro (n° interventi: 41)
2. Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona “Umberto I” (n° interventi: 31)
3. Presidio Ospedaliero Madonna del Soccorso di San Benedetto del Tronto (AP) (n° interventi: 23)
4. Ospedale Carlo Urbani di Jesi (AN) (n° interventi: 21)
5. Ospedale Generale Provinciale di Macerata (n° interventi: 20)
Il 36% delle strutture rispetta il valore di riferimento di minimo 20 interventi l’anno.
L’Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona “Umberto I” e l’Ospedale Generale Provinciale di Macerata oltre a vantare alti volumi mantengono anche una bassa mortalità a 30 giorni dall’intervento chirurgico (che deve mantenersi inferiore al 4%), rispettivamente del 2,35% e del 2,01%.
Sono le uniche 2 strutture che rispettano entrambi i valori di riferimento, pari al 14% dei centri che effettuano questo tipo di intervento.
Il 12,7% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
L’87,3% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
Il 4,9% di interventi eseguiti su non residenti.

(Fonte: PNE 2017)
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