Tumori all’apparato digerente: dove operarsi in Emilia Romagna?

Tumori all’apparato digerente: dove operarsi in Emilia Romagna?

Su www.doveecomemicuro.it le classifiche nazionali e dell'Emilia Romagna, basate sui dati aggiornati del PNE 2017, degli ospedali più performanti per volume di interventi per tumore al colon, al retto, al fegato, all’esofago, al pancreas, alla colecisti, allo stomaco e per numero di operazioni di colecistectomia. 

CLASSIFICHE REGIONALI

Interventi chirurgici per colecistectomia
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento sono 52.
Le 5 strutture che in Emilia Romagna effettuano un maggior numero di interventi sono:
1. Ospedale di Parma (n° interventi: 515)
2. Policlinico Sant'Orsola - Malpighi di Bologna (n° interventi: 431)
3. Ospedale Ceccarini di Riccione (RN) (n° interventi: 362)
4. Ospedale di Bentivoglio (BO) (n° interventi: 356)
5. Nuovo Ospedale Civile Sant'Agostino Estense di Modena (MO) (n° interventi: 318)
Il 48% delle strutture rispetta il valore di riferimento di minimo 100 interventi l’anno.
L’Ospedale di Parma, il Policlinico Sant’Orsola – Malpighi di Bologna, l’Ospedale Ceccarini di Riccione e all’Ospedale di Bentivoglio rispettano anche il valore di riferimento ministeriale per cui oltre il 70% di pazienti operati deve avere una degenza post-operatoria inferiore ai 3 giorni.
Le strutture che rispettano entrambi questi valori di riferimento sono 20, pari al 38% delle strutture che effettuano questo tipo di intervento.
Il 3,6% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
Il 96,4% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
Il 7,5% di interventi eseguiti su non residenti.

Interventi chirurgici per tumore maligno al colon
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento sono 33.
Le 5 strutture che in Emilia Romagna effettuano un maggior numero di interventi sono:
1. Policlinico Sant'Orsola - Malpighi di Bologna (n° interventi: 319) SECONDO IN ITALIA
2. Ospedale di Parma (n° interventi: 166)
3. Ospedale Maggiore C.A. Pizzardi di Bologna (n° interventi: 165)
4. Arcispedale Sant'Anna di Ferrara (n° interventi: 164)
5. Azienda Ospedaliera - IRCCS Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia (n° interventi: 143)
Il 55% delle strutture rispetta il valore di riferimento di minimo 50 interventi l’anno.
Il Policlinico Sant'Orsola - Malpighi di Bologna e l’Azienda Ospedaliera - IRCCS Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia oltre a vantare alti volumi di interventi rispettano i valori di riferimento in termini di percentuale di mortalità a 30 giorni dal ricovero (che deve mantenersi inferiore al 3%).
In Emilia Romagna le 5 strutture con le percentuali più basse di mortalità a 30 giorni dall’intervento chirurgico e con volumi annuali di interventi sopra il valore di riferimento sono: In Emilia Romagna le strutture che rispettano entrambi i valori di riferimento in termini di volumi di interventi e di bassa mortalità sono 6, pari al 18% del totale delle strutture che effettua questo tipo di intervento.
Il 3,1% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
Il 96,9% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
Il 9,9% di interventi eseguiti su non residenti.

Interventi chirurgici per tumore maligno al fegato
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento sono 15.
Le strutture che in Emilia Romagna effettuano un maggior numero di interventi sono:
1. Policlinico Sant'Orsola - Malpighi di Bologna (n° interventi: 184) QUINTO IN ITALIA
2. Ospedale Morgagni e Pierantoni di Forlì (n° interventi: 61)
3. Ospedale Maggiore C.A. Pizzardi di Bologna (n° interventi: 59)
4. Ospedale di Parma (n° interventi: 46)
5. Ospedale degli Infermi di Rimini (n° interventi: 35)
5. Azienda Ospedaliera - IRCCS Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia (n° interventi: 35)
5. Policlinico di Modena (n° interventi: 35)
Per questo indicatore non è presente un valore soglia di riferimento.
Il 6% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
Il 94% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
Il 22,9% di interventi eseguiti su non residenti.

Interventi chirurgici per tumore maligno al pancreas
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento sono 12.
Le strutture che in Emilia Romagna effettuano un maggior numero di interventi sono:
1. Policlinico Sant'Orsola - Malpighi di Bologna (n° interventi: 42)
2. Ospedale Maggiore C.A. Pizzardi di Bologna (n° interventi: 38)
3. Ospedale Morgagni e Pierantoni di Forlì (n° interventi: 24)
3. Azienda Ospedaliera - IRCCS Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia (n° interventi: 24)
Il 33% delle strutture rispetta il valore di riferimento di minimo 20 interventi l’anno.
Il 24% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
Il 76% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
L’11,9% di interventi eseguiti su non residenti.

Interventi chirurgici per tumore maligno al retto
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento sono 22.
Le 5 strutture che in Emilia Romagna effettuano un maggior numero di interventi sono:
1. Policlinico Sant'Orsola - Malpighi di Bologna (n° interventi: 54)
2. Azienda Ospedaliera - IRCCS Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia (n° interventi: 38)
3. Ospedale Maggiore C.A. Pizzardi di Bologna (n° interventi: 29)
3. Ospedale degli Infermi di Rimini (n° interventi: 29)
4. Ospedale Morgagni e Pierantoni di Forlì (n° interventi: 26)
Per questo indicatore non è presente un valore soglia di riferimento.
Il 9,4% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
Il 90,6% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
Il 12,3% di interventi eseguiti su non residenti.

Interventi chirurgici per tumore maligno all’esofago
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento sono 7.
Le 5 strutture che in Emilia Romagna effettuano un maggior numero di interventi sono:
1. Ospedale Bellaria C.A. Pizzardi di Bologna (n° interventi: 9)
1. Arcispedale Sant'Anna di Ferrara (n° interventi: 9)
2. Maria Cecilia Hospital - Gruppo Villa Maria di Cotignola (RA) (n° interventi: 7)
3. Ospedale Morgagni e Pierantoni di Forlì (n° interventi: 5)
3. Azienda Ospedaliera - IRCCS Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia (n° interventi: 5)
Per questo indicatore non è presente un valore soglia di riferimento.
Il 36,9% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
Il 63,1% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
Il 16,3% di interventi eseguiti su non residenti.

Interventi chirurgici per tumore maligno alla colecisti
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento sono 11.
Le strutture che in Emilia Romagna effettuano un maggior numero di interventi sono:
1. Policlinico Sant'Orsola - Malpighi di Bologna (n° interventi: 25) SECONDO IN ITALIA (PARI MERITO CON IL PRESIDIO MOLINETTE DI TORINO)
2. Arcispedale Sant'Anna di Ferrara (n° interventi: 12)
3. Ospedale Maggiore C.A. Pizzardi di Bologna (n° interventi: 11)
4. Ospedale degli Infermi di Rimini (n° interventi: 5)
4. Ospedale di Parma di Parma (n° interventi: 5)
4. Azienda Ospedaliera - IRCCS Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia (n° interventi: 5)
Per questo indicatore non è presente un valore soglia di riferimento.
Il 2,7% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
Il 97,3% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
Il 19,3% di interventi eseguiti su non residenti.

Interventi chirurgici per tumore maligno allo stomaco
Le strutture pubbliche o private accreditate che effettuano questo tipo di intervento sono 22.
Le 5 strutture che in Emilia Romagna effettuano un maggior numero di interventi sono:
1. Ospedale di Parma (n° interventi: 59)
2. Policlinico Sant'Orsola - Malpighi di Bologna (n° interventi: 57)
3. Ospedale Maggiore C.A. Pizzardi di Bologna (n° interventi: 45)
4. Azienda Ospedaliera - IRCCS Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia (n° interventi: 43)
5. Ospedale Morgagni e Pierantoni di Forlì (n° interventi: 41)
Il 50% delle strutture rispetta il valore di riferimento di minimo 20 interventi l’anno.
Il Policlinico Sant'Orsola - Malpighi di Bologna, l’Azienda Ospedaliera - IRCCS Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia e l’Ospedale Morgagni e Pierantoni di Forlì oltre a vantare alti volumi mantengono anche una bassa mortalità a 30 giorni dall’intervento chirurgico (che deve mantenersi inferiore al 4%), rispettivamente del 3,64%, dell’1,36% e del 2,71%.
Le 5 strutture in Emilia Romagna con minor mortalità e che mantengono un alto numero di interventi, sono:
  • l’Azienda Ospedaliera - IRCCS Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia (n° interventi: 43, mortalità: 1,36%),
  • l’Ospedale Ceccarini di Riccione (n° interventi: 26, mortalità: 1,39%),
  • l’Ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna (n° interventi: 23, mortalità: 2,68%),
  • l’Ospedale Morgagni e Pierantoni di Forlì (n° interventi: 41, mortalità: 2,71%),
  • l’Ospedale degli Infermi di Rimini (n° interventi: 31, mortalità: 3,62%).
Le strutture che rispettano entrambi questi valori di riferimento sono 8, pari al 36% degli ospedali che effettuano questo tipo di intervento.
Il 4,9% dei residenti sceglie di farsi curare in altre regioni.
Il 95,1% dei residenti sceglie di farsi curarsi nella propria regione.
Il 12,8% di interventi eseguiti su non residenti.

(Fonte: PNE 2017)
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